Skin ADV
Venerdì 24 Maggio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






Isola di San Paolo

Isola di San Paolo

di Paolo Salvadori


29 Settembre 2008, 00.00
Valsabbia - C
Comunità montane sì o no?

Dalla Valcamonica Mottinelli dice la sua


Ho letto con sorpresa della posizione del vicepresidente della Comunità montana della Valle Sabbia in merito alle riflessioni scaturite a Idro....
Dalla Valle Camonica anche Pier Luigi Mottinelli dice la sua.
Dalla Valle Camonica anche Pier Luigi Mottinelli, sindaco di Cedegolo e consigliere Uncem, interviene sulla querelle Comunità montane sì, comunità montane no.
Lo fa con una lettera al Giornale di Brescia riferendosi alla presa di posizione del vicepresidente comunitario valsabbino Giorgio Bontempi, prima di tutti diffusa da Vallesabbianews.
Riportiamo volentieri anche le parole di Mottinelli.
Sig. Direttore,
leggo con sorpresa sul suo giornale in data 25 settembre la lettera del vicepresidente della Comunità montana di Valle Sabbia, che svolge delle sue considerazioni sulle riflessioni scaturite ad Idro, durante il convegno di rilievo nazionale, o almeno così doveva essere nelle intenzioni degli organizzatori, viste le personalità di primo piano del Governo nazionale in scaletta, che poi non sono intervenute.
La sorpresa non è tanto nel prendere atto della velleitaria difesa di un amministratore-militante della Lega, almeno così sembra dal ragionamento che svolge, di fronte ad un esponente bresciano della Lega Nord, sottosegretario del Governo nazionale, che su un tema del quale non ha delega, esprime sicurezze, spacciandole come «ufficiali», tanto lontane dalla storia dei Comuni e delle autonomie locali della montagna e pertanto è contestato.
Quanto nel constatare come il pensiero politico della Lega Nord a Brescia, che si ammanta di federalismo per combattere il centralismo romano, sembra muoversi solo per slogan demagogici.

Perché la Lega Nord è contraria alle Comunità montane, direi «di montagna», tanto per uscire dal banale dibattito aperto da Gian Antonio Stella, con il libro «La casta»? Me lo sono chiesto e non ho trovato risposta, se non quella maliziosa, ne ho coscienza, ma non ne trovo altre, del fatto che nel variegato panorama delle oltre 330 Comunità montane, gli esponenti della Lega Nord non hanno particolari responsabilità. Tanto è vero che invece, per un altra autonomia locale, dopo aver detto in campagna elettorale che si chiudevano le Province, a Cernobbio il ministro dell’Interno si è affrettato a dire che non se ne faceva più niente. Se poi l’esempio degli amministratori leghisti è quello del vicepresidente della Comunità Montana di Valle Sabbia, che ravvisa l’inutilità di un organismo nel quale ha dirette responsabilità di governo e che ritiene vada chiuso, il consiglio scontato è che inizi con il dare l’esempio e si dimetta.

Le risorse destinate dal Governo alla montagna sono poche, anzi pochissime, e non sono per niente sufficienti a scongiurare lo spopolamento verso i grossi centri, nemmeno ad indennizzare le popolazioni dal prelievo delle risorse quali l’acqua, sia essa per scopo di produzione idroelettrica sia per uso potabile.
Le dimensioni demografiche dei Comuni in montagna sono poi talmente ridotte, ma hanno invece grandi estensioni dei territori dalle caratteristiche impervie che aumentano le difficoltà di garantire i collegamenti, che le forme associate, delle quali le Comunità montane sono l’esempio più felice, rappresentano la possibilità, direi unica, per i Comuni di dare ai propri concittadini quella qualità dei servizi, che altrimenti non sarebbe possibile.
Basti pensare alle funzioni catastali, ai servizi culturali e turistici, ai servizi sociali, alla Polizia locale, alla stessa rappresentanza politica che, nell’unione di più realtà, esce rafforzata e capace di essere ascoltata.

Se si vuole poi risparmiare, ma davvero, sia in maniera sostanziale, sia solidaristica, si inizi con la decurtazione degli stipendi a parlamentari e consiglieri regionali, che solo con l’emolumento mensile superano alcune annualità delle indennità degli amministratori comunali e delle Comunità montana; si rivedano le aree metropolitane e alcune Province che non hanno ragione di esistere; si attivino processi legislativi, prendendo ad esempio la legge sui sovracanoni idroelettrici, per indennizzare le popolazioni della montagna del consumo del territorio, del prelievo dell’acqua per uso potabile.
Solo così sapremo permettere ai giovani di rimane sulle montagne, senza che si sentano più sfortunati rispetto a quelli che abitano nei grossi centri, perché la qualità della vita che conducono non è inferiore.

Mi auguro che ad Idro sia andato in onda un «fuori programma» e che i tentativi di difendere tesi, che non fanno onore alla gente di montagna si fermino qui, perché di fronte alla posizione stessa della Regione Lombardia che difende la propria legge sulle Comunità montane e le forme assodate e che non credo possa essere accusata di scarsa sensibilità federalista, la posizione della Lega Nord risulta inspiegabile.
Siamo invece disponibili, come amministratori della montagna, in maniera trasversale alle posizioni politiche, come dimostrano i pronunciamenti dell’Uncem, a concorrere a migliorare, con modifiche legislative, alle forme associative, per meglio rendere efficace la loro azione, ma chiediamo che la conoscenza e l’esperienza che dimostriamo con i fatti, siano rispettate.

