Skin ADV
Giovedì 18 Luglio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Temporale in arrivo

Temporale in arrivo

di Gianfranco Fenoli



16.07.2019 Odolo Valsabbia

16.07.2019 Vestone Provaglio VS

16.07.2019 Bione

16.07.2019 Vestone Villanuova s/C

16.07.2019 Odolo Lavenone

17.07.2019 Vobarno

16.07.2019 Val del Chiese Storo

17.07.2019 Casto

16.07.2019 Agnosine

16.07.2019 Bagolino






02 Marzo 2017, 07.47

Genitori & Figli

Il corpo dei nativi digitali

di Giuseppe Maiolo
I nuovi giovani, quelli digitali, in rete si cercano, si trovano, si incantano. O meglio si mostrano con mille volti o per lo meno con quegli Avatar che si possono impersonare

Il corpo è diventato un’immagine da postare, un’icona  da mostrare che soddisfa il diffuso narcisismo dei tempi. Purtroppo gli dolescenti non si raccontano più. 
La narrazione di se stessi agli altri non appartiene alla tecnologia avanzata della comunicazione, dove più che parlarsi si “cinguetta”.  

Twittare è diventato un verbo
che ha avuto grande successo ma ha ridotto la comunicazione a 140 caratteri.
Troppo pochi per raccontare di sé e delle proprie emozioni e tentare di interrompere la sofferenza e la paura, l’apatia e la timidezza che in adolescenza sono di casa.

Un tempo c’erano le lettere
che ti aiutavano a esprimere un cumulo di sentimenti soffocati che nascevano nel corpo e che non sapevi dire. Scriverne poteva permettere di parlarne e alleggerirsi e qualche volta addolcirne il sapore acre con la penna. 

Quando in adolescenza il corpo si risveglia, di solito si manifesta rumorosamente, ma oggi rimane troppo a lungo incerto, ridotto solo a un’immagine costruita su altre immagini più virtuali che reali.
Il corpo che cambia fa paura, a volte angoscia e i ragazzi, maschi o femmine che siano, prigionieri del loro infantile egocentrismo, sembrano incapaci di uscire dall’adolescenza.

Molti si rifiutano di crescere, di cambiare e mutare di aspetto.
A guardarli li vedi fisicamente bambini che temono il mondo o, addirittura, lo rifiutano con inspiegabili angosce che chiamiamo fobie.
Altri si accaniscono sul loro corpo, lo maltrattano oppure lo negano e non è un caso che siano in aumento i disturbi del comportamento alimentare e temibili patologie come l’anoressia.

Nell’era digitale il corpo può diventare  ancora di più un problema.
Perché non è solo un involucro, ma è l’aspetto esterno dell “Io”,  una sorta di abito che riveste il mio mondo interno e con il quale posso mostrarmi agli altri, farmi conoscere e farlo conoscere.
Non vi è dubbio che nella fase adolescenziale è sempre stato faticoso accettare il proprio corpo, anche solo portarlo appresso.
Sovente percepito come ingombrante e inopportuno, ha richiesto percorsi di integrazione a volte difficili e lunghi che hanno attraversato l’identificazione con il gruppo e il confronto coi pari, con i loro corpi fisici e reali.
Un’operazione importante, a volte complicata, ma utile a  differenziarsi e individuarsi per sviluppare la propria identità psichica e la propria personalità. 

Ora tutto tutto sembra più difficile.
Nel mondo virtuale il corpo fisico ha perso gran parte della sua fisicità e materialità. È diventato un “io corporeo” evanescente e smaterializzato.
Per questi  adolescenti digitali proiettati all’esterno che sono cresciuti con la complicità pervasiva dei videogiochi con cui hanno giocato e finto per anni, il corpo che non è più un limite.

Men che meno viene sentito come confine entro il quale si realizzano e si vivono stati d’animo, emozioni, sentimenti.
Così questi ragazzi non lo vivono pienamente e non lo sentono se non con dosi massicce di adrenalina con cui cercano di superare apatia e noia.

Cresciuti con infinite emoticon
sono abilissimi nel sintetizzare uno stato d’animo con uno smile ma forse in grande difficoltà a dare un nome a ciò che provano nel corpo, a gestire le emozioni e riconoscere quelle degli altri.

Giuseppe Maiolo
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/11/2013 07:39:00
Dopo i nativi digitali arrivano i «Mobile born» Ormai anche i "nativi digitali" sono superati. I "mobile born" sono i bambini di adesso, quelli nati con smartphone e tablet in mano: come sarà il loro mondo da adulti?

10/07/2016 08:53:00
Sexting C’è una parola che descrive un nuovo comportamento dei nativi digitali il cui significato però è ancora poco conosciuto: sexting.

04/03/2019 09:06:00
Fare i genitori al tempo dei social I bambini e gli adolescenti di oggi sono immersi nel mondo tecnologico e vivono come una “doppia vita” che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà, e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri

22/03/2014 08:00:00
Internet, opportunità e rischi Tre incontri rivolti ai genitori nell’ambito del progetto "Biblioteca a regola d'arte" di Prevalle, per conoscere meglio la rete e i rischi a cui possono andare incontro i loro figli

09/11/2017 20:00:00
Imprese digitali un traino per l'economia lombarda e italiana In un periodo storico caratterizzato principalmente dalle innovazioni tecnologiche, le digital company la fanno da padrona a livello mondiale per quanto riguarda la crescita ed i guadagni



Altre da Genitori e Figli
15/07/2019

Gli adolescenti, l'estate, l'amore

L’estate, per tutti è sinonimo di vacanza e di svago, di vita all’aria aperta. Per gli adolescenti ancora di più 

08/07/2019

Se un adolescente mente

Inventarsi una storia o farsi un film e mentire alla grande, in adolescenza ci sta. Eccome! Perché, come dice Gustavo P. Charmet, “I ragazzi che sostengono di dire sempre la verità ci devono preoccupare”

01/07/2019

I fatti di Bibbiano. Dalla violenza alla violenza?

Quando un amico e collega, qualche sera fa mi segnala la notizia appena diffusa dalle agenzie di stampa sui fatti di Bibbiano in provincia di Reggio Emilia, la mia reazione non è solo di sorpresa ma di totale sconcerto (1)

24/06/2019

WhatsApp, adescamento e pedopornografia

Stiamo perdendo la percezione del rischio. I bambini e gli adolescenti ne hanno poca o niente, ma questo è fisiologico. Gli adulti, invece, se poco competenti sulle nuove tecnologie digitali, sembrano sottovalutare i pericoli provenienti anche dall’utilizzo di un sistema di messaggistica come quello di WhatsApp, considerato sicuro

16/06/2019

Educare al fallimento

Tempo di bilanci per la scuola. Ma anche tempo di sofferenze per chi si aspettava risultati diversi, per chi ha debiti formativi da recuperare o addirittura viene bocciato.

10/06/2019

La disperazione infinita di Noa

Il gesto di Noa turba e sconvolge la coscienza collettiva. Genera sempre un’angoscia infinita la morte precoce di un adolescente, soprattutto quando si tratta di suicidio e nasce dalla caparbia determinazione di una ragazzina di 17 anni che ha rincorso da tempo il suo progetto

03/06/2019

Nuovi adolescenti, la comunicazione del dolore

“La nostra gioventù ama il lusso, è maleducata, se ne infischia dell’autorità e non ha rispetto per gli anziani”. Sembra uno di quei giudizi che pronunciamo un po’ tutti ogni qualvolta incontriamo adolescenti maleducati e offensivi. Invece questa frase la scriveva Socrate nel 470 a. C.

27/05/2019

Che bello lo sballo!

Se c’è una paura che hanno oggi i ragazzi è quella di essere vulnerabili. Non fragili, perché si sentono supereroi, ma deboli e incapaci di farcela, ad esempio nei confronti di un dolore

20/05/2019

Challenge. Le nuove sfide degli adolescenti

Le sfide fanno parte del nostro tempo. E non sono una novità, anzi. Ma adesso stanno diventando una moda che coinvolge un po’ tutti, grandi e piccini, e in particolare gli adolescenti.

07/05/2019

Manduria, adolescenti feroci e cultura della violenza

Un fatto incredibile, che sembra puntare i riflettori sull’adolescenza di oggi priva di senso morale, la quale per noia o divertimento esercita violenza sui più deboli e sugli indifesi

Eventi

<<Luglio 2019>>
LMMGVSD
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia