Skin ADV
Lunedì 17 Giugno 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827


16.06.2019 Villanuova s/C Prevalle

16.06.2019 Casto

15.06.2019 Vestone Agnosine Valsabbia

15.06.2019 Vallio Terme

15.06.2019 Prevalle

16.06.2019 Gavardo Valsabbia

16.06.2019 Preseglie

15.06.2019

15.06.2019 Roè Volciano

15.06.2019 Bione



19 Agosto 2018, 08.33

Blog - Genitori e figli

Le bulle

di Giuseppe Maiolo
Quando pensiamo al bullismo pensiamo ai maschi e alle prevaricazioni che esercitano tra pari, bambini o adolescenti. Non c’è dubbio che stando alle statistiche il fenomeno riguardi in gran parte il genere maschile, ma...
 
Le femmine non sono solo vittime passive o parte del gruppo di coloro che osservano gli atti di prepotenza.
Negli ultimi anni si è sviluppato un consistente bullismo femminile, più difficile da far emergere e da studiare ma di rilievo.

Le prepotenze delle bulle, però, rimangono nascoste soprattutto perché lo stereotipo culturale vuole che le femmine siano considerate dolci e delicate, meno aggressive e più osservanti dei maschi delle regole di condotta.
Ma con l’emergere del cyberbullismo, sono potute venire fuori le caratteristiche specifiche di comportamenti provocatori e violenti che oggi definiamo come bullismo indiretto e relazionale, dove le femmine sembrano primeggiare.

Secondo le ricerche,
un buon 10% dei casi segnalati è dato da attività persecutorie sviluppate da ragazze su ragazze. Ma il dato è sottostimato, perché emerge solo quando la gravità degli atti produce danni gravi alle vittime.
In ogni caso il bullismo femminile può essere indicativo della diffusione della cultura della violenza e di come anche i modelli femminili si stiano uniformando a quelli maschili. 

Tuttavia le femmine si distinguono per l’abilità che mostrano di ferire con una violenza più psicologica che fisica.
Sono capaci di distruggere la dignità della compagna presa di mira. Usano il pettegolezzo e la diffusione di notizie false e calunniose.
Così facendo feriscono o distruggono l’autostima e aumentano lo stato di passività della vittima prescelta che finisce per sentirsi sbagliata, sempre più esclusa, emarginata e isolata. Da qui il silenzio e il rifiuto di questa a farsi aiutare da qualcuno.

Che sia reale o virtuale il bullismo femminile usa lo stesso copione del bullismo tradizionale: le prepotenze esercitate e i soprusi servono per diventare popolari e mostrare il potere alla vittima e al proprio gruppo.
Gli studi più recenti sul fenomeno indicano che oggi nella gran parte dei casi lo sviluppo di queste azioni devastanti passa per i dispositivi digitali attraverso la rete in quanto la diffusione è virale e più facile.

Determinate e spietate,
le bulle sono generalmente corazzate e prive di empatia. Così si accaniscono sulle compagne fragili e insicure, su quelle che hanno qualche problema fisico come un eccesso di peso, ma se la prendono anche con le “amiche” ritenute belle e quelle che riescono bene a scuola.
Alla base di tutto questo ci sono spesso sentimenti di competizione e di gelosia, ma anche esperienze di soprusi vissute in famiglie del tutto “normali” dove magari hanno subito la prepotenza di un fratello o di una sorella a cui nessuno degli adulti ha saputo dare contenimento.

E ancora una volta allora è il terreno relazionale e i modelli che si rappresentano soprattutto all’interno della famiglia a produrre il fenomeno.
Non si tratta di colpevolizzare l’ambiente familiare, ma è utile riflette sull’influenza che esso genera.
Se già lì l’aria che si respira è avvelenata da comportamenti di prevaricazione e di sopruso, espressi apertamente o in forma latente non vi è altra possibilità che riprodurre quanto vissuto.

Vittime a loro volta le bulle finiscono prima o poi per trasferire su altri la loro rabbia incapsulata e rimossa.

Giuseppe Maiolo
Università di Trento
www.officina-benessere.it


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
05/06/2019 09:49:00
Bullismo e cyberbullismo, quali interventi?
Ne parlerà lo psicanalista ed editorialista Giuseppe Maiolo questo giovedì, 6 giugno, a Salò, presentando il suo nuovo libro dedicato a questi preoccupanti fenomeni sempre più diffusi tra i giovani


12/04/2019 08:00:00
Bullismo e cyberbullismo Doppio appuntamento oggi a Villanuova sul Clisi per la rassegna Genitori in formazione: al pomeriggio una lettura animato per ragazzi con Giuliana Franchini e Giuseppe Maiolo; stasera l'incontro in sala consiliare con il prof. Maiolo


14/09/2015 11:12:00
L'arte di negoziare con i figli Riprende il percorso per GENITORI IN FORMAzione con un altro ciclo di incontri che si terranno nei vari comuni della Valle Sabbia nei prossimi mesi. Questo mercoledì l'appuntamento è a Sabbio Chiese con Giuseppe Maiolo. L'abbiamo intervistato


18/03/2014 10:01:00
San Giuseppe: quale festa del padre? Si fa riferimento al padre putativo di Gesù, per ricordare le funzioni del padre, anche se prevale il sospetto che gli aspetti commerciali abbiano fatto perdere la valenza simbolica di questa figura

01/03/2014 18:34:00
Prostituirsi per gioco? A leggere di giovani adolescenti che a Ventimiglia si prostituiscono per "gioco", colpiscono diverse cose



Altre da Genitori e Figli
16/06/2019

Educare al fallimento

Tempo di bilanci per la scuola. Ma anche tempo di sofferenze per chi si aspettava risultati diversi, per chi ha debiti formativi da recuperare o addirittura viene bocciato.

10/06/2019

La disperazione infinita di Noa

Il gesto di Noa turba e sconvolge la coscienza collettiva. Genera sempre un’angoscia infinita la morte precoce di un adolescente, soprattutto quando si tratta di suicidio e nasce dalla caparbia determinazione di una ragazzina di 17 anni che ha rincorso da tempo il suo progetto

03/06/2019

Nuovi adolescenti, la comunicazione del dolore

“La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell’autorità e non ha rispetto per gli anziani”. Sembra uno di quei giudizi che pronunciamo un po’ tutti ogni qualvolta incontriamo adolescenti maleducati e offensivi. Invece questa frase la scriveva Socrate nel 470 a. C.

27/05/2019

Che bello lo sballo!

Se c’è una paura che hanno oggi i ragazzi è quella di essere vulnerabili. Non fragili, perché si sentono supereroi, ma deboli e incapaci di farcela, ad esempio nei confronti di un dolore

20/05/2019

Challenge. Le nuove sfide degli adolescenti

Le sfide fanno parte del nostro tempo. E non sono una novità, anzi. Ma adesso stanno diventando una moda che coinvolge un po’ tutti, grandi e piccini, e in particolare gli adolescenti.

07/05/2019

Manduria, adolescenti feroci e cultura della violenza

Un fatto incredibile, che sembra puntare i riflettori sull’adolescenza di oggi priva di senso morale, la quale per noia o divertimento esercita violenza sui più deboli e sugli indifesi

29/04/2019

OMS, linee guida per l'infanzia

Non è una novità dire che la tecnologia avanzata di questo nuovo millennio sta condizionando il benessere psicofisico soprattutto dei bambini. A rimarcare questi aspetti, per certi versi preoccupanti, sono uscite da qualche giorno le linee guida dell’Organizzazione mondiale della Sanità dedicate all’infanzia tra 0 e 5 anni.

21/04/2019

Identità e tecno-dipendenze nei nuovi adolescenti

Quando parlo con i ragazzi che incontro un po’ ovunque e mentre ascolto per motivi diversi i nuovi adolescenti che adesso chiamiamo “face down generation”, cioè generazione china sullo smartphone, mi capita spesso di chiedermi dove sta di casa la loro identità

15/04/2019

Comunicazione digitale e mondo capovolto

Il grande sviluppo della tecnologia che stiamo vivendo è rivoluzionaria perché ci fa intravvedere sconfinati orizzonti e ci offre una strana sensazione di onnipotenza

08/04/2019

Combattere il revenge porn

Da qualche giorno il revenge porn, la vendetta pornografica, è diventato un reato punibile. La Camera dei deputati, all’unanimità, ha approvato il testo sul Codice rosso e su questa nuova forma di violenza alle donne. Finalmente  (1)

Eventi

<<Giugno 2019>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia