Skin ADV
Domenica 26 Gennaio 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

 
 

MAGAZINE


LANDSCAPE


Giuliana Franchini, psicologa psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene.
Giuseppe Maiolo,  psicoanalista junghiano, scrittore e giornalista, si occupa di formazione dei genitori e di clinica dell’adolescente.
Officina del Benessere, Puegnago tel. 0365 651827
Castello di Sirmione

Castello di Sirmione

di Fiorenza Zenucchi



24.01.2020 Roè Volciano

25.01.2020 Sabbio Chiese

25.01.2020 Gavardo Valsabbia

25.01.2020 Prevalle

24.01.2020 Garda Valtenesi

24.01.2020 Villanuova s/C Valtenesi

25.01.2020 Gavardo Valtenesi

24.01.2020 Valsabbia Garda Valtenesi

24.01.2020 Val del Chiese

24.01.2020






21 Dicembre 2014, 07.16

Genitori & Figli

Cosa regalare?

di Giuseppe Maiolo
I regali, si dice, sono un pensiero che si materializza soprattutto per ricordare che c’è qualcosa di affettivo che ci lega alla persona cui lo dedichiamo

Spesso però oggi sopraffatti da una quantità di oggetti, ci chiediamo cosa regalare.
Mi vien da pensare che, al di là di ogni facile retorica, possa venire utile pensare alla necessità di dare più tempo ai rapporti e alle relazioni.

Al tempo del “multitasking” è ormai una percezione comune che sembrano abbondare le cose da fare e la sensazione di non avere il tempo per realizzarle. Ce ne rendiamo conto senza peraltro sapere come fare.
Allora promettere tempo e donarlo potrebbe servire per valorizzare un rapporto affettivo o amicale e dare spazio all’ascolto reciproco.
Servirebbe per mettere almeno una pausa nell’incessante andirivieni di messaggi e messaggini digitali, a volte  troppo sostitutivi dello sguardo e del corpo, della gestualità e delle parole che sono fondanti ogni relazione.

Se questo ci serve tra adulti, a maggior ragione dovrebbe interessare la relazione affettiva con i figli che hanno bisogno di una presenza educativa meno frammentaria e più stabile, se vogliamo realmente aiutarli a uscire dalla nevrosi collettiva in cui li abbiamo coinvolti.

Perché a guardarli bene bambini e gli adolescenti di oggi, hanno anche loro un’agenda fitta di appuntamenti che potrebbe fare invidia a quella di un manager.
A parte la scuola che già di per sé, come ci dicono gli osservatori, in Italia occupa un monte ore eccessivo e forse inutile da un punto di vista pedagogico soprattutto se rapportato ai risultati conseguiti, è il tempo extra scolastico che è sovraccarico di impegni.

Non solo la mole dei compiti occupa il tempo pomeridiano dei bambini e dei giovani, ma danza, piscina, allenamento, musica, arti marziali sono le mille cose che li prende e li impegna.
È stata messa al bando la noia che, un tempo durante l’adolescenza, aveva un suo valore. Stiamo cercando a tutti i costi di esorcizzarla, impauriti da una dimensione che associamo all’ozio, ormai demonizzato da una diffusa cultura iperattiva.

Così abbiamo imposto ai bambini frenetiche attività artistiche o sportive, utili certo, ma che spesso non rappresentano le loro scelte  effettive, quanto piuttosto i nostri desideri irrealizzati.

Chiediamoci se quel loro pomeriggio fitto fitto di impegn
i, che peraltro impone ai genitori, di fare i tassisti da un estremo all’altro della città, se quella giornata compressa serva veramente e possa essere utile allo sviluppo di un bambino.
Mi sorge il dubbio che dietro l’alibi dell’efficienza e dell’operosità si possa nascondere il tentativo di allontanare l’attenzione dalla nostra distanza fisica e dalle tante assenze che facciamo come educatori.

Gli adolescenti di oggi non sanno più starsene in ozio distesi sul letto con gli occhi appesi al soffitto a pensare a se stessi.
I  bambini non sono da meno, ormai incapaci di giocare tra di loro in modo libero e spontaneo o con i piccoli oggetti quotidiani. Noi adulti ci muoviamo ormai costantemente ricurvi sul telefonino, feticcio collettivo che regola gran parte della nostra giornata.

Allora ricordiamoci che i padri italiani, secondo recenti ricerche, sono tra i genitori europei che trascorrono non più di 15 minuti al giorno a giocare con i propri figli e che in genere i genitori, al rientro a casa con l’alibi della stanchezza, invece di dedicarsi ai figli, in più del 50% dei casi si siedono davanti al televisore o si collegano a Internet con PC, il tablet o smartphone.

Se allora questo Natale si provasse a regalare tempo? Se gli adulti provassero a immaginare di destinare  con regolarità un po’ di più di esso per ascoltarsi reciprocamente e parlare di più con i figli?
Magari anche a litigare, visto che, per il quieto vivere o per paura di non saper gestire i conflitti, c’è la diffusa tendenza ad evitare discussioni e scontri. Forse si potrebbe scoprire che non è inutile quel tempo passato a ridere, fantasticare, sognare, oziare insieme.
E condividere. Che, guarda caso, è il verbo più gettonato del momento. Sui Socialnetwork!                                               

Giuseppe Maiolo
www.ciripo.it


Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
23/12/2018 10:05:00
Se Babbo Natale non fa più sorprese Viviamo, di questi tempi, più il Natale dello stress, delle cose da fare e dei regali da comprare, che quello dei riti.

09/12/2014 09:42:00
Tempo di doni E' in arrivo Santa Lucia, poi ci sarà Natale e infine la Befana. Ad accompagnare ricorrenze e festività il motivo del dono, regali che molto spesso sono dedicati ai più piccini


16/12/2019 09:28:00
Il telefonino come regalo a Natale? Meglio di no! La corsa ai regali di Natale è cominciata da un po’ e, al solito, molti sono i genitori che pensano al telefonino come dono da mettere sotto l’albero per i loro figli

18/12/2013 07:07:00
Fare doni a Natale Tempo di feste e tempo di regali, soprattutto per i bambini. La tradizione vuole che a Natale i regali siano in gran parte giocattoli

16/12/2015 10:26:00
Natale, educare all'attesa Natale ormai è alle porte e già si respira l’aria della festa imminente che oltre alla valenza spirituale è, un po’ ovunque, sinonimo di regali



Altre da Genitori e Figli
20/01/2020

Padri e figli

“I figli invecchiano. Ma non invecchiano loro. Invecchiano te”. Inizia così il denso monologo di Mattia Torre, drammaturgo e regista da poco scomparso e di cui, tra qualche giorno, uscirà postumo, il suo ultimo film

14/01/2020

Le avventure di Pinocchio. Attualità di una storia

Le narrazioni fantastiche resistono al tempo perché sono metafore. Pinocchio è una di queste che, a giudicare dalla popolarità, è una storia continuamente letta, raccontata e riscritta, come dimostrano le tante versioni cinematografiche e i libri che si pubblicano


05/01/2020

Regali o doni?

Il tempo delle feste è solitamente quello dei doni che il prevalere delle società dei consumi ha denominato “regali”. Ma le parole “regali” e “doni” non sono equivalenti


28/12/2019

Un'altra strage del sabato sera! Riflettiamo genitori

La tragedia di Roma nella zona di Ponte Milvio, dove Pietro, vent’anni e appena patentato, ha travolto con la sua macchina Camilla e Gaia, due sedicenni, non può che annichilirci.

23/12/2019

Servono fiabe da raccontare ai bambini

In questo periodo natalizio, farebbe bene ai bambini un po’di dieta tecnologica. Servirebbe riequilibrare con la fantasia l’esposizione eccessiva alla realtà virtuale che, secondo alcuni studi, riduce le capacità immaginative

16/12/2019

Il telefonino come regalo a Natale? Meglio di no!

La corsa ai regali di Natale è cominciata da un po’ e, al solito, molti sono i genitori che pensano al telefonino come dono da mettere sotto l’albero per i loro figli

09/12/2019

Lo sguardo distante della trascuratezza

La parola “negligenza” nella lingua italiana sembra andata in disuso. Riguarda il comportamento svogliato di chi mette poco impegno nel proprio dovere. In inglese si dice neglect ed è invece un termine molto utilizzato per indicare la trascuratezza, che è una forma di maltrattamento


02/12/2019

Educare i maschi

Hanno fatto scalpore i dati recenti dell’Istat che ci hanno mostrato uno scenario sconvolgente sulla violenza alle donne, la quale colpisce nel corso della vita il 31,5% delle 16-70enni, ovvero più di 6 milioni...


25/11/2019

Coltivare la tolleranza

La giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne che ogni anno ricorre il 25 novembre, a mio avviso dovrebbe essere prima di tutto un’occasione per condividere la lotta all’intolleranza

18/11/2019

Parole di odio e controparole

“Le parole fanno più male delle botte” diceva Carolina Picchio, forse la prima adolescente italiana vittima di cyberbullismo

Eventi

<<Gennaio 2020>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia