17 Settembre 2020, 07.00
Valsabbia
Comunità montana

Nuovi volontari per l'antincendio boschivo

di Cesare Fumana

Sono una trentina i partecipanti al corso di formazione organizzato dalla Comunità montana che andranno a rimpinguare i ranghi dei gruppi antincendio valsabbini


Ha preso il via il primo settembre un corso di formazione per nuovi volontari dell'antincendio boschivo della Valle Sabbia.
Ad organizzarlo e a condurlo il responsabile dell’antincendio boschivo della Comunità montana, Marco Mozzi.

Il corso si articola in 12 lezioni, per 30 ore complessive, delle quali 16 di teoria e 14 di uscite sul territorio e prove pratiche.
«Si tratta di un corso molto impegnativo e dalla forte impronta operativa – ci spiega Marco Mozzi – necessario per formare i volontari che poi si troveranno ad operare in montagna, in un ambiente spesso ostile, con un elemento di grande rischio e pericolo: il fuoco».

Al corso partecipano una trentina di volontari della Protezione civile, che andranno a rimpolpare le fila di 10 gruppi dell'antincendio boschivo della Valle Sabbia.
«L’aspetto positivo – sottolinea Mozzi – è che la maggior parte dei partecipanti sono giovani, fra cui due ragazze, che permetteranno così anche il fisiologico ricambio generazionale all'interno dei nostri gruppi dell’antincendio».

Il corso presenta innanzitutto l'organizzazione dell’antincendio boschivo regionale e valsabbino, il ruolo dei volontari, le procedure di allertamento, le diverse modalità di combustione, del comportamento del fuoco e degli incendi, e l’illustrazione dei diversi ambienti di intervento.

Il percorso di formazione ha un immediato riflesso operativo, tanto che già nella prima uscita pratica, che si è svolta domenica scorsa sulle montagne di Bione, sono state illustrate le diverse zone percorse da un incendio e il conseguente diverso comportamento del fuoco, se si tratta di bosco di latifoglie, di conifere oppure un prato con paglione.

I nuovi volontari in formazione, sotto la guida di Mozzi e di alcuni capisquadra, hanno potuto osservare anche alcune aree interessate da incendi degli anni passati.

Il corso proseguirà fino al 4 ottobre con lezioni in aula il martedì e il giovedì e altre  tre prove pratiche. La prossima, con l'utilizzo delle attrezzature (vasche, moduli, soffiatori) sarà a Mura domenica prossima; una sera sarà dedicata alle prove radio, mentre domenica 4 ottobre, a Odolo, è prevista la prova con l’elicottero, come richiesto dal piano regionale per i volontari di primo livello.

Rispetto agli anni passati, per la questione Covid, i volontari sono stati sottoposti prima del corso alle visite mediche, risultando tutti idonei. Per loro sono già state anche ordinate le divise e le attrezzature, in modo da essere operativi già nel prossimo inverno.



Vedi anche
03/02/2020 15:21

Boschi sicuri grazie ai volontari I 18 gruppi di volontari dell’Antincendio Boschivo della Valle Sabbia sono sempre pronti a intervenire, con tempestività e competenza, sia in caso di emergenza sia in azioni di verifica e prevenzione

07/06/2017 08:32

Nuovi volontari per l'antincendio Le squadre dei gruppi antincendio della Valle Sabbia si arricchiscono di 40 volontari che hanno seguito un corso promosso dalla Comunità montana

29/02/2008 00:00

Settanta volontari al corso di formazione Ha preso avvio all’inizio di febbraio un corso di formazione teorico-pratico rivolto ai volontari delle squadre antincendi boschivi operanti sul territorio della Valle Sabbia, organizzato dal Servizio foreste e antincendio boschivo della Comunit montana.

27/03/2016 10:28

Prima riunione Protezione civile 2.0 È in programma lunedì 4 aprile a Serle la prima riunione del nuovo corso del "Gruppo di Protezione civile e antincendio boschivo", con le adesione dei volontari

02/02/2016 10:28

Protezione civile Serle, quale futuro?  È in programma questo giovedì 4 febbraio alla Casa dei Serlesi un incontro con la popolazione per promosso dall’amministrazione comunale per spiegare l’importanza della Protezione civile e dell’antincendio boschivo



Altre da Valsabbia
21/10/2020

Coprifuoco notturno in tutta la Lombardia

A partire da questo giovedì 22 ottobre vietati gli spostamenti su tutto il territorio regionale. Torna lʼautocertificazione per spostarsi di notte

21/10/2020

Nuovi bandi territoriali da Fondazione della Comunità Bresciana

Con contributi per 343mila euro complessivi, l'Ente ha stanziato quattro nuovi bandi, di cui due dedicati rispettivamente alla Valle Sabbia e alla Valle Trompia

20/10/2020

Acqua Maniva, bottiglie in vetro e riciclo della plastica

Sono i due capisaldi della strategia “green” dell'azienda di Bagolino, guidata da Michele Foglio. Per le bottiglie in vetro anche un packaging tutto nuovo

19/10/2020

È arrivato anche Matteo

Matteo Piccini, 23 anni, è l’ultimo “acquisto” dei Vigili del fuoco volontari del distaccamento di Vestone. Un esempio da seguire

19/10/2020

Banca Valsabbina cresce e raddoppia a Milano

Operativa da questo lunedì la nuova filiale di Piazzale Cadorna, che si aggiunge a quella di viale Tunisia, nel quartiere Porta Venezia, attiva dal 2017

18/10/2020

Anno scolastico all'estero?

“Intercultura” riparte con il bando 2021-22 e centinaia di borse di studio. I volontari del Centro di Salò aspettano il 20 e il 23 ottobre gli studenti interessati, il 29 i loro genitori. Tutto online

17/10/2020

Da oggi anche col conto corrente

Anche chi non possiede carte di credito, da oggi può attivare un abbonamento a Vallesabbianews. «Ogni mese un caffè e Vallesabbianews è con te”. Ecco come fare

15/10/2020

Valsabbini disciplinati

Controlli serrati anche in orario serale e notturno, nei centri urbani della Valle Sabbia. Senza sanzioni

15/10/2020

Fondi per il dissesto idrogeologico

Anche un comune valsabbino sarà beneficiario dello stanziamento regionale per la sistemazione di frane e smottamenti. Fondi anche per la sistemazione idrogeologica del bacino del Chiese

15/10/2020

Mozione in Consiglio Provinciale: «Ci sentiamo prese in giro»

Le mamme del Chiese unitamente a quelle del Garda dopo aver assistito al Consiglio provinciale in questione esternano il loro totale disgusto per come si è svolto il dibattito relativamente alla mozione sul depuratore del Garda