28 Ottobre 2012, 09.28
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Viabilità

Speed check si, ma come

di red.

Non ci sarebbe nessuna differenza fra uno "speed check" e la pi classica postazione per il rilevamento della velocit. Ci deve per essere presente un agente di polizia


Vengono su come funghi ed è lodevole il tentativo a parte delle amministrazioni di limitare la velocità di percorrenza in centro abitato.
Ma cosa ne dice il ministero?

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha risposto infatti in merito ad un quesito sulla legittimità degli strumenti per la rilevazione della velocità affermando che “i dispositivi non sono inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal Nuovo Codice della Strada (Dls n. 285/1992) e dal connesso Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (DPR n. 495/1992).
Conseguentemente, non risulta per essi concessa alcuna approvazione, ai sensi dell'art. 45 c. 6 del Codice e dell'art. 192 c. 3 del Regolamento, da parte di questa Direzione Generale”.
 
“Ciò premesso”, aggiunge nella nota il ministero, “il loro impiego per fini non sanzionatori non risulta coerente con la circolare del ministero dell’Interno prot. 300/A/10307/09/144/5/20/3 del 14.08.2009, -Direttiva per garantire un’azione coordinata di prevenzione e contrasto dell’eccesso di velocità sulle strade- ”.
 
Il parere del ministero continua affermando che “l'eventuale rilevazione di violazioni del limite di velocità, senza la conseguente applicazione delle relative sanzioni ai sensi dell'art. 142 cc. 8, 9 e 9-bis del Codice, potrebbe configurare l’omissione di atti d’ufficio, mentre l’acquisizione di dispositivi non previsti dalle vigenti norme, e non finalizzati all'accertamento delle violazioni, potrebbe concretizzarsi nell’ipotesi di danno erariale”.
 
Ciò significa che, per il ministero, le colonnine poste solo come deterrente e attivate per la rilevazione della velocità, ma senza che vengano applicate sanzioni, costituiscono un’omissione di atti d’ufficio, ovvero, la multa ci sarebbe, ma non viene emessa e quindi ciò costituirebbe una violazione.
 
Laddove invece si afferma che “l’acquisizione di dispositivi non previsti dalle vigenti norme, e non finalizzati all’accertamento delle violazioni” potrebbe generare “un danno erariale” il ministero lascia intendere che gli Speed Check non costituiscono strumenti previsti dal Codice della strada e la loro acquisizione potrebbe configurarsi come una spesa inutile, dannosa per le casse dello stato.

Parlando ancora degli Speed Check il parere del ministero specifica che “qualora i manufatti in argomento vengano utilizzati come meri contenitori di misuratori di velocità debitamente approvati, si rappresenta che, se installati in centro abitato, essi devono essere presidiati dagli organi di Polizia stradale, in quanto allo stato attuale della normativa il rilevamento a distanza delle violazioni del limite di velocità non è consentito in ambito urbano”.
 
Tradotto: le multe sono illegittime se non è presente la polizia al momento della rilevazione dell’eccesso di velocità.
Le colonnine dunque non hanno funzione sanzionatoria se non sono “accompagnate” dalla presenza dei vigili, ma che dire, invece di quella legata all’aspetto di “calmiere” della velocità?

Di fatto, laddove gli speed check sono stati posizionati, a scapito del rischio di qualche tamponamento, le velocità di percorrenza sono notevolmente dimunuite.
A quantro pare gli automobilisti, in presenza del dispositivo, rallentano e si mantengono sotto i 60 km/h in ben il 95% dei casi.
 


Commenti:
ID24310 - 28/10/2012 10:12:48 - (poppea) - vero

lo sapevo anch'io .... a Teletutto avevano spiegato molto bene ... la funzione di queste COLONNINE ... però se psicologicamente funzionano non vedo il problema ....

ID24312 - 28/10/2012 11:04:10 - (Giacomino) - Come al solito

una grande confusione all'italiana, per non dire altro.

ID24317 - 28/10/2012 12:08:53 - (lucaz) - Giusto

come al solito......siamo in Italia!!!

ID24318 - 28/10/2012 13:02:35 - (gio78) - .....A PONTE CAFFARO....

a Ponte Caffaro spesso e volentieri la colonnina della rilevazione velocita' è attiva senza neessuna presenza di vigili !!!! L' ho vista io piu' volte !!!Il problema è che quando ti arriva a casa la multa e vorresti fare ricorso diventa impossibile dimostrare che non c'era l'agente di polizia !!! Come fare ????

ID24326 - 28/10/2012 19:39:56 - (gianchi68) - semplice caro gio78

il vigile è obligato a fermarti perchè “i dispositivi non sono inquadrabili in alcuna delle categorie previste dal Nuovo Codice della Strada (Dls n. 285/1992) e dal connesso Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (DPR n. 495/1992).Conseguentemente, non risulta per essi concessa alcuna approvazione, ai sensi dell'art. 45 c. 6 del Codice e dell'art. 192 c. 3 del Regolamento, da parte di questa Direzione Generale”.gli speed check non sono legali son solo strumenti per fare incassare soldi ad amministratori disonesti vada per il discorso riguardante la velocità che viene ridimensionata alla loro presenza

ID24327 - 28/10/2012 20:49:36 - (Giacomino) - Proprio così

gianchi 68. Forte e chiaro.

ID24329 - 28/10/2012 21:15:40 - (amilcare59) - gio78

non penso proprio che possa arrivare a casa una multa per infrazione rilevata da uno degli speed check di Ponte Caffaro per le ragioni enunciate con dovizia di particolari da Gianchi68. Se dovesse malauguratamente arrivare la contravvenzione sono dolori, perche' la risposta ad un eventuale ricorso dell'automobilista non perviene entro il 60 giorno, con il rischio che l'Equitalia raddoppi la sanzione. Questa e' la prassi per fregare l'automobilista. Certo si puo' ricorrere per altri successivi gradi, ma chi lo fa?

ID24330 - 28/10/2012 21:43:38 - (gio78) - ....non è proprio così semplice....

....io vi garantisco che la multa a certi miei amici è arrivata !! e hanno anche pagato una contravvenzione salata!Il problema rimane dimostrare se c'era o meno la presenza dei vigili , anche perchè la multa arriva dopo qualche giorno ....( non il giorno dopo ).....inoltre " purtroppo " il coltello per il manico ce l'hanno loro !!!

ID24332 - 28/10/2012 21:57:18 - (Lib) - C'è sempre una soluzione

Basta rispettare il codice stradale e il problema è risolto ..

ID24333 - 28/10/2012 22:24:04 - (roberto74) - parere personale....

...in merito al discorso multa (che non riguarda solo Ponte Caffaro ma tutti i comuni che li hanno introdotti): come conferma l'articolo la multa fatta dallo speed check senza il vigile non è valida. Punto. Come confermato da due amici avvocati e da un vigile, in caso di notifica a carico vostro, è facoltà dell'automobilista, in caso di dubbio, chiedere al Comune in questione il rapporto di lavoro della Polizia quel giorno a quell'ora. Se effettivamente risulta in archivio che uno dei vigili era presente, inutile fare ricorso...lo perdete sicuramente. Se non esiste il rapportino che certifica l'operatività di uno dei vigili il giorno e l'ora in quello speed check dove voi avete subito la contravvenzione, fate tranquillamente ricorso. Il giudice di pace vi accorderà la ragione poichè la legge parla chiaro. Poi se discutiamo se è la solita legge all'italiana, quello è un altro discorso, per ora le cose stanno così e i nostri

ID24334 - 28/10/2012 22:26:32 - (roberto74) - ...

...diritti li dobbiamo far valere. Punto. Consideriamo che i trentini hanno speso un sacco di soldi per mettere i famosi "semafori intelligenti" e poi una stupida sentenza li ha resi fuorilegge (mah!!) per cui ha obbligato i comuni a lasciarli o spenti o lampeggianti. Welcome in Italy....

ID24336 - 29/10/2012 08:02:50 - (bob63) - prevenzione o cassa?

Personalmente credo che siano strumenti obsoleti e anche brutti, la tecnologia ha fatto passi avanti e come sapete esistono sistemi di limitatori di velocita' applicate alle vetture, vedi F1, se le autovetture fossero dotate di questo sistema basterebbe mettere un dispositivo nei punti critici e sarebbe risolto il problema, quanto ai limiti siamo ancora legati a tabelle ridicole , il limite di 50 km orari sul rettilineo di Sabbio a mio parere e' anche troppo basso, come altrettanto lo stesso limite si applica in centro storico dove in alcuni punti anche i 40 km orari sono tanti, ovviamente Sabbio e' un esempio, in questo caso si puo' parlare di prevenzione,ma finche' abbiamo amministrazioni che mettono a preventivo di bilancio milioni di euro provenienti dalle contravvenzioni e' ovvio che la cosa non piace a tutti,troppo spesso si accusano gli automobilisti di poca attenzione, ma non si tiene conto della fallibilita' umana, c'e' gente che fa' 10/12 ore al giorno alla guida x lavoro.

ID24337 - 29/10/2012 08:25:07 - (roberto74) - bob63

Non posso che condividere in pieno tutto quello che hai scritto....io tutti i giorni (o quasi) passo dalle due tangenziali di Brescia. La Sud, in molti tratti è pericolosa e lì i 90 km/h ci stanno (che poi passano a 110 nel tratto a 3 corsie), ma la Ovest?? 80 km/h in tutto il tratto dalla Triumplina alla Sud (e oltre...). E pur di far cassa il Comune di Brescia gli autovelox mobili li piazza sempre lì....chissà come mai!! Prevenzione? Mah...

ID24483 - 02/11/2012 20:38:34 - (parcifes) - Perchè non...

mettiamo il limite su tutte le strade a 110 all'ora così li speed check vigili autovelox non fanno mai una multa...

ID24484 - 02/11/2012 20:40:38 - (parcifes) -

perche' non portiamo il limite su tutte le strade a 110 all'ora cosi non arriva nessuna multa

ID24487 - 02/11/2012 23:17:50 - (robixxx) - ma quale prevenzione ??

Sono molto più dannosi alla circolazione che utili alla sicurezza;

ID24514 - 03/11/2012 21:32:10 - (parcifes) - velocità

Sul rettilineo di pavone prima si toccavano tranquillamente i 70 all'ora, più vai veloce e più danni fai in caso di collisione, forse i 50 all'ora sono dei limiti restrittivi in alcuni punti ma non tutti sono degli sveglioni in auto...Una velocità di 50 60 all'ora è una velocità consona in un centro abitato quale è Pavone, Vestone etc... dove ci sono abitazioni a fianco della statele i 50 sono corretti per la sicurezza, e poi ora c'è la tangenziale che permette velocità superiori con maggior sicurezza

ID24540 - 05/11/2012 15:38:44 - (TAZIO) - tazio

Finalmente trovo altri automobilisti che condividono il mio stesso parere: nulla di semplice se l'incolumit degli automobilisti Italaini sono una priorit per tutti, ministero trasporti per primo.In un'epoca dove a breve saranno le vetture a condurci nella destinazione pronunciata mentre ci godiamo un film o mandiamo mail, crediamo ancora che non ci siano dispositivi in grado di auto limitare la velocit della vettura adeguandola alla strada in quel momento percorsa????Ci sono molti esempi e prototipazioni pronte alle porte di colossi dell'elettronica dell'auto.A mio avviso l'enciclopedico polverone sulla legalit degli strumenti ha il valore che lascia dietro di s: c' un limite..rispettalo e basta qualunque sia la tua urgenza e/o il tuo mezzo di trasporto.Sfido chiunque a sostenere che il limite di 40 km/h in un centro abitato sia troppo basso...forse addirittura troppo alto. Inutile ribadire che prima di lamentarsi della politica di far cassa doveroso rispettare i limi

ID24541 - 05/11/2012 15:48:42 - (TAZIO) - tazio

ti presenti senza ritenersi il Loeb di turno.Riguardo i semafori automatizzati altro non sono che lo specchio della disciplina degli automobilisti italiani, anche se generalizzare sempre scorretto.Chi ha un corretto comportamento non deve di certo temere di questi dispositivi.Concordo invece con le assurde multe per disco orario non esposto o scaduto in zone ospedali o laddove l'automobilista non stia comodamente gustando un caff ammirando la mini della barista: le 4 freccie fuori dal bar per un caff di corsa devono essere sanzionate a dovere perch oltre ad un possibile pericolo dimostrano la strafottenza di alcuni patentati...di cosa per educazione non lo scrivo.Vedrai che con 1000 di sanzione spariscono questi modelli, che sono poi i primi a strillare sull'ingiustizia del verbale.

ID24545 - 05/11/2012 18:30:10 - (lucatn) - Validità multa

Caro Gianchi, il tuo ragionamento non vale se nello speed check è stato installato un velox che consente il rilevamento della infrazione a distanza del posto di accertamento, ad es. il 104 C/2 classicamente usato negli speed check.Bene invece il discorso di Roberto: chiedere il rapportino. Se attesta la presenza dell'agente c'è poco da fare, in quanto è superabile solo con querela di falso (apposito istituto previsto dal cod.proc.civ., da non confondersi con la querela penale).Ciò detto ... se vi capitasse di passare davanti ad una postazione attiva e senza agenti nei paraggi, è vostra facoltà fermarvi e chiamare le forze dell'ordine per far attestare un illegalità, ovvero la macchinetta in funzione senza controllo degli agenti .... poi sai che risate con il Comune interessato ...

ID24547 - 05/11/2012 20:42:21 - (parcifes) - questa avversità

Non capisco tutta questa avversità verso il rispetto delle regole o meglio dei limiti che mi sembra una cosa di una importanza relativa, capisco che ci deve essere la pattuglia etc...In paese si devono fare i 50 speed chek o meno, pattuglie o meno, allora rubiamo perchè non c'è il vigile di turno che mi coglie in fragante? Aboliamo le telecamere in paese perchè non servono ad aumentare la sicurezza ma mi scoprono a urinare sul marciapiede? Non mi sembra un cosi gran problema rispettare i limiti, poi se su alcune strade ci sono dei limiti osceni beh quello è un altro discorso...

ID24589 - 06/11/2012 15:20:32 - (gio78) - ...molto interessante !!!

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/327043_speed_check_spaventapasseri_e_non_sono_neppure_legali/

ID24745 - 09/11/2012 15:50:22 - (Ivan Cominelli) - controllo? fregatura semmai...almeno nel 90% dei casi.

Nessuno si lamenta se ci sono i 50 nel centro abitato. La cosa che mi fa inc.zzare è quando questi arnesi vengono messi su rettilinei lunghissimi ed ampi dove il suddetto limite è assurdo e ci starebbero senza problemi i 60 o i 70. Se aggiungiamo che per chi prende la multa fare ricorso è una menata, presto spiegata l'ostilità verso le colonnine dello speed check. In tempi di spending review e tagli ai comuni, le amministrazioni comunali devono trovare altri modi di fare cassa che non siano le sanzioni. La pazienza degli automobilisti non è infinita, ed alcuni di questi "simpatici" aggeggi vandalizzati ne sono testimonianza.

ID24859 - 12/11/2012 18:43:56 - (parcifes) - limiti

Anche io concordo che su alcune strade ci sono dei limiti assurdi, vedi 50 su alcuni rettilinei tanto è vero che la strada tipo quella di padenghe il limite era 50 all'ora poi è stato portato a 70 all'ora, ma la condizione della strada è molto simile a quella di Pavone, può essere che quella di padenghe rientri in una categoria di "strada statale" mentre quella di Pavone è "strada comunale", insomma sono catalogate differentemente da qua i limiti diversi...Poi un'altra cosa se il limite è 50 il ritiro patente scatta quando si superano i 90, se dovessero mettere i 70 all'ora il ritiro scatta a 110 kmh, io dico aumentare i limiti e diminuire lo scarto per la sospensione tipo 20 o 30 all'ora in più...invece così più multe senza risolvere nessun problema...

ID24882 - 13/11/2012 10:03:09 - (TAZIO) - tazio

Ciao parcifes, concordo pienamente con la tua idea: ci sono i limiti...rispettiamoli pienamente dimostrando il senso di civilt che sta "evaporando".Cito un caso dello scorso inverno zona Anfo: tipica scena della domenica mattina in piena stagione sciistica e le folli corse per raggiungere Campiglio, cosa ormai nota anche alle amministrazioni comunali Sabbine. Quindi colonna che sale verso la meta turistica arriva la scenza di turno con una Impreza che forse aveva originali le spazzole tergi,che sorpassa, limite inesistente, mille peripezie per poi vederlo fermo con 4 frecce nel bar sulla statale (ometto il nome per correttezza) Senza generalizzare ma ce ne vorrebbero il triplo di speed ck.Un mezzo a motore da considerare potenzialmente quasi come un'arma se acceso il motore e lasciato spento il cervello. Da qui, benvengano tutte le precauzioni del caso.

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