03 Giugno 2007, 00.00
Gavardo
Medici in bidonville

Da Gavardo ad Haiti per «formare»

Giovanni Galli, medico psichiatra dell’ospedale di Gavardo, insieme a Marcello Kreiner e Maria Ferretti (che gestiscono il Centro di Psicologia clinica e formazione in via Fornaci a Gavardo) si recato ad Haiti su richiesta dell’Asvi.

Giovanni Galli, medico psichiatra dell’ospedale di Gavardo, aderente all’associazione Avsi (Associazione volontari per il servizio internazionale) da molti anni è impegnato nel volontariato internazionale e soprattutto nella formazione degli operatori locali. Il dott. Galli partecipa a corsi che lo vedono impegnato nella preparazione di percorsi di formazione. Questa volta, insieme a Marcello Kreiner e Maria Ferretti (che gestiscono il Cpf, il Centro di Psicologia clinica e formazione in via Fornaci a Gavardo) si è recato ad Haiti su richiesta dell’Asvi.

«Siamo stati contattati - spiega Giovanni - per svolgere la formazione degli operatori locali (psicologi, assistenti sociali, educatori, animatori) che lavorano in 3 centri di detraumatizzazione nella bidonville di Cité de Soleil a Port au Prince capitale di Haiti. Cité de Soleil ha 250.000 abitanti ed è una delle 10 bidonville presenti nella capitale».
Avsi si occupa del trattamento e del recupero dei bambini e adolescenti che hanno vissuto e subìto violenze, svolgendo anche attività di formazione professionale. Lo scopo è di offrire un’alternativa alla violenza e ridare la speranza che i valori di pace, amicizia, bellezza, giustizia, bene sono ancora possibili.

«È una goccia in mezzo al mare - prosegue il dott. Giovanni Galli - ma per tantissimi di loro è fondamentale e rispetta il nome del progetto che è "Rispettiamo la persona per costruire la casa". Ed infatti sarebbe inutile solo costruire delle case al posto delle baracche di lamiera se la persona non si sente di valere, di essere amata e considerata. Il nostro corso è intitolato "Approccio psicosociale alla persona vulnerabile e traumatizzata"».
Il Centro Cpf contemporanaemente con altri operatori ha svolto nello stesso periodo una missione in Ruanda e in Congo dove ha formato assistenti sociali e insegnanti sempre in progetti di Avsi impegnati in questo caso in programmi di prevenzione dell’Aids.

«Abbiamo intenzione - sottolinea ancora Giovanni Galli - di trasformare il centro in una onlus che si occuperà di formazione in ambito psico-socio-educativo in ambito internazionale. Per il momento sta svolgendo attività formative nelle scuole della provincia e si avvale della collaborazione di Mariella Bombardieri, Chiara Borghi e Sergio Gelfi».
«Io, Mariella e Annette Devreux - conclude - abbiamo l’anno scorso svolto due missioni a Betlemme (sempre al momento come Cpf di Gavardo e chiamati da un’altra ong italiana Ovci La nostra Famiglia), nel territorio palestinese, dove abbiamo formato gli insegnanti sull’educazione socioaffettiva e sull’approccio al bullismo».

p. p. dal Giornale di Brescia


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