Skin ADV
Lunedì 23 Aprile 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 

MAGAZINE


LANDSCAPE


A Preane

A Preane

by Samu



22.04.2018 Vestone

21.04.2018 Barghe

22.04.2018 Valsabbia

21.04.2018 Odolo Valsabbia

21.04.2018 Bagolino

21.04.2018 Preseglie

21.04.2018 Vobarno

22.04.2018 Storo

22.04.2018 Gavardo

21.04.2018 Casto






21 Ottobre 2014, 14.37

Motori

Auto e moto d'epoca? Servono 30 anni

di Redazione
Con la nuova Legge di stabilità il Governo Renzi ha previsto di cancellare il bollo ridotto alle auto e alle moto fino ai 30 anni da quando sono state costruite.La risposta di ASI

La nuova Legge di Stabilità interviene anche sul sistema che regolamenta i veicoli di interesse storico, eliminando la possibilità di ottenere il bollo ridotto per i veicolo di età compresa tra i 20 e i 30 anni.
Una “mazzata” che scontenta numerosi proprietari che dovranno fare a meno del bollo ridotto e, visto he i mezzi non sono più considerati d'epoca, con tutta probabilità anche alle tariffe assicurative vantaggiose (ma questa valutazione dipenderà dalle decisioni delle compagnie).

La “stangata” però non toccherà solo i proprietari, ma anche FMI e ASI che gestiscono i registro storico.
L'ASI, l'Automotoclub Storico Italiano ha deciso di rispondere al Governo con una nota pubblica che critica pesantemente le decisioni prese dalla squadra di Matteo Renzi, puntando il dito soprattutto sul fatto che per risparmiare pochi milioni di euro si rischia di rinunciare a un indotto molto più cospicuo.

Ecco la nota integrale.

«Il provvedimento legislativo contenuto nella Legge di stabilità 2015, all’art. 44 comma 28, con cui si abrogano i commi 2 e 3 dell’art. 63 Legge 342/2000 determina le seguenti considerazioni:

1. Il parco veicolare rappresentato dai veicoli di particolare interesse storico esentato dal pagamento della tassa di proprietà o obbligato al pagamento ridotto, nei 13 anni dall’entrata in vigore del provvedimento di esonero è costituito, al 31 dicembre 2013, da 501.000 veicoli e non già da altre entità.

2. Di questi veicoli di cui al punto 1, un 15% è stato demolito poiché non meritevole di conservazione ed un altro 10% esentato poiché nel frattempo ha raggiunto i 30 anni e come tale meritevole del beneficio anche se non storico.

3. Ne consegue che i veicoli esentati, in seguito a provvedimento Asi,  al 31 dicembre 2013 risultano essere circa 375.000 (501.000 -25% = 375.000).

4. L’importo corrispondente alle tasse non percepite dall’erario, per tale esenzione o riduzione, è pari a circa € 56.250.000 (375.000 x 150,00). Il tributo medio non percepito è stato ritenuto equo calcolarlo in € 150,00 annui poiché la potenza media dei veicoli esentati non supera i 60 CV.

Ma se tale provvedimento abrogativo dovesse divenire definitivo, l’erario non percepirebbe tale somma, poiché pochi dei 375.000 veicoli beneficianti di tale esenzione-riduzione, resterebbe in vita  o in circolazione in Italia, con conseguente forte riduzione del gettito fiscale previsto.

Possiamo, con serenità, sostenere che neanche 50.000 veicoli veicoli di interesse storico collezionistico pagherebbero le tasse ordinarie cui sarebbero tenuti per il provvedimento abrogativo.
E ciò determinerebbe un’entrata presumibile per lo Stato di circa € 7.500.000.

A questo punto verrebbe da dire: “Tanto rumore per nulla”.
Senonchè bisogna prendere ora in considerazione i risvolti che tale provvedimento determinerebbe sul piano economico generale per il settore legato ai veicoli storici. E cioè:

1A. In particolare, la perdita di circa 300/325.000 veicoli d’interesse storico-collezionistico significherebbe un mancato esborso per le spese di manutenzione di detti veicoli, che, applicando i coefficienti utilizzati dallo Stato in materia fiscale, darebbe un risultato di € 4.875.000.000 (325.000 veicoli per un costo annuale di manutenzione medio unitario di € 15.000 come previsto dallo Stato). Se invece vogliamo essere più realisti, valutiamo il costo di manutenzione annuale medio in € 2.000, arrivando così ad un importo complessivo da mancata attività economica pari a € 650.000.000.
Tale perdita colpirebbe piccoli riparatori, carrozzieri, distributori di benzina, ricambisti, settori già particolarmente colpiti per la diminuzione di lavoro.

2A. A questa perdita si aggiungerebbe quella turistica pari a circa € 12.500.000 annui che nasce da una media di 2.500 raduni per un costo unitario medio di € 5.000.

3A. Ed è chiaro che a queste perdite si aggiungono quelle della perdita di posti di lavoro nella Segreteria Asi e nei Club federati che sono 270.

4A. Nel settore dei veicoli storici sono applicate tariffe assicurative agevolate, stante al kilometraggio ridotto e il poco rilevante rischio, legato all’uso attento del veicolo. L’applicazione delle tariffe piene ai veicoli ultraventennali, determinerebbe l’antieconomicità di tali contratti e pertanto anche la demolizione dei veicoli stessi oppure l’incremento del numero dei veicoli non assicurati.

5A. In molti altri casi il nostro Governo ha assunto decisioni populistiche contro auto sportive, di lusso, di grande cilindrata o altri beni, quali barche o aeromobili, con il solo risultato di ridurre l’attività economica del privato, senza incrementare le entrate per l’erario.
Sembra ancora una volta che gli errori del passato, in Italia, non insegnino nulla per il presente o per il futuro.

Mai come oggi, ogni giorno sentiamo parlare di calo dell’economia
, dell’occupazione e della necessità di introdurre provvedimenti per ovviare a tali negatività, in concreto poi i provvedimenti adottati vanno contro corrente e determinano ulteriori danni.

Non si può poi dimenticare che il veicolo storico è stato beneficiato dal legislatore perché il pregio culturale superava la perdita per l’erario e tale particolare, giusta considerazione, ha favorito la sua crescita numerica e la sua crescita patrimoniale che ora di punto in bianco viene annullata  senza contropartita.

Con un’ulteriore perdita non facilmente valutabile, ma certo non lontana da oltre 1,5 miliardi di Euro.

Avevamo una Federazione apprezzata nel mondo e all’improvviso, sostanzialmente viene azzerata per pochi ipotetici milioni di Euro, contro una perdita miliardaria».

.Fonte: In Sella.it



Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID51088 - 21/10/2014 20:39:47 (Giacomino) Non mi
stupisce che sia successo.


ID51094 - 21/10/2014 22:00:56 (PETER72)
Piu' che giusto che chi possiede una Ferrari Daytona degli anni 70 del valore di centinaia di migliaia di euro sia esentato dal pagare il bollo e lo debba fare invece chi possiede una vecchia Fiat 126 con 29 anni di eta'. Con questa equita' fiscale non potremmo che essere in Itaglia...


ID51132 - 22/10/2014 11:36:30 (Ernesto)
qui la cosa e^ da vagliare bene,,,,,,quello col ferrari di sicuro porta un indotto maggiore che non quello col 126!!vedi tagliandi speciali vedi raduni con megacene iscrizioni a gruppi o fererazioni,,,fan girar l'euro,,,,


ID51133 - 22/10/2014 11:36:54 (Ernesto) nes
qui la cosa e^ da vagliare bene,,,,,,quello col ferrari di sicuro porta un indotto maggiore che non quello col 126!!vedi tagliandi speciali vedi raduni con megacene iscrizioni a gruppi o fererazioni,,,fan girar l'euro,,,,


ID51141 - 22/10/2014 13:24:08 (DODECA)
stupidaggini.... l'indotto portata da qualsiasi auto d'epoca sarà sempre maggiore del bollo. anche perchè dopo i 30 anni si è comunque esentati e la 126 continuerà ad essere manutenuta, cambi gomme, benzina, carrozziere e raduni vari. così facendo invece si rischia che la 126 venga rottamata e si perde sia bollo che indotto. e poi scusate ma... meritano di sopravvivere solo le ferrari??? comunque la mia 112 ha appena fatto i 30 quindi....


