Inaugurata la nuova ala dell'ospedale di Gavardo
di Cesare Fumana

Alla presenza delle autorità regionali, provinciali e di tanti sindaci della Valle Sabbia è stata inaugurata la nuova ala che ospita anche il nuovo Pronto Soccorso

 

L’ospedale “La Memoria” di Gavardo diventa a tutti gli effetti il punto di riferimento sanitario per tutta la Valle Sabbia e dell’Alto Garda. È stata inaugurata, infatti, ieri mattina la nuova ala del nosocomio gavardese: cinque piani con un nuovo, più spazioso e funzionale Pronto Soccorso.

Amministratori pubblici in prima fila
Tante le autorità presenti, a cominciare dal presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, l’assessore provinciale Giorgio Bontempi in rappresentanza della Provincia, il presidente della Comunità montana di Valle Sabbia Giovanmaria Flocchini, il sindaco di Gavardo Emanuele Vezzola, molti sindaci e amministratori dei Comuni della Valle Sabbia, del Distretto sanitario 12 e dell’Alto Garda.
Tante le persone che hanno voluto essere presenti all’inaugurazione, che conclude un percorso lungo, non privo di ostacoli: i consigliere regionali bresciani Gian Antonio Girelli, Fabio Rolfi e Mauro Parolini, gli assessori regionali Alberto Cavalli, Simona Bordonali e Viviana Beccalossi, ex amministratori pubblici che negli anni passati si sono dovuti occupare della scelta dell’ospedale di Gavardo come presidio per l’ampio territorio della Valsabbia e dell’Alto Garda.

A questi si sono aggiunti gli amministratori dell’Azienda ospedaliera di Desenzano del Garda, i medici, gli infermieri e il personale tecnico e amministrativo dell’ospedale di Gavardo.

La nuova struttura
È toccato al direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Marco Votta, dare il benvenuto e presentare la nuova struttura dell’ospedale.

«I lavori – ha dichiarato Votta – hanno reso tutta la struttura più funzionale, in grado di fornire servizi più adeguati a vantaggio dei cittadini. È quindi con grande soddisfazione che inauguriamo oggi la nuova ala che rappresenta la conclusione di un importante percorso avviato nel 2006 con il finanziamento del progetto. La sanità lombarda è un sistema di eccellenza che ha fatto della qualità della rete ospedaliera il suo fulcro e che trova conferma nell’inaugurazione di nuove strutture come questa. L’ospedale di Gavardo rappresenta uno snodo fondamentale per i percorsi clinico assistenziali e si conferma punto di riferimento per i bisogni di salute del territorio».

Grazie al nuovo complesso, i servizi saranno organizzati e tarati sulle esigenze sanitarie del paziente, superando il concetto di “reparto tradizionale”.
Il primo piano, con accesso diretto da via Santa Maria, ospiterà il nuovo Pronto Soccorso, mentre nei quattro piani superiori saranno collocate le unità operative di degenza, con cento posti letto in più: al secondo la Cardiologia e l’Unità di terapia intensiva coronarica; al terzo l’Ostetricia/Ginecologia; al quarto il reparto degenza breve con creazione della Week Surgery; al quinto la Chirurgia generale e l’Ortopedia/Traumatologia.
Il piano terra ospiterà le nuove camere mortuarie, mentre nell’interrato troveranno posto i magazzini e locali tecnici.

Per i lavori sono stati necessari 31 milioni di euro, comprese nuove apparecchiature, come la risonanza magnetica (940 mila euro) che sarà collocata (dopo la ristrutturazione) nei locali dell’ex Pronto Soccorso, letti elettrici di nuova generazione e defibrillatori multiparametrici.

Pronto Soccorso

Il nuovo Pronto Soccorso offre spazi più ampi e migliori condizioni di comfort e privacy per pazienti e accompagnatori. È fruibile direttamente dalla strada sia attraverso la camera calda di 215 metri quadrati, sia attraverso un percorso pedonale coperto. È collegato funzionalmente alla radiologia già esistente, alle aree di diagnostica per immagini e, tramite un ascensore dedicato, alla terapia intensiva e alla futura risonanza magnetica, in modo da garantire un percorso specifico e adeguato per i pazienti che accedono in regime di emergenza-urgenza.

Si comincerà oggi a trasferire il necessario per mettere subito in funzione il Pronto Soccorso, un'operazione che dovrebbe completarsi in giornata. Successivamente entreranno in funzione i nuovi reparti.

Cerimonia calorosa

Quella di ieri è stata una cerimonia calorosa e partecipata, come ha sottolineato mons. Serafino Corti, delegato del vescovo, che ha impartito la benedizione alla nuova struttura, condotta con stile dal prof. Angelo D’Acunto, che ha letto una lettera di felicitazioni del dott. Franco Fontanini, stimato medico di alcuni anni fa, impossibilitato a presenziare, nella quale si è complimentato per il nuovo traguardo raggiunto dall’ospedale dove ha operato con amore e dedizione per tanti anni.

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