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Nubi sul lago

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di Pierluigi Giuli



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05 Gennaio 2017, 07.04
Gavardo
Cava Tesio

Il Comitato e le azioni legali


Il "Comitato di volontariato per la salvaguardia del Tesio" deluso per come si è svolto il Consiglio comunale a fine dicembre, deposita cinque esposti contro le decisioni approvate a maggioranza
 
Riportiamo integralmente la nota diffusa dal Comitato a firma di Erica Pollini:

«In seguito alla delibera del Consiglio comunale di Gavardo del 29 dicembre 2016, il Comitato di volontariato per la salvaguardia del Tesio prosegue la sua azione al fine di evitare la gravissima ingiustizia perpetrata dalla Giunta/maggioranza consiliare.
Niente da fare: neppure la mozione delle minoranze accompagnata dai migliori buoni propositi per un nuovo incontro con la ditta Fassa, al fine di riconsiderare le prescrizioni contenute nella convenzione urbanistica, ha ottenuto ascolto.

Unico interlocutore l’assessore Bertoloni, nessun intervento da parte del presidente del Consiglio comunale o di altri membri della maggioranza, che hanno trascorso la seduta nel più completo silenzio. 
Il tutto ha avuto inizio con la lettura della mozione delle minoranze, che mira ad annullare ovvero revocare la delibera dell’agosto 2016, con conseguente individuazione di un percorso alternativo di accesso alla cava che non attraversi il centro abitato.

Si sono poi succeduti una serie di quesiti posti dalle minoranze:

- Perchè adottare una delibera così delicata in agosto senza l’avvenuto deposito della relativa documentazione (salvo lo schema di convenzione)? Nessuna risposta.

- Perchè non è stata convocata la Commissione Ambiente e territorio deputata a tali questioni? Nessuna risposta.

- Perchè la Giunta (attualmente in carica) fino all’anno 2014 ha sostenuto con forza l’imprescindibilità di una strada alternativa sia in sede di conferenze di servizi che in sede di riunioni tecniche con Fassa srl e successivamente allo studio della società Planiter ha completamente mutato il suo orientamento? Nessuna risposta.

- Perchè la convenzione sottovaluta completamente l’impatto dei mezzi pesanti sui cittadini e i loro beni? NESSUNA RISPOSTA.

- Perchè è stata prevista un’opera di manutenzione delle strade coinvolte di soli euro 20.000 mentre i costi in materia  saranno molto superiori con conseguente danno erariale? Nessuna risposta.

- Perchè in ipotesi analoga (Budellone) si sono ottenute dalla stessa ditta Fassa srl contropartite ben diverse comprensive di una strada alternativa? Nessuna risposta.

- Perchè non è stata effettuata alcuna analisi sul traffico/viabilità, ritenendo le strade coinvolte automaticamente adeguate? Nessuna risposta.

Non vado oltre: anche gli ulteriori quesiti relativi ai danni strutturali alle abitazioni, al problema dei subappalti, al problema dei sistemi frenanti dei mezzi pesanti, al difficile imbocco di via degli Alpini, alla eccessiva pendenza del percorso, alla esiguità della fideiussione, all’attuale vigenza di un’ordinanza comunale che già vieta il passaggio dei veicoli pesanti nel centro abitato non hanno avuto alcuna risposta.
 
Unico quesito in merito al quale l’assessore è intervenuto riguarda la grave criticità dei diritti di escavazione.
In merito i consiglieri di minoranza hanno prospettato un sicuro danno erariale, evidenziando la mancata contrattazione dei diritti di escavazione sul pietrisco, la cui estrazione sembra ammontare a circa l’85% del materiale autorizzato.

L’assessore ha specificato che sia i blocchi che il pietrisco saranno oggetto della medesima tariffa indicata nella convenzione (cioè euro 5.3 al metro cubo).

Incalzato dalle minoranze, che gli hanno chiesto di indicare il punto  della convenzione dove si specifica che sarà applicata la stessa tariffa a entrambi i materiali, non ha saputo rispondere.

Al contrario, l’art. 3 della convenzione definitiva sopra richiamato dispone espressamente che la tariffa pagata dal soggetto attuatore (euro 5.3 al metro cubo) sarà unicamente quella riferita alla sola quantità del blocco commerciabile del volume di materiale cavato indipendentemente dagli eventuali scarti sistemi e tipi di lavorazione.
Ed il pietrisco, come noto nel settore cave, è pacificamente classificato scarto/residuo. 

Pertanto il danno erariale prospettato con riferimento ai diritti di escavazione è sicuro e il Comitato si chiede: come può l’assessore e la giunta in generale avere attentamente ponderato il problema (parole dell’assessore) se - come parrebbe - conoscono solo superficialmente i termini essenziali dello stesso?

Come può la Giunta avere assunto nelle opportune sedi le deliberazioni più meditate e responsabili se l’assessore alle cave - presumibilmente la massima Autorità amministrativa in materia - non sembra  avere la padronanza della stessa? 

Il tutto si è chiuso con un intervento dell’assessore assolutamente uguale spaccato a quelli letti nei precedenti consigli.
Niente di nuovo: il piano cave dura fino all’anno 2023, il piano cave è stato ereditato dalla Giunta precedente, il permesso è sovra comunale, il Comune può solo trattare una convenzione e quindi…..
Attenzione, la chiusura dell’intervento dell’assessore su una vertenza così delicata è stata proprio “e quindi…...”.

A questo punto il Presidente del Consiglio comunale ha messo ai voti la mozione: le minoranze hanno votato a favore e la maggioranza consiliare, sempre compatta, ha votato contro. 

CHE DELUSIONE!!!
Non stupiamoci allora se dai cittadini seduti nei banchi della sala si sono sollevate voci di protesta e risatine: si tratta di voci di disperazione e risatine amare per un’ingiustizia incomprensibile che si sta abbattendo su centinaia di persone!!!

In ogni caso il Comitato, sempre più determinato, non si ferma.
Grazie ad istanza di accesso agli atti abbiamo ottenuto della documentazione relativa alla vertenza in oggetto, comprensiva di relazioni tecniche/paesaggistiche che minimizzano o addirittura escludono il problema della viabilità e sicurezza pubblica, che è invece il cardine dell’intera vertenza.
Si evidenzia che tali relazioni stanno alla base dell’autorizzazione provinciale alla coltivazione dei minerali di cava sul Tesio, che quindi nasce completamente viziata. 

Il Comitato, visti i risultati del Consiglio comunale in data 29/12/16 nonchè le discutibili asserzioni contenute nelle suddette relazioni, ha già depositato cinque esposti ad altrettante Autorità competenti in materia.
Non più per mera conoscenza, come era accaduto a inizio dicembre, ma affinchè le suddette Autorità procedano ad effettuare tutte le verifiche del caso con conseguenti eventuali provvedimenti sanzionatori: esposto alla Provincia, esposto alla Procura, esposto alla Prefettura, esposto alla Corte dei Conti, esposto all’ANAC.

Il tutto comunicato formalmente, nel rispetto del principio della trasparenza, alle Autorità amministrative del Comune di Gavardo.
Il Comitato mira in tal modo ad impedire l’attuazione delle delibere assolutamente illegittime ed ingiuste adottate dal Consiglio comunale in merito alla cava sul Tesio, che comportano - lo si ricorda per l’ennesima volta con tutta la forza possibile - un danno enorme, non calcolabile all’intera comunità gavardese». 

Erica Pollini
per il “Comitato di volontariato per la salvaguardia del Tesio”
 
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Commenti:

ID70519 - 05/01/2017 11:22:14 (mr)
Avanti senza paura prechè a questi dilettanti della politica debbono sapere che amministrare bisogna sapere ascoltare anche chi non ha le stesse idee di guesta conbriccola.


ID70520 - 05/01/2017 14:19:22 (rosanna)
Perché perché perché.... ma perché non la smettete di fare la guerra su ogni cosa che fanno a Gavardo ogni tre per due avete qualcosa da dire. Ma PERCHE' vi brucia così tanto aver perso le elezioni??? Mi sa le la risposta che cercate sta proprio qui!!!


ID70521 - 05/01/2017 15:28:06 (RIFLETTO)
Sig.ra Rosanna, o chi per Lei: vincere le elezioni non vuoi dire "avere il coltello dalla parte del manico", ma essersi assunto il dovere di governare per il bene della Comunità e non a difesa di interessi personali. Amministrare vuol dire confrontarsi lealmente con la minoranza, che rappresenta quella parte di popolazione che non ti ha votato, ma che, comunque deve riconoscersi nelle Tue scelte, perchè ponderate, utili e favorevoli al bene comune . Saper amministrare vuol dire avere rispetto delle leggi, avere le competenze tali da consentirti di operare per ottenere il miglior risultato e possedere l'umiltà per metteresi in discussione perchè dal confronto nascono le idee e l'occasione per crescere, per migliorare ed ottenere consensi. Il perseguire il bene comune,Sig.ra Rosanna,o chi per Lei, non è rodersi per non aver vinto le elezioni ma difendere il fondamento della democrazia e questa Giunta opera in altra direzione.


ID70522 - 05/01/2017 15:33:18 (skyrunner968) cara rosanna
Mi scusi ,ma allora uno che perde le elezioni secondo lei deve restare muto e rassegnato, lasciando chi ha vinto nel diritto di fare quello che vuole, facendo scempio dei diritti dei cittadini !? Le conviene aprire le finestre perché dopo un po in casa l'aria puzza.!! Così vedrà ogni tanto cosa succede nel mondo e nel suo paese e si ricordi che chi ha sostenuto la battaglia contro la centrale a biomassa, la vendita del parco e chi sostiene a tutt'oggi la lotta contro le inadempienze normative delle fonderie o l'inadeguatezza della convenzione per la cava non sono quattro gatti,...ma MIGLIAIA DI PERSONE!!! ..ma mi faccia il piacere...Levi le ragnatele dalle tende e apra gli occhi!!!


ID70523 - 05/01/2017 15:43:01 (turk182) condivido
Condivido pienamente quanto detto da RIFLETTO.questa maggioranza aborre il confronto tanto che si guarda bene da portare in Commissione Ambiente (una delle poche istituite solo perche' previste per legge) la bozza di convenzione che forse, letta da anche da altri, avrebbe evidenziato le numerose pecche che escono adesso a giochi finiti. Se una critica va fatta va a chi non si confronta e poi decide, se decidi senza confrontarti poi è ovvio che qualcuno si lamenta, soprattutto quando sbagli. Poi, se volgiamo credere che anche i giudici del Tribunale del Lavoro, della Corte dei Conti e non ultimo il Tribunale Penale che ha condannato il Sindaco Emanuele Vezzola per abuso d'ufficio facciano così per una voglia matta di infilarsi nella politica gavardese allora possiamo credere anche alle fate e agli gnomi, elfi e puffi compresi.


ID70524 - 05/01/2017 19:25:08 (gino)
Complimenti al comitato e alla minoranza per la costanza, non mollate.


ID70529 - 06/01/2017 10:57:09 (ba53) !!!!
Complimenti anche da me al comitato in cerca di democrazia,ce ne fossero!Per fortuna io abito in un paese piccolo dove le cose vanno assai meglio!Viva G.B.G.



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