27 Settembre 2020, 08.36
Gavardo Valsabbia
Blog - Maestro John

Scrittori di Gavardo (e dintorni)

di John Comini

Ho provato a mettere in ordine alfabetico gli scrittori del mio paese e dei paraggi, stringendo al massimo le informazioni e sperando di non far torto a nessuno. E se ho dimenticato qualcuno, “credete che non s’è fatto apposta”. Pronti? Via!


Abastanotti.-
La bella Chiara illustra libri, scrive libri papà Mauro (e mamma Beatrice ha curato i diari del Generale Giacobinelli), scrive lo zio Gabriele, scrive nonno Antonio, sempre in gamba: una famiglia impegnata nel sociale e nella cultura!

Amici Aldo.- “Storie dimenticate”, fresco di stampa, ‘vuole essere il dono di una memoria, altrimenti perduta, a quei giovani che hanno sperimentato sulla propria pelle gli orrori della guerra ed a tutti gli Alpini gavardesi reduci, feriti, dispersi e morti nelle desolate e nevose montagne greco-albanesi e nella steppa russa, dalle quali ancora oggi si alza l’urlo di silenzio rispettoso di una generazione che ha sacrificato la sua gioventù per regalarci un Paese democratico…’

Associazione culturale prevallese “I giorni”.- L’associazione, nata nel 2009, è impegnata a costruire un archivio delle memorie del territorio. Composta da vari biografi volontari, formati secondo gli insegnamenti della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, ha redatto “Ricordi Ninetta –Uomini e donne di Prevalle si raccontano” (a cura di Ludovica Danieli e della cara Marina Guarneri). “Mosina, voci e volti della contrada” e “Quel giorno… che giorno”, che racconta la giornata della Liberazione dell’Italia attraverso i ricordi di chi all’epoca era bambino. Ho partecipato ad un libro dedicato ai maestri ed alle maestre di Prevalle.

Averoldi Umberto.- In “Partirò! Il mio Cammino di Santiago” racconta l’esperienza del pellegrinaggio compiuto con gli amici Franco e Flavio.

Bertoloni Sergio.- Classe 1949, professore di lettere, è stato consigliere comunale e vicesindaco di Gavardo. In “Poesie e ricordi” dedica alla nipotina Milena un affettuoso racconto intrecciato di suggestioni, poesie ed immagini.

Bertuetti Eugenio.-  (1895-1964) Nativo di Sopraponte,  fu scrittore di particolare vena, commediografo, critico teatrale e giornalista di successo. Splendido il libro di racconti “Miele amaro”. La biblioteca comunale è a lui intitolata.

Biati Giuseppe.- Appartenente alle Fiamme Verdi, ha scritto Atlante valsabbino. Uomini, vicende, paesi e Il sacrificio dell’eroe, sulla morte di Emiliano Rinaldini, ribelle per amore.

Bonomi Alfredo.
- Uomo di scuola e di cultura, ha ricoperto numerosi incarichi culturali di prestigio, producendo molti saggi sulla storia locale, sulle peculiarità del territorio bresciano e sull’arte (come “Le opere e i giorni. Tradizione e modernità nella pittura di Antonio Stagnoli”). Ha curato il libro su Gilberto Vallini (1925 -1993) di Bione, padre del nostro direttore. Commovente “Il cuore che parla anche nelle esperienze dolorose. Brani di un colloquio intimo”: è dedicato alla moglie malata, Daniela Anettoni, che ci ha lasciato nel 2019. Un libro sulla tragedia dell’Alzheimer, denso di angoscia ma accarezzato da una tenerezza infinita.

Bruni Conter Giovanni Battista.- (1887 - 1972). Seguì il padre nella cura dei campi, trasferendosi nel 1912 a Gavardo da Brescia. Nella prima guerra mondiale fu tenente di cavalleria. Fu sindaco di Carzago Riviera, incarico che lasciò per non aderire al fascismo. Dopo la liberazione fu presidente della Opera Pia Quarena di Gavardo-Bedizzole e attese alla compilazione di un lavoro storiografico su Gavardo pubblicato nel 1966 col titolo "Appunti di storia di Gavardo".

Cantoni Bravi Gabriella.
- Poetessa, autrice di romanzi e di libri di memorie dedicati alla sua Gavardo e agli anni dell’infanzia. Bellissimi “I rumori della memoria” e “Via Molino, mon amour”. Il marito Beppe Bravi è un eccellente pittore.

Catterina Paolo.-  Già sindaco di Prevalle, coltiva la fervida passione per la storia locale, pubblicando articoli e saggi legati alle vicende della sua comunità. È sposato con la dolce e graziosa Nadia Facchetti ed è papà di tre figli meravigliosi: Davide, Elisa e Domenico (i primi due sono stati miei eccellenti alunni: a loro mando un grande abbraccio telematico). Quando ero maestro, ci ha spiegato con entusiasmo e grande competenza le caratteristiche storiche del Municipio Morani, della Parrocchiale e del Santuario della Madonna del Carrozzone. Grazie!

Codenotti Isidoro (Doro)
.- (1912-2007) Nel “Diario di un alpino” racconta di quando è stato in guerra prima in Francia, in Grecia, in Albania e nella tragica campagna di Russia, ritornando a Gavardo, dopo due anni in un lager tedesco.

Comini John.- Nonostante le pressioni dell’attuale moglie e di alcuni (anonimi) amici, si ostina a non scrivere libri.

Cosi Vincenzo.- (Bagolino, 1755 - Gavardo, 1832).  Arciprete di Gavardo dal 1784 fino alla morte. Appassionato di storiografia locale, lasciò numerose annotazioni nei registri parrocchiali e pubblicò la prima opera storica su Gavardo "Memorie statistiche del paese di Gavardo".

Dusi Francesco.- Originario di Ono Degno, si sposta poi a Gavardo.  Padre dell’indimenticato Sandrino, ha scritto uno struggente e documentato libro sulla Grande Guerra: “Dall’Adige all’Isonzo”.

Ebranati Mario.- L’ho conosciuto quando lavoravo nel negozio di mio fratello Dino a San Carlo, in Salò. Era simpatico e sempre immerso nell’appassionata ricerca del passato salodiano. Ha pubblicato ricerche riguardanti i medici di Salò, il tram, il teatro comunale di Salò.

Emer Flavio.
- (Caino 1969 - Lumezzane 2015) Persona splendida, scrisse stupendi libri nonostante la distrofia muscolare che lo costringeva sulla carrozzella. Un software trasformò per lui le parole in videoscrittura, e il computer divenne le sue mani ed il suo contatto col mondo. Il ricavato dalle vendite venne devoluto ad associazioni benefiche, come per l’Associazione Operazione Lieta, che sostiene i bambini bisognosi del Brasile. Grande Flavio!

Gamba Giovanna.- Mia amica da quando ci siamo incontrati nella mitica scuola di Prevalle San Zenone. È docente nella scuola secondaria di Montichiari e insegna Storia regionale presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Brescia. Ha pubblicato “La scoperta delle lettere. Scuole di dottrina e di alfabeto a Brescia in età moderna” e collabora con Radio 51news. Ogni tanto la incontro a mangiare la pizza con l’amica Fiorella, ma parlano solo loro ed io faccio da convitato di…pizza.

Gamberini Ezio.
- Maratoneta innamorato della vita e della famiglia, ha scritto due libri andati a ruba: “Tapascio Bombatus” e “Ai cinquanta ci sono arrivato”. Leggo sempre i suoi simpatici Racconti del lunedì su Vallesabbianews, scritti con uno stile accattivante e divertente, a volte è pervaso dalla nostalgia (il ricordo di sua mamma è un gioiello della letteratura e del cuore).

Giustacchini Enrico.- Compagno di tanti spettacoli con il Teatro Poetico Gavardo, sta avendo un enorme successo con i 7 libri della saga del giudice Albertano.

Goffi Cesare.- (1938- 1990) Aveva 52 anni quando ci ha lasciato tragicamente, e tutti lo abbiamo pianto, anche chi aveva idee diverse dalle sue. Conservo gelosamente il suo libro “1966-1986 Vent’anni di vita gavardese”. Collaborò a diverse pubblicazioni fra cui “Gavardo da salvare”, “Il volto storico di Gavardo”, “Atlante valsabbino”. Si adoperò al fine di difendere natura e territorio. Anche per questo ci manca. Ciao, Cesare!

Greco Pino.- Nato a Bussi sul Tirino, in Abruzzo, nel 1945. Dopo la laurea in lettere si è trasferito a Brescia, dove ha svolto 20 anni da insegnante e poi è diventato Preside a Vestone, Casto, Bagolino, Sabbio Chiese ed infine Manerba. Ha pubblicato articoli storico-documentaristi e vari libri (“Tubbista era bello” “Il Villaggio de l’Unità” con introduzione di Achille Occhetto, “Tirino, la memoria del fiume”). La sua scrittura ha una struttura narrativa volta a temi popolari, alla descrizione di  figure umanissime, dalla quale traspare la solida cultura classica dell’autore. Vinto da un male terribile, possiamo ricordarlo leggendo i suoi stupendi racconti su Vallesabbianews.

Lombardi Luca.- Mio grande amico, compagno di Sara e padre della bella Cloe, ha scritto per il grande chef Roberto Abbadati la prefazione al libro “Taste”, che associa ogni ricetta ad un’opera d’arte. Sempre per il libro di cucina dell’amico Roberto, “De mari nostro”, che è prima di tutto un tributo al Mar Mediterraneo e un ricettario illustrato per tutta la famiglia, Luca ha ideato la fiaba di un pesce leggendario.

Marzollo Marco.
- Tutti ancora lo ricordano sia come medico sia per aver dato lustro alla comunità gavardese. Ha fatto parte dell’Associazione Medici Scrittori Italiani. Bellissimi i racconti “Ciao, Serenissima…!” e il bel volumetto “L’isolo”, affettuosamente dedicato alla moglie Tiziana. Il figlio Claudio, nato a Gavardo nel 1947, laureato in ingegneria, ha lavorato molti anni nell’industria chimica. È un appassionato velista e chitarrista per diletto. Da sempre accanito lettore di fantasy e fantascienza, ha pubblicato la trilogia “Il mondo di Chiara”, “Il mondo in fondo al pozzo” e “Chiara e i mondi perduti”.

Mazza Attilio
.- (Gavardo 1935 - Salò 2015). Giornalista, saggista, scrittore, storico, ambientalista, esperto di enogastronomia locale, appassionato di architettura e di paesaggi, innamorato delle acque del lago. Eletto due volte sindaco di Gardone Riviera, studioso della vita di Gabriele d’Annunzio e del Vittoriale, si è occupato di calendaristica e di tradizioni bresciane.

Mongiello Pino.- Classe 1944, è stato sindaco di Salò e presidente della Comunità del Garda. Con i suoi scritti e le sue fotografie ci racconta la storia del Garda. Bellissimo il libro “Uno spaccato di vita” volti, luoghi e vicende dal 1945 al 2005 dell’Alto Garda Bresciano.

Mora Alessandro.- Industriale, ha scritto “Mi ricordo” (a cura di Sergio Orizio) dedicato alla moglie Luigina Romano ed ai figli Gian Paolo, Aristide, Angela, Rita, Liliana e Marzia.

Mosca Renzo.-  Mio amico dai tempi delle Magistrali, intelligente e dal grande senso dell’ironia. Celeberrimo autore di libri per ragazzi della fortunata serie Philippe Gratin, ha insegnato nella scuola primaria e nell’Educazione degli Adulti. Ha scritto le inchieste di Sherlock Dog insieme all’amico Claudio Comini (che bel cognome!). “I pochi amici, la scrittura i libri, film, musica e la mia gatta riempiono i miei giorni.” Da poco ha subito un’operazione delicata. Forza, Renzo, siamo tutti con te!

Nicoli Emilia.
- Si è laureata discutendo una tesi in storia dell’arte sulle “Dimore della Riviera di Salò” all’epoca della Dominazione Veneta. Si è specializzata in paleografia, archivistica e diplomatica presso gli Archivi di Stato di Milano e Mantova. Dà alle stampe il suo primo libro di storia locale “Quata aqua ghè pasàt sóta ‘l pónt!” (ricerche su Gavardo nella storia nell’arte e nel costume). Nel 1987 fonda la collana di studi storici “Quaderni della Quadra di Gavardo”, dando l’avvio allo studio scientifico delle pergamene del Monastero serlese di San Pietro in Monte. Come insegnante di lettere presso la Scuola Secondaria, con gli alunni ha curato la pubblicazione due progetti didattici: “Adottiamo un albero per scoprire le nostre radici” e “Le vie di Gavardo: ogni nome una storia”. Ha scritto “L’ABC delle scuole gavardesi in 500 anni di storia”.

Palini Anselmo.
- Struggente la biografia di Pierluigi Murgioni “Dalla mia cella posso vedere il mare”. È appassionato per i temi della pace e della nonviolenza.

Pasini Maria Paola.-
Impegnata nella comunità civile, giornalista professionista, dottore di ricerca, direttore responsabile di Radio 51 news, ama raccontare le vicende di ieri e di oggi, tra cronaca e storia. In “Brescia 1945” compone la cronaca intensa e vitale di un anno cruciale. Molto appassionante il volume “Don Antonio Andreassi a Sopraponte. Un prete, un uomo, un amico. Racconti di una comunità”.

Pialorsi Antonella.- Brava comica vestonese negli spettacoli teatrali, ha scritto numerosi libri di intensa poesia.

Piccoli Sonia.-  È istruttrice di Welness Walking, l’arte di trovare il proprio equilibrio attraverso la camminata sportiva. Profonda conoscitrice di cammini sul nostro territorio, anima il gruppo «Camminando qua e là con Sonia», che riunisce molti appassionati. Ha pubblicato  “Gocce di Storia e di Trekking intorno Gavardo” .

Poletti Gianni.-  Uomo di grande cultura, ha scritto molti libri storici, tutti interessanti, ma è imperdibile “La saga dei Manciat, epistolario familiare 1902-1922” , pubblicato dal Gruppo storico Culturale Il Chiese (ah, il Chiese!)

Pomelli Delio.- Già assessore alla Cultura e per molti anni agente della Polizia locale in servizio nel Comune termale valsabbino, ha scritto “Vallio, polenta e osterie”, che ricostruisce la storia delle antiche osterie del paese grazie ad un lavoro di ricerca presso l’archivio comunale e di interviste ad anziani, conoscenti e familiari degli esercenti.

Remi Mario.-  Ha curato i bei libri  “Villanuova nel cuore” e “Memorie di un novantenne- Valverde nella testimonianza di Aldo Arrighi”.

Rossi Tonni Caterina.- Fu protagonista con il marito Pietro Tonni e con Stefano Allocchio di numerose vicende legate alla Resistenza nella zona tra Serle, Paitone e Gavardo, raccontate nel libro “I giorni del Tesio”.

Sala Omero.-  Mio grande Direttore a Prevalle, uomo di raffinata cultura e di profonda umanità. Ha pubblicato recensioni di film, meravigliose poesie (“forse si può dire amore” e “graffiando i muri”) e un piccolo gioiello editoriale: “Cronichetta breve e dilettevole” sui Turlini, stampatori in Brescia 1530-1770.

Simoni Piero.-  Nato a Vobarno nel 1920, il maestro a Gavardo è un’istituzione nell’ambito culturale, ma non solo.  Creatore del “Gruppo Grotte Gavardo” e del Museo, ha scritto “Memorie di un archeologo dilettante”. Numerosi sono stati i libri da lui pubblicati sull’archeologia e sulla storia locale, compresi racconti e poesie.
Bellissimo il libro “Racconti del Chiese” (ah, il Chiese!)

Tebaldini Simonetta.
- Impegnata nella comunità civica, Dirigente all’Itis Castelli, ha scritto due libri: “E Gavardo rinasce. 1945-1953 Storie di famiglie e personaggi gavardesi nel secondo dopoguerra”. Per l’80° compleanno di mamma Giuseppina, le ha donato “Raccontami Limone”, in cui ha raccontato la vita che si faceva nel gioiello di case della frazione gavardese. 

Tedeschi Massimo
.- Nato a Rezzato nel 1958, è sposato con Maria Paola Pasini ed è padre di Bianca Maria. Laureato in filosofia, giornalista professionista a Bresciaoggi, è poi stato caporedattore responsabile della sede di Brescia del Corriere della Sera. È editorialista per Brescia e collaboratore del Corriere della Sera. Al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere storico e giornalistico dedicate ad aspetti sociali, economici, artistici e culturali della realtà bresciana. Ha appena pubblicato “Il grande flagello. Covid-19 a Bergamo e Brescia”.
 
Vaglia Ugo.- (Nozza 1909,  Brescia 1995) Dalla poliedrica attività culturale, ha lasciato una sterminata produzione storica, letteraria ed economica stimata in oltre 500 titoli. Il suo “I ‘buli’ in Valle Sabbia nel ‘700” ha ispirato uno splendido spettacolo del mio grande amico Deni Giustacchini.

Venturelli Silvio.- Illustre pittore gavardese, ha raccontato la propria autobiografia (è stato anche in un campo di concentramento) nel commovente “I colori della vita”.

Vitali Capello Franca.-  Originale pittrice naïf, da anni si dedica all’illustrazione di libri per bambini curando, per alcuni, anche il testo. Alcuni sono stati tradotti in portoghese, tedesco, francese, spagnolo, croato, polacco, ceko.

Zane Franzosi Elisa.
- (1903-1997) Nel libro “Partigiani in casa mia” Elisa, mamma di Angio Zane, partigiano, racconta un fatto della Resistenza. Nel marzo ‘45 il partigiano “Renato” (Carlo Mombelli) è stato catturato, gravemente ferito, e trasportato all’ospedale di Salò, piantonato dalle guardie fasciste. I compagni lo liberano con un’azione notturna, ma viene colpito a morte Ferro (Ippolito Boschi, di Barghe).

Zane Marcello.
- Appassionato storico, è apprezzato autore di molte opere. Con ‘Liberedizioni’ pubblica libri di saggistica, narrativa e poesia, affiancato dalla moglie Rosalba Albano. Ricordo che un libro da lui stampato, “Liliana Rivetta Prima che il giorno sia compiuto”, ricco di aggiornamenti e nuovo materiale, verrà presentato sabato 3 ottobre presso il Teatro di Sopraponte, alla presenza di Monsignor Italo Gorni,
Don Flavio Saleri, Gabriele Avanzi  e Silvana Rivetta, sorella di Suor Liliana. Modererà la serata l’Assessore alla Cultura Ombretta Scalmana.

Ci sentiamo la settimana prossima, a Dio piacendo,
maestro John

Nelle foto:
1) Antonio Abastanotti (il secondo da sinistra) all’oratorio
2) La sorella di Emilia Nicoli, Elisabetta, con un gruppo di amici
3) Il grande Pino Greco (grazie all’amico Mauro per la foto)
4) Il mio ex Direttore Omero Sala accanto ad Alberto Arrighi



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