ID51166 - 22/10/2014 17:30:32 (Ernesto)
dodeca,,hai ragione lo so perch anche io ho un clio Williams iscritto ad un gruppo,,,,pero cerco di limitare al massimo le spese,,sia per i raduni sia per la manutenzione(tanto fai da te)ma converrai con me che quello col ferrari quando si muove fa lo sborroneee!!!e spende di sicuro pi di me,,,,,haaaaa bello il 112,,,io da ragazzo avevo l'elegant verde,,,,,



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
24/03/2017 09:35:00
Bollo auto-moto: come e quando si paga Come e dove si può pagare il bollo auto? Cosa fare in caso di bollo scaduto?

22/06/2015 07:32:00
Da bollo a tagliandi Ecco app per gestire scadenze dell'auto. Si chiama Veicoli ed è nata al Politecnico di Torino

22/06/2016 11:13:00
Bollo Auto: riparte la regolarizzazione agevolata Riaperti i termini per il pagamento del bollo senza costi aggiuntivi. Il termine ultimo per la regolarizzazione agevolata slitta al 31 ottobre 2016. Lo prevede la "Legge di semplificazione 2916"

 

31/07/2014 17:41:00
Donne e motori sabato al Galello Accanto al concorso di Miss Garda, evento che fa parte del circuito “Grandi Eventi Italiani”, la Polisportiva di Preseglie ha organizzato anche un raduno di auto storiche

03/06/2015 09:40:00
Odolo capitale di «Acciaio & Motori» Due prove speciali, la “Vallio Terme - Colle Sant’Eusebio” e la “Odolo - Colle Sant’Eusebio” fanno da prologo al circuito cittadino dell’evento dedicato alle auto storiche in programma venerdì e sabato nel centro della Conca d’Oro



Altre da Motori
21/04/2018

Cerqui sale in Porsche

Una nuova appassionante sfida attende il pilota di Preseglie per la stagione sportiva 2018 che lo vedrà impegnato nella Porsche Mobil 1 Supercup con la Porsche 911 GT3 del team Dinamic Motorsport (1)

03/04/2018

Campionato regionale al via a Fontana Bianca

Elevate prestazioni nel giorno di Pasquetta a Storo di Caccagni, Franzoi e Lantschner e altrettanta brava la 17enne Desiré Agosti 11ª in classifica (1)

31/03/2018

Anche un concorso fotografico per il 1000 Miglia

La 42ª edizione del Rally 1000 Miglia, in programma nei prossimi 27 e 28 aprile, prenderà le mosse da Salò, con percorso di gara nelle valli bresciane e sarà prova d'apertura del Campionato Italiano WRC 2018 (1)

25/03/2018

Bresciani alla Dakar

Nella serata “Motoavventura” a Roè Volciano, l’esperienza nella corsa motociclistica più dura al mondo dalla voce dei bresciani e di altri piloti protagonisti dell’edizione 2018
• VIDEO


16/03/2018

A fine aprile il Rally 1000 Miglia

Dopo il successo dell'edizione 2017, Automobile Club Brescia e l'Amministrazione Comunale di Salò rinnovano l'invito agli appassionati di rally, per i prossimi 27 e 28 aprile, in occasione della gara d'apertura del Campionato Italiano WRC 2018
• VIDEO
(1)

15/03/2018

Motoavventura, dalla VS Classic alla Dakar

Occasione speciale questo venerdì sera, 16 marzo, per gli appassionati delle avventure in moto. A Roè Volciano interverranno tutti i "big" bresciani, e non solo, specialisti nei Rally


21/01/2018

Dakar, Metelli ce l'ha fatta

Concentratissimo fino agli ultimi metri di speciale, Livio Metelli, al suo arrivo a Cordoba, ha poi tirato fuori il suo miglior sorriso. VIDEO
Dossier

(1)

20/01/2018

Dakar: Metelli al via per l'ultima tappa

Con qualche peripezia, il portacolori bresciano alla Dakar è riuscito a portare a termine anche la penultima tappa di questa faticosissima e massacrante Dakar. VIDEO
Dossier

20/01/2018

Classe e spazio con la nuova station

Mercedes continua l'ampliamento gamma della Nuova Classe E. Dopo la berlina ecco ora arrivare sul mercato la versione Station Wagon, disponibile con diversi motori e allestimenti

19/01/2018

Dakar: ok Metelli alla fine della Marathon

Solo un lungo trasferimento per le moto, nella seconda frazione della Marathon che ha portato la carovana della Dakar fino a San Juan. VIDEO
Dossier

Eventi

<<Aprile 2018>>
LMMGVSD
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia