30 Agosto 2019, 07.23
Agnosine
Cronache

Guai seri per un bracconiere recidivo di Lumezzane

di Salvo Mabini

Impianto di cattura e centinaia di uccelli protetti sequestrati a Binzago dai Carabinieri Forestali della Stazione di Vobarno


Un sessantaduenne residente a Lumezzane è stato sorpreso nella giornata di mercoledì dai militari della stazione carabinieri forestali di Vobarno mentre esercitava l’uccellagione in località “Binzago”, in territorio comunale di Agnosine.

Essendo già stato processato e condannato per lo stesso tipo di reato, l’uomo risultava privo di licenza di caccia ed è quindi stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato ai danni dello Stato, per il quale rischia la pena della reclusione da due a sei anni.

Il bracconiere aveva realizzato un imponente impianto di cattura nelle pertinenze del proprio appostamento di caccia, installando 5 richiami acustici elettromagnetici con sistema di amplificazione del suono e di circa 100 metri di reti a tramaglio nelle quali erano già rimasti impigliati 13 esemplari di uccelli selvatici.

Nelle vicinanze delle reti aveva inoltre collocato, al fine di attirare gli uccelli consimili, svariate gabbiette contenenti ben 76 esemplari di avifauna appartenente a specie particolarmente protette dalla Convenzione di Berna, illecitamente detenuti in quanto privi di anello identificativo inamovibile.

Ulteriori 22 esemplari vivi e ben 244 esemplari morti (già spiumati e congelati) di uccelli protetti, derivanti da cattura nell’ambiente naturale, sono stati poi rinvenuti nel corso della successiva perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri forestali della stazione di Vobarno, che hanno rinvenuto anche altre 5 reti da uccellagione, 2 trappole a scatto tipo “prodina” ed una gabbia a trappola per la cattura di mammiferi. Il tutto è stato posto sotto sequestro.

L’avifauna è stata liberata sul posto,
ad eccezione di 7 esemplari non idonei al volo che sono stati poi consegnati ad un Centro di recupero animali selvatici ai fini della riabilitazione e successiva eventuale reintroduzione nell’ambiente naturale.



Commenti:
ID81776 - 30/08/2019 08:53:40 - (VENTONORD11) - Vergogna

Ma questo signore lo vogliamo mettere in prigione almeno alcuni mesi ? Oltre ad una multa salata da migliaia di euro . Questo ha proprio lo spregio verso la natura e lo stato . Non li giustifico , ma chi viene sorpreso con alcuni uccelli piccoli uccisi , capisco che magari per farsi uno spiedo sbaglino. Questo ha invece una vera attivita' artigianale di bracconaggio. Cosi' e' ingiustificabile.

ID81779 - 30/08/2019 13:15:30 - (TAZIO) -

Visto l' ingente quantitativo è presumibile che possa esserci uno o più acquirente di tali illegali catture. Se si procede a fondo con le indagini, probabilmente si apre lo spettro di un vero commercio di quanto.Ciò servirebbe sicuramente a tutelare gli onesti cacciatori, veri appassionati e rispettosi della natura nel suo complesso.

Aggiungi commento:

Vedi anche
21/11/2017 07:58

Nei guai bracconiere di Levrange Posizionava trappole del tipo “Sep” ed è stato sorpreso dai carabinieri forestali di Vestone. In azione ad Agnosine e Roè anche i colleghi di Vobarno

27/08/2019 17:59

Lumezzanese nei guai a Vobarno E’ stato sorpreso dai carabinieri forestali di Marcheno a piazzare rete e “sep” in località Pozze

11/07/2019 16:46

Megamulte per danno ambientale Disboscamenti e sbancamenti abusivi: denunce e sanzioni da parte dei carabinieri forestali di Vobarno ad Agnosine, Bione e Odolo

10/06/2019 15:41

Traffico illecito di animali Un 35enne di Botticino è stato fermato dai Forestali di Vobarno. In auto teneva 353 “nidiacei” pronti per lo svezzamento, per un valore al momento della vendita di circa 50 mila euro

17/11/2019 07:00

Antibracconaggio, un arresto anche a Pertica Bassa Tra le attività illecite perseguite dai Carabinieri Forestali di Brescia – con oltre 50 denunce e due arresti da giugno a oggi – anche l’arresto di un bracconiere per furto aggravato con cattura di pettirossi e tordi




Altre da Agnosine
10/06/2021

Pirla: un anno di lavori

C’è chi si chiede, transitando sulla 237 del Caffaro quando diventa tangenziale di Odolo, che cosa sta succedendo alla montagna. Sono i lavori di Terna ed A2A per costruzione di una “sottostazione”

08/06/2021

La risposta del Prefetto

In merito alla richiesta da parte dei sindaci che amministrano il territoio delle "Coste", il tratto di 237 del Caffaro su cui avvengono numerosi incidenti, arriva anche una nota del Prefetto

(5)
08/06/2021

Corse folli sulle Coste

I sindaci di Caino, Agnosine, Odolo e Vallio Terme scrivono al Prefetto per sollecitare più controlli sul passaggio delle moto e uno minaccia di bloccare la strada

(5)
05/06/2021

Vaccinazioni per over 60

Accesso libero senza prenotazione ai Centri vaccinali per questo e il prossimo fine settimana per i residenti nei piccoli comuni: otto quelli valsabbini e sette i gardesani

27/05/2021

Vax Day per gli over 60 ancora da vaccinare

Anche 8 Comuni valsabbini sono inseriti nella lista dei 28 Comuni Bresciani con libero accesso ai Centri vaccinali per gli ultrasessantenni per due fine settimana di giugno

07/05/2021

Tutto da solo, senza patente

E’ arrivato “lungo” in curva ed è andato a sbattere con violenza contro un pilastro in cemento: tanta paura, meno danni fisici che guai

30/04/2021

Tanti auguri Rosalba

Buon compleanno a Rosalba Francinelli, di Agnosine, che proprio oggi, venerdì 30 aprile, compie 64 splendidi anni

21/04/2021

Pronto Emergenza sempre in prima fila

L'associazione Pronto Emergenza "Volontari in Odolo" non si arrende di fronte alle sfide dell'emergenza sanitaria ed è sempre pronta ad offrire i suoi servizi alla comunità.

16/04/2021

Agnosine e i tamponi

L’Amministrazione comunale di Agnosine si ripete: dopo l’esperienza di “tamponamento” per gli over 70, ecco quella per tutti i maggiorenni

12/04/2021

Spiedo e taragna per l'ambulanza

Polisportiva e cacciatori Acl insieme, ad Agnosine, per una giornata di solidarietà. Obiettivo: una nuova ambulanza per Pronto Emergenza

Agnosine, il paese la sua gente

Il Santuario della Madonna di Calchere

14/04/2020

Il nuovo municipio di Agnosine è stato inaugurato nel 2006. Lo stabile, 340 metri quadri di nuovi uffici sistemati assieme ad un vasto complesso abitativo che ospita negozi ed appartamenti

14/04/2020

E’ stata l’azienda che per più di 50 anni, fino alla fine degli anni ’70 del secolo scorso, più di altre ha tracciato la storia italiana del mobile multiuso (2)

14/04/2020

E' la chiesa parrocchiale di Agnosine, tempio dalle antiche origini, già citata in un documento del 1037.
L’edificio attuale risale al 1771


14/04/2020

Col suo campanile domina la valle.
L’attuale costruzione risale al 1674 ed è stata eretta su una struttura precedente