08 Gennaio 2022, 09.08
Valsabbia Garda Provincia
Depuratore del Garda

Lavori avviati, ma a Brescia ancora non c'è soluzione

di Redazione

Parla di “pressione politica” il Presidio ambientalista “Salviamo il fiume Chiese” riguardo alla decisione di iniziare i lavori di rifacimento del collettore veronese prima della risoluzione del dibattito politico sulla sponda bresciana


Vuoi leggere l'articolo completo?

A) Accedi con il tuo account


B) Registrati nella Community di ValleSabbia News

Registrandoti e acquistando un abbonamento potrai accedere a tuttle le notizie, commentare e usufruire dei servizi di ValleSabbia News (secondo il piano di abbonamento scelto)


REGISTRATI

Leggi qui per avere maggiori informazioni...



Con l’avanzamento dei lavori sulla sponda veronese diverrebbe ora “impraticabile” l’opzione di mantenere la depurazione unica all’impianto di Peschiera, e si dovrebbe pertanto procedere necessariamente alla separazione delle due sponde.

Questa recente dichiarazione del presidente di Acque Bresciane Gianluca Delbarba, come riporta il Giornale di Brescia, ha scatenato l'ira degli attivisti del Presidio 9 Agosto “Salviamo il fiume Chiese”, che in una lettera aperta hanno spiegato: “I cantieri aperti prevedono una biforcazione delle tubature, con un ramo a terra, su cui si va a intervenire, e uno sublacuale; in nessun modo questo tipo di intervento va a impedire la possibilità delle acque nere di raggiungere il depuratore di Peschiera.

D’altronde non potrebbe essere altrimenti, perché in nessun caso la parte occidentale del lago può rimanere sprovvista della depurazione, l’alternativa sarebbe lo scenario assurdo di scaricare nel bacino l’intera fogna della parte alta bresciana”.

Per gli ambientalisti - si legge - resta comunque “una grave responsabilità aver iniziato i lavori di rifacimento del collettore veronese senza aspettare che la parte bresciana ricomponesse il dibattito politico in corso e arrivasse a un progetto condiviso.

La scelta più oculata e lungimirante rimane la separazione delle acque bianche e nere, premessa necessaria per realizzare un qualsiasi efficace sistema di trattamento dei reflui privo di impatto ambientale sulle acque del lago; la volontà è quella di mettere in campo una pressione politica per favorire l’ipotesi Gavardo e Montichiari, a danno del Chiese e di tutti i cittadini bresciani, che dovranno sostenere i costi milionari di questa nefasta operazione”.



Vedi anche
25/02/2022 10:21

Le duecento giornate del Presidio Questo sabato pomeriggio, 26 febbraio, in città una manifestazione per celebrare i 200 giorni di attività del Presidio “9 agosto”, che protesta da oltre sei mesi contro la realizzazione del depuratore del Garda sul Chiese

30/06/2022 09:30

Il Presidio critica il prefetto-commissario e Acque Bresciane

In seguito alla sentenza del Tar che obbliga l’Università di Brescia all’accesso agli atti sul caso del depuratore del Garda sul fiume Chiese, dice la sua anche il comitato di coordinamento del Presidio 9 agosto
 

01/09/2021 10:19

Diario dal presidio, la protesta continua Dopo l'assemblea dello scorso sabato e in vista dell'imminente manifestazione a Brescia il presidio permanente contro il depuratore del Garda prosegue con tante testimonianze di sostegno e solidarietà

08/02/2022 10:15

I comitati contro il ministro Gelmini e l'Università Il Presidio 9 Agosto denuncia, in protesta, le responsabilità politiche del ministro nel commissariamento della Provincia e quelle dell'ateneo bresciano nella redazione dello studio tecnico del professor Bertanza

27/01/2022 09:38

Al nuovo Prefetto l'appello dei comitati Il Presidio “9 Agosto”, prossimo al compimento dei sei mesi di protesta contro il depuratore del Garda sul Chiese, spera che Maria Rosaria Laganà – neo insediata come Prefetto e Commissario – accolga le istanze del territorio




Altre da Garda
31/01/2023

Giovani in azione

Green e digital: nuovi laboratori gratuiti per ragazzi del Garda e della ValleSabbia promossi da GAL GardaValsabbia2020 e la Cooperativa Sociale Area, insieme a Solco

26/01/2023

Appuntamenti del weekend

Ricco programma di eventi, spettacoli e concerti per questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e in provincia

25/01/2023

Un fiore per non dimenticare

L'ANPI Medio Garda e il Circolo Arci di Salò invitano la cittadinanza ad un momento commemorativo in programma per questo venerdì, 27 gennaio, in ricordo dei deportati nei campi di sterminio tedeschi

25/01/2023

Animazione culturale

43 Comuni con 41 biblioteche. È il Sistema bibliotecario Nord-Est Bresciano. Per “Ciao Valsabbia” ne abbiamo parlato con la sua coordinatrice, Alessandra Vittici. VIDEO

23/01/2023

Depurazione del Garda, al via la progettazione dei lavori

Già entro la fine di questo mese, al più tardi in febbraio, sarà affidata la progettazione dei lavori in sponda bresciana. Il Sindaco di Gavardo: «Noi comuni che abbiamo fatto ben quattro ricorsi per contrastare questa decisione e far valere le nostre ragioni e preoccupazioni rimaniamo in attesa dell’esito.»

(2)
18/01/2023

Dopo 10 anni tornano i Joujoux d'antan

Lo storico gruppo Indie, che annovera tra i componenti il vobarnese Alfredo Cadenelli, sarà in concerto giovedì 19 gennaio a Toscolano Maderno

16/01/2023

Interrogazione al Ministro sulla questione depuratore

L'on. Cristina Almici: «Il commissario non aveva mandato di decidere e invece l’ha fatto, in contrasto con la decisione assunta dalla Provincia. Al ministro ho chiesto che cosa conosce della vicenda»

14/01/2023

Caduta massi sulla Gardesana, traffico alternato

Si passa a senso unico alternato sulla Gardesana all'altezza di Toscolano a causa del distacco di roccia avvenuto venerdì sera

11/01/2023

«C'è anche una quarta opzione»

In merito alla galleria della Valvestino abbiamo scritto di tre diversi modi di affrontare le problematiche segnalate da uno studio geologico. Un lettore ne propone una quarta...

11/01/2023

«Un progetto folle»

Per realizzare il tunnel della Valvestino le alternative sono tre: si mettono a repentaglio le falde acquifere della zona, si spende molto più del previsto, oppure bisogna trovare un percorso alternativo. Ad affermarlo gli studi fatti dalla Pat, resi noti in risposta alle interrogazioni del consigliere Marini