10 Luglio 2008, 00.00
Gavardo
Malasanità

Morì sotto i ferri, i chirurghi in aula

La mattina del 18 luglio di due anni fa entrò in sala operatoria per farsi asportare i calcoli alla cistifellea. Ma Rosaria Tavella, una 44enne di Nozza di Vestone, morì sotto i ferri all'ospedale di Gavardo. Oggi i medici davanti al Gip.

La mattina del 18 luglio di due anni fa entrò in sala operatoria per farsi asportare i calcoli alla cistifellea. Un intervento chirurgico di routine, Abbracciò il marito, baciò la figlia prima di affidarsi all’equipe di chirurghi dell’ospedale di Gavardo. Gli ultimi istanti «consapevoli» di una vita evaporata poco dopo sotto i ferri. Ora, per il decesso di Rosaria Tavella, una 44enne di Nozza di Vestone, la Procura di Brescia ha rinviato a giudizio, con l’accusa di omicidio colposo in concorso, due medici in servizio nel presidio di Gavardo.
Gli imputati, difesi dagli avvocati Andrea Ricci, Rinaldo Pancera e Gian Piero Mirandi, compariranno oggi davanti al gip Francesca Morelli per l’udienza preliminare.
Secondo le conclusioni dell’inchiesta condotta dal pubblico ministero Paolo Guidi, il decesso della paziente sarebbe stato causato «dalla violazione delle regole di diligenza, prudenza e perizia generiche e specifiche della professione medica». La Procura sostiene insomma che la violenta emorragia sopraggiunta durante l’operazione, e il conseguente decesso della paziente, sarebbero da addebitare ai due chirurghi, mentre sono usciti di scena gli altri otto indagati.
La tesi dell’accusa si poggia sulla perizia dei professori Franco Tagliaro e Alfredo Guglielmi dell’Università di Verona, incaricati dalla magistratura di accertare le cause della morte e quindi le eventuali responsabilità. In essa vengono descritte minuziosamente le convulse ore che portarono al decesso. L’intervento di colecistectomia laparoscopica, ovvero attraverso l’introduzione di canule da piccoli fori praticati nell’addome, a causa di una serie di difficoltà era stato convertito in laparotomia: la tecnica tradizionale chirurgica che prevede incisioni con il bisturi. E a quel punto si era presentata una emorragia di tipo prevalentemente venoso che i medici avevano cercato inutilmente, di tamponare con della garze.
Visto il perdurare della grave situazione era poi stato allertato un altro chirurgo, che utilizzando la cosiddetta «manovra di Pringle» era riuscito a bloccare il flusso. Ma era troppo tardi.
Nella relazione dei periti si parla di un comportamento dei sanitari «che sembra essere caratterizzato dal procrastinare il controllo definitivo dell’emorragia mediante la sutura chirurgica delle lesioni vascolari». In pratica, se i medici avessero praticato prima la manovra di Pringle la paziente si sarebbe potuta salvare; anche perchè «non sembra - si legge ancora nella perizia - esistessero controindicazioni all’esecuzione di questa manovra in fase più precoce».
Parole, in sostanza, che ricondurrebbero le responsabilità ai vertici dell’equipe presente della sala operatoria, che avrebbe tenuto «un comportamento eccessivamente dilazionante una radicale procedura emostatica».
Una tesi che sarebbe confortata dall’autopsia eseguita, poche ore il decesso, alla presenza del consulente di parte, il medico legale Alfonso Luciano.


da Bresciaoggi

 



Aggiungi commento:

Vedi anche
28/02/2016 14:00

Medici volontari in Senegal Partiranno sabato prossimo, 5 marzo, da Concesio, Muscoline e Toscolano Maderno. Destinazione l'ospedale di Kanel, nella regione di Matam, in Senegal, per avviare una nuova sala operatoria donata dall'Unicef quattro anni fa

23/10/2021 09:20

Finalmente tutti in pensione Auguri ai fratelli Ferri di Agnosine, Aldo, Pietro, Luigina, Giuliano e Natale: tutti quanti hanno raggiunto la meritata pensione

03/03/2007 00:00

Ospedale di Gavardo, la magistratura indaga Sul decesso di Rosaria, una casalinga di Nozza, avvenuto il 18 luglio dell’anno scorso all’ospedale di Gavardo, la Procura di Brescia ha aperto un fascicolo. Omicidio colposo, l’ipotesi di reato formulata.

08/04/2022 06:53

Sotto i ferri la strada del Maniva A giorni i lavori per il lotto fra il bivio per Pississidolo e l'Igloo. In tutto verranno investiti nell'opera tre milioni di euro

01/08/2019 06:00

Gli 80 anni di Suor Maria Rosaria Tantissimi auguri a Suor Maria Rosaria Ravani di Vestone che proprio oggi, giovedì 1 agosto, festeggia il suo 80° compleanno




Altre da Gavardo
24/05/2022

Ciao, padre Ezio!

Lunedì è partito per il Paradiso padre Ezio Bettini, missionario comboniano. Giovedì alle 16 i funerali nella parrocchiale di Gavardo. Vorrei dedicargli queste parole, certo inadeguate, ma con un immenso affetto

22/05/2022

Rose su rose

In questo mondo di ladri e di guerre, fioriscono buone notizie, che come rose donano serenità. Infine un bello scritto della frizzante Ceci Cattaneo

22/05/2022

Riforma sanitaria, il punto di vista dei pensionati

Questo lunedì pomeriggio a Gavardo un’assemblea pubblica promossa in forma unitaria dai sindacati dei pensionati della Zona 12 Alta e Bassa Valle Sabbia sulla nuova riforma sanitaria lombarda

21/05/2022

I comitati incontrano il consigliere Apostoli

I comitati La Roccia, Gaia Gavardo, Visano Respira, Mamme del Garda sono stati ricevuti in Provincia dal consigliere delegato al Ciclo idrico per parlare dell’attuale progetto di depurazione del Garda e di altre questioni ambientali

21/05/2022

Roberto Colombi oro nel Kata individuale juniores

Continua la serie di vittorie dell’atleta dell'Aishin Dojo Karate Gavardo ai campionati Italiani di karate della Fesik

21/05/2022

Maggio al Lucone, iniziative per grandi e piccoli

Nuovi appuntamenti per curiosi ed appassionati del passato presso l’area archeologica del Lucone di Polpenazze in programma nei prossimi fine settimana di maggio.

20/05/2022

Il Giro donne torna in Valle Sabbia

Dopo la kermesse dello scorso anno con partenza di tappa a Gavardo, il Giro d’Italia femminile torna sulle strade valsabbine, questa volta però con una delle tappe regine, il 7 luglio: la Prevalle - Maniva

20/05/2022

Restauro per il palazzo Rossi Noventa

La facciata e l’androne d’ingresso dell’antico palazzo che ospita uffici comunali e sedi di associazioni sono oggetto di un importante intervento conservativo

19/05/2022

Insieme per il restauro della locomotiva del Castello

Tante adesioni, anche dalla Valle Sabbia, per la campagna di crowdfunding per far ritornare la locomotiva al suo antico splendore

17/05/2022

Tagadà, il nuovo singolo dei Deeva

La band bresciana con impronta valsabbina ha pubblicato un nuovo singolo che anticipa il nuovo album Vertigine e il tour estivo