Fotografia giovanile, buona la seconda
Il "Circolo Culturale Strada Larga" con il Patrocinio del Comune di Gavardo e della Comunità Montana Vallesabbia ha proposto, dopo il successo riscontrato nel 2014, per il secondo anno consecutivo una mostra giovanile di fotografia che ha coinvolto e dato voce a sei giovani fotografi bresciani all'interno della suggestiva cornice dell'Auditorium Cecilia Zane.
Andrea Dottesi, Martina Dall’Oglio, Mauro Ferrari, Eleonora L’Abbate, Stefano Maraggi e Thea Pasini, hanno così esposto - a turno - sabato 3 e domenica 4 ottobre e sabato 10 e domenica 11, le loro opere.
Alfonso Scelzo Presidente del circolo culturale Strada Larga" ha ringraziato tutti promettendo di dare seguito ai molti progetti che ancora ci sono nel cassetto.
Fra i presenti, ha voluto lasciare un saluto anche il consigliere regionale Fabio Rolfi, ringraziando chi si pone l'obiettivo di incentivare nei giovani le pratiche artistiche ed altamente formative come è appunto la fotografia.
«Il Circolo Culturale Strada Larga, costituito nel 2011, è divenuto, grazie anche alla visione dei suoi Fondatori fra i quali il rovatese G.Paolo Grassi - fanno sapere gli organizzatori dell'iniziativa -, una fucina di giovani artisti e di brillanti talenti».
«Strada larga dipinge le idee principali del circolo che si propone di dare “strada” ai giovani, sia per età anagrafica, sia per esperienza culturale e artistica - aggiungono -. E a qualsiasi tendenza che dal nostro territorio intende distendersi, oltre i confini del paese».
Ed ecco chi sono stati i giovani ad esporre le loro opere:
Andrea Dottesi
19 anni, di Gavardo. Ho iniziato ad appassionarmi alla fotografia ancora a 13 anni attratto dalla possibilità di immortalare l'attimo e poterlo ricordare in ogni suo dettaglio.
Pian piano ho approfondito il settore sempre più a fondo, scoprendo che in questo mondo si ha sempre e solo da imparare. Frequentando il settore grafico negli studi ho migliorato la mia capacità cognitiva e istruito l'occhio per una composizione in grado di donare maggior coinvolgimento dell'osservatore.
Più cresco e più scopro nuove problematiche che -di mia indole - voglio risolvere per poter avere l'abilità di trasmettere i miei sentimenti di quell'attimo a chiunque osservi le mie foto. Motto personale del quale sono autore: "Il futuro è quel secondo che è appena passato"
Martina Dall'Oglio
18 anni, di Manerba. Ho cominciato a fotografare ormai 4 anni fa, quando ho comprato la mia prima Nikon per una vacanza oltreoceano. Viaggiare è la mia vita e mai riesco a sentirmi tanto libera come quando mi trovo immersa nelle nuvole.
Sono stata in Africa l'estate scorsa, l'ho amata e catturata nelle sue parti più selvagge.
E' stata un'esperienza che mi ha cambiato la vita. I suoi colori, la luce, la vita, ogni filo d'erba respirava l'assoluto tanto da farmi piangere a dirotto al mio ritorno. L'Africa non mi ha solo emozionato; ha colpito il mio cuore.
Mauro Ferrari
37 anni, di Rovato. Il "vecchio" del gruppo, ma il più giovane per esperienza fotografica. Giornalista. Ho coniugato la fotografia utilizzata nell'ambito lavorativo con la mia vera passione, la fotografia artistica.
Sono un "bianconerista" convinto; il bianco e nero, rispetto al colore, sottrae un dato visivo ma aumenta la carica emotiva. È la differenza che passa tra l’acqua del mare e la sua rappresentazione fatta da un impressionista: toglie precisione ma guadagna in atmosfera; è il caso di Eros e Thanatos.
Progetto fotografico che alterna scatti di statue funebri dei primi del ‘900 con testi di poeti, scrittori e cantautori portando l'osservatore in una dimensione dove amore e morte, sessualità/sensualità e dolore si alternano in un turbinio di emozioni.
Eleonora L'Abbate
17 anni, di Brescia. Fin da piccola, ho sempre voluto immortalare dei momenti per poterli rivivere ogni volta che volevo e pian piano - crescendo - questa è diventata la mia passione.
Volendo migliorare la qualità dei miei scatti ho iniziato ad approfondire le funzioni di una macchina fotografica e i diversi metodi di fotografare per poterli sfruttare al meglio. Studio nel settore grafico e mi cimento - nel mio tempo libero - nella fotografia.
Giorno per giorno ho capito anche quali sono i "campi" della fotografia che prediligo; principalmente la paesaggistica e le emozioni che possono donarci certi scenari che ci circondano e la macrofotografia che ci offre un punto di vista diverso del mondo e che noi naturalmente e quotidianamente non percepiamo.
Stefano Maraggi
23 anni, di Vobarno. Appassionato di fotografia fin da piccolo.
La prima reflex, comprata a fine 2012, ha cambiato radicalmente il modo di approcciarmi alla fotografia, facendola sfociare nella fantastica realtà che è per me ora.
"L'incanto che ci circonda" è una piccola raccolta che illustra luoghi a noi noti, colti da particolari punti di vista e in istanti diversi dall'ordinario, in modo da poterne rivelare l'assoluta meraviglia.
Thea Pasini
21 anni. Di Gavardo. "L'Arte di essere Donna" è la fusione di due realtà che mi appartengono e che amo moltissimo: la ritrattistica e, ovviamente, l'universo femminile.
Nei miei scatti ho cercato di rappresentare alcuni dei meravigliosi e significativi aspetti della vita di ogni donna, provando a catturarne anche emozioni talvolta celate.