Non vorrei infatti, che il dibattito sul federalismo, che sento enunciare come panacea di tutti i mali, ancora dal 2001 al 2006, nel precedente Governo Berlusconi partecipato dalla Lega, senza che peraltro abbia scaturito alcun esito, si risolvesse nel rendere ancora più povero chi ha meno, come le zone della montagna, di fronte al contemporaneo impoverimento delle forme di democrazia, quali sono i Comuni associati nelle Comunità montane, lasciando inalterate le vere disfunzioni ed i veri sprechi che esistono.

PIER LUIGI
MOTTINELLI
Sindaco di Cedegolo
Consigliere nazionale UNCEM
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID146 - 30/09/2008 00:00:00 (gizeta2002)
Vorrei far notare ai lettori che l'eliminazione delle 330 Comunità Montane è necessaria in quanto la maggior parte di esse sono presenti in luoghi dove la montagna è vista solo in cartolina e percio' sono enti mangiasoldi. Pertanto è necessaria una legge nazionale per cancellarle; poi in ogni Regione c'è la possibilità di fare e creare enti per la montagna (unione di comuni, etc.) per dare quei servizi necessari ai cittadini in quanto i piccoli comuni da soli non sono in grado di farlo. Mi risulta che in Vallecamonica ci sono oltre alla Comunità Montana ci sono altri due enti di Associazioni di Comuni. Cordiali saluti.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
12/02/2015 07:50:00
La Valle e la Provincia, insieme per dare risposte ai cittadini Incontro interlocutorio ed operativo insieme, quello che ha avuto luogo a Nozza nella Casa della Valle fra il presidente della Provincia Pierluigi Mottinelli, quello della Comunità montana Giovanmaria Flocchini ed i sindaci valsabbini


28/02/2007 00:00:00
Cosa dice l'Amministrazione di Sabbio E' stata riassunta in un documento, letto dall'assessore Onorio Luscia all'Assemblea della Comunità montana, la posizione dell'amministrazione comunale di Sabbio Chiese in merito alla realizzazione della miniera di Monte Acuto.

09/10/2008 00:00:00
Alla Valle Sabbia il finanziamento maggiore Ammonta a 2.417.677 euro lo stanziamento per la Comunità montana di Valle Sabbia erogato dalla Regione Lombardia per il 2009. Questa la cifra annunciata dal presidente Formigoni nel corso di una conferenza stampa martedì scorso.

13/10/2014 09:24:00
Mottinelli presidente con il 67% Oltre 80% degli amministratori comunali bresciani si è recato ieri alle urne per l’elezione del presidente e del nuovo consiglio dell’Ente di Area Vasta

17/09/2008 00:00:00
«Utili come le Comunità montane» Lunedì prossimo a Idro si terrà un convegno nazionale promosso dalla Comunità montana di Valle Sabbia sul futuro degli enti montani. Sono annunciati nomi di spicco, fra cui i ministri Tremonti, Gelmini e Fitto.



Altre da Valsabbia
24/05/2019

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia

24/05/2019

Ancora neve sui passi

E’ iniziato in questi giorni lo sgombero della neve e il ripristino delle arterie che dalle tre valli bresciane raggiungono il Crocedomini

23/05/2019

Sermec Volley Vallesabbia centra la promozione in Prima divisione

Con impegno e determinazione le atlete di coach Erika Corli e mister Marco Lauro hanno raggiunto il grande obiettivo che si erano prefissate


23/05/2019

Sempre più Rocca

Cresce il club degli amici della Rocca d'Anfo. Quest'anno si ampliano infatti gli sconti e le agevolazioni per i visitatori della fortezza


22/05/2019

Controlli a tappeto

Nel corso delle ultime settimane, i Carabinieri Forestali di Vobarno hanno eseguito molti controlli su inquinamento atmosferico e gestione illecita di rifiuti industriali (1)

21/05/2019

Finanziamenti per i Comuni di confine

Anche due Comuni valsabbini tra i destinatari dei fondi stanziati all’interno del bando 2019 dal Comitato Paritetico del Fondo Comuni Confinanti. Nel bresciano arriveranno complessivamente 7,5 milioni di euro  (3)

21/05/2019

Banca Valsabbina e FEI, 10 milioni per sostenere l'imprenditoria sociale

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (gruppo BEI) garantirà l'80% dei prestiti erogati da Banca Valsabbina, per sostenere fino a 70 nuovi progetti con finanziamenti medi intorno ai 140mila euro

21/05/2019

A lezione di legalità

Legalità e comportamento da tenere in strada, soprattutto quando si è alla guida di un ciclomotore. Sono le “materie” di studio introdotte in classe dagli agenti della Locale della Valle Sabbia

20/05/2019

Il Perlasca che «spakka». E le donne ringraziano

Quattro studenti rapper sono stati premiati a Brescia al concorso “Io mi fido di Te”, per un testo contro la violenza sulle donne

19/05/2019

Valle Sabbia, focus sul lavoro

Un convegno in Comunità montana ha fatto il punto sul lavoro e l’occupazione in Valle Sabbia: il ruolo di Social Work

Eventi

<<Maggio 2019>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia