Savallese per due giorni capitale del trail running
Non solo World Cup, quello del Trofeo Nasego sarà un weekend all’insegna della corsa in montagna, per raccontarne la storia e il futuro attraverso le voci e le imprese dei grandi protagonisti di ieri e di oggi.
Il 4 e 5 settembre la Valle Sabbia ed il Savallese diverranno l’ombelico del mondo per gli appassionati del trail running: atleti elites, top di classifica e tante superstar provenienti da 18 Paesi diversi si sfideranno nel Vertical e lungo il percorso de “La Nasego”, una vera full immersion alla scoperta di questa disciplina attraverso i tanti appuntamenti che riempiranno tutto il weekend. Ospite d’eccezione sarà la giovanissima azzurra pluricampionessa Under 23 Nadia Battocletti, reduce da un ottimo settimo posto nella finale dei 5000 metri di Tokyo. Con lei anche il padre Giuliano, leggenda del running italiano, insieme per raccontare il sogno olimpico.
La corsa in montagna sarà protagonista anche dei tanti appuntamenti che animeranno tutto il weekend. Ad aprire gli eventi, nella serata di venerdì 3 agosto, sarà una suggestiva cerimonia che svelerà il monumento dedicato alla gara, una realizzazione in acciaio che riproduce in dimensioni umane lo storico Trofeo assegnato ai vincitori.
Nel pomeriggio di sabato 4, al termine delle premiazioni del Vertical, la consueta conferenza stampa con i campioni protagonisti riservata della Nasego, la gara regina che andrà in scena domenica e che sarà trasmessa anche live streaming sulla pagina facebook ufficiale.
Sarà la mezzofondista azzurra Nadia Battocletti l’ospite d’onore di questa edizione, che nella serata di sabato salirà sul palco di Famea con il papà Giuliano, anche lui leggenda del running italiano. Nadia, reduce dalle Olimpiadi di Tokio, e da un record del mondo Under 23 nei 2000 metri, seppur giovane ha già scritto il suo nome negli annali della corsa in montagna vincendo, tra le altre, la Youth World Cup del 2017. Con lei si parlerà delle sue vittorie, dei suoi allenamenti ma anche del sogno olimpico della corsa in montagna e della dignità tecnica di questa disciplina, che molti campioni del fondo e mezzofondo hanno praticato da giovani e nella loro costruzione.
Una sorpresa chiuderà la serata: realizzato dal videomaker Ivano Bonetti, un cortometraggio racconterà la storia dei primi 20 anni del Trofeo Nasego, con immagini d’archivio e interventi di vari protagonisti.
Per tutto il weekend una gigantesca tensostruttura (autorizzata dagli enti locali e dalle forze dell’ordine, nel rispetto dei protocolli Covid) sarà allestita nel Centro Sportivo di Famea e ospiterà un grande palco con ledwall, sui quali verranno proiettate le immagini delle due gare e dove verranno celebrate le premiazioni, oltre ad un bar sempre aperto per gustare i piatti tipici della tradizione bresciana come i casoncelli ed il celebre spiedo.