Skin ADV
Mercoledì 21 Febbraio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


MAGAZINE


LANDSCAPE




19.02.2018 Valsabbia Giudicarie

20.02.2018 Vobarno Valsabbia

20.02.2018 Preseglie

20.02.2018 Barghe

20.02.2018 Vestone Gavardo Valsabbia

19.02.2018

19.02.2018 Storo

21.02.2018 Idro Vobarno Sabbio Chiese Villanuova s/C Garda

21.02.2018 Gavardo

19.02.2018 Valsabbia Garda Provincia






22 Gennaio 2018, 07.09

Blog - Genitori e figli

Un decalogo per lo smartphone a scuola

di Giuseppe Maiolo
«Il telefonino è nelle mani di tutti, rifiutare che entri a scuola non è la soluzione. Meglio negoziare un uso responsabile»

Queste le parole conclusive degli esperti del Miur che hanno anticipato la prossima entrata in vigore di un decalogo per la regolamentazione del telefonino a scuola.

Da appassionato di tecnologia posso essere contento, ma come professionista interessato al benessere psicofisico dei minori e impegnato nello studio della relazione tra tecnologia e sviluppo umano, ho qualche perplessità.

Sostengo da anni che lo smartphone non è un demonio di cui bisogna aver paura e considero un diritto dei bambini quello di essere educati precocemente al suo uso responsabile e alla conoscenza pratica delle nuove tecnologie digitali.

Ritengo, da un punto di vista educativo, anacronistica e contraddittoria la frase “A mio figlio darò il telefonino solo a 12 anni!” quando ai bambini di oggi “sua maestà” lo smartphone viene presentato ufficialmente in sala parto da quei papà che, orgogliosi di videoregistrare il primo vagito del bebè, prima ancora del viso (peraltro coperto di mascherina) mostrano al neonato quel feticcio onnipresente che ormai domina nelle nostre mani.

Mi chiedo allora se
le annunciate linee guida del Ministero sull’uso del cellulare in classe che andranno a sdoganare il telefonino a scuola dopo anni di divieti, siano le cose più urgenti da fare.
Perché ho la sensazione che bisognerebbe magari cominciare da un’altra parte.

Nessuno, ad esempio, si sognerebbe di dare un ciclomotore a un ragazzino di 14 anni e permettergli di girare senza patentino e privo delle indicazioni di comportamento da tenere in strada.
Anzi credo che ancor prima di consentire a un bambino della primaria di uscire a piedi o in bicicletta, i suoi genitori gli insegnino le primissime regole sulla circolazione stradale e, senza aspettare che impari magari a sue spese, gli dicano con chiarezza quali sono pericoli e a cosa bisogna prestare attenzione.

Nulla di tutto questo sembra ancora accadere in famiglia dove i genitori non danno ai figli alcuna indicazione sull’uso corretto del telefonino, non mettono regole, non ne controllano l’utilizzo e non li accompagnano nella conoscenza della rete.

I bambini si arrangiano da soli e gli adulti spesso non conoscono quello che fanno i minori con il cellulare quando navigano da soli, magari a tarda ora della notte.
Meno che meno sanno delle nuove dipendenze da smartphone e da social e non li educano a maturare un equilibrato autocontrollo. Si limitano a vietarne l’uso o a sottrarre loro il dispositivo quando non producono buoni risultati scolastici.

Nessuna educazione digitale mi pare sia ancora prevista a scuola,
mentre ora si decreta che con lo smartphone si può studiare, fare ricerca e formarsi.

E allora penso sia giusto domandarsi
perché non si sensibilizzano prima di tutto gli adulti con funzioni educative a diventare genitori ed educatori competenti in educazione digitale.
Perché non si parla del tablet e del suo utilizzo che sicuramente è meno distraente e, come strumento di comunicazione, può essere davvero utile sia a livello didattico che educativo?

Perché non si cominciano a sviluppare sistematiche azioni di prevenzione dei tanti rischi che i minori corrono in Internet a partire dal cyberbullismo, ma non solo?
Perché non si inizia dalla formazione dei docenti che nella gran parte dei casi di media education ancora ne sanno poco o niente?

Per quale motivo, nonostante le dichiarazioni di intento della Buona scuola e del Piano Nazionale Scuola Digitale, la formazione e l’aggiornamento degli insegnanti è ancora lettera morta e i docenti sanno a malapena utilizzare la LIM?

Non si tratta di criticare una buona iniziativa, quanto piuttosto ricordare che per vincere la sfida educativa dell’era digitale, bisogna cominciare dall’inizio!

Giuseppe Maiolo
Docente di Psicologia delle età della vita
Università di Trento
www.officina-benessere.it

Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
15/10/2013 07:23:00
Un tablet per bambini? Con questo post Giuseppe Maiolo anticipa l'argomento della serata proposta da Vallesabbianews all'oratorio di Vestone per questo giovedì 17 ottobre

15/04/2016 11:32:00
Un tablet a tre anni? Si fa un gran parlare oggi dei novi strumenti della tecnologia digitale, come ad esempio il tablet, in mano ai bambini. Il dibattito è già acceso e divide gli esperti: chi è favorevole e chi è contrario

26/10/2017 08:00:00
«Genitori 2.0», educare figli responsabili L'ultimo libro di Giuseppe Maiolo è pensato come una “guida” per i genitori di oggi spesso smarriti di fronte alle emergenze e ai fatti di cronaca

27/08/2015 09:57:00
Stress, metodi per contrastarlo I consigli del prof. Giuseppe Maiolo per contrastare lo stress nel libro presentato martedì sera al Tennis Club Milanino, a Villanuova sul Clisi

05/12/2017 06:21:00
Nessun parli! «Una giornata d'arte in classe La scuola primaria di Idro ha aderito al progetto del MIUR dedicando un’intera giornata di fine novembre ai cinque sensi e al ruolo che questi hanno nell’arte



Altre da RagazziNews
21/02/2018

Cinque valsabbini per l'espresso migliore

Ci sono anche tre studenti dell’alberghiero dell’Istituto “Perlasca” di Idro e due del “Caterina de Medici” di Gardone Riviera al talent show dedicato al caffè, in scena nel corso di Golositalia alla Fiera di Montichiari

16/02/2018

«Discorsi diretti», dialogo genitori-figli

Un percorso di formazione per genitori innovativo quello che prenderà il via nelle prossime settimane a Gavardo, con protagonisti i figli, e una grande sorpresa finale (4)

14/02/2018

Conosci davvero San Valentino?

Molti festeggiano San Valentino, anche in altre nazioni,  ma pochi sanno chi sia veramente questo “San Valentino, tanto meno conoscono come questa ricorrenza sia nata

12/02/2018

In azienda per imparare

Dalla Polonia, dalla Germania e dalla Francia. Con Erasmus, Arten di Prevalle apre agli studenti europei. E quelli italiani? Mora: «Coi nostri è più difficile»
(1)

12/02/2018

OMG: Orgoglio Motivazione Generosità

Spesso non ci rendiamo conto di quanto siamo fortunati, delle possibilità e delle opportunità che abbiamo e soprattutto non pensiamo che in altri luoghi del mondo ci sono ragazzi come noi, che soffrono e che purtroppo stanno male… Operazione Mato Grosso: un’occasione per crescere

11/02/2018

Bulli e vittime, due facce della stessa medaglia?

Si è tenuta settimana scorsa, presso l’Auditorium dell'Istituto Battisti a Salò, la conferenza “Il bullismo a scuola”, presentata dall’associazione Anre, l’Associazione Nazionale Ragazzi Emarginati

06/02/2018

Il mondo che vorrei

“Troppo spesso leggiamo notizie riguardanti genitori che si scagliano contro la scuola, di studenti che insultano e mancano di rispetto agli insegnanti, di insegnanti che non fanno come si deve il loro dovere… ” scrive la maestra Antonella Baccoli della Scuola Primaria di Prevalle

06/02/2018

Buon vicinato con l'affido leggero

Una serata di testimonianze sull'affido diurno part-time organizzato dal Servizio minori e famiglie della Comunità Montana quella di lunedì sera all’oratorio di Vestone

03/02/2018

Alla scoperta degli animali antichi e pelosi

Le visite e i laboratori didattici del Museo Archeologico della Valle Sabbia di Gavardo continuano. Questa domenica, 4 febbraio, si andrà alla scoperta della fauna dell’Era Glaciale

31/01/2018

Giocare con la matematica? Si può

L’istituto Perlasca di Idro ospiterà, anche quest’anno, le semifinali dei Campionati di Giochi Matematici organizzati in Italia dal Centro PRISTEM dell'Università Bocconi. Giocheranno studenti e adulti. Iscrizioni entro il 10 febbraio

Eventi

<<Febbraio 2018>>
LMMGVSD
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia