02 Agosto 2021, 06.55
Eppur si Muove

Green Pass: malgrado il fanatismo

di Leretico

Doveva essere la liberazione dopo la chiusura, la fine di un incubo collettivo, invece la vaccinazione anti-covid sembra per alcuni, forse troppi, il male assoluto


Veramente sorprendente leggere di medici che si schierano contro il vaccino.
Eppure, lo studio che hanno dovuto fare per diventare dottori dovrebbe suggerir loro qualcosa di molto diverso. Forse, dopo un certo tempo dalla laurea in medicina, l’esercizio noiosissimo della professione li fa sognare altri scenari. O forse non hanno ben capito il giuramento di Ippocrate, lo hanno in qualche modo frainteso.

La stessa scelta, con gravi sintomi di allergia alla ragionevolezza media, sembra essere quella di numerosi infermieri, indubbiamente più paurosi del vaccino che della malattia che stanno combattendo da mesi negli ospedali italiani.
Sfidano le autorità sanitarie con il loro no al vaccino, ma sfidano anche il buon senso quando cercano di spiegare la loro posizione.

È difficile comprendere perché chi professionalmente ha scelto di aiutare il prossimo, si metta nelle condizioni di fargli del male. Una contraddizione imprevedibile, maggiormente grave quando prevale la paura e l’egoismo proprio mentre sarebbe necessario più senso di responsabilità.

Si sente l’eco del movimento no-vax, anche se, con l’arrivo della pandemia covid, esso ha subito un colpo durissimo. I suoi arrabbiatissimi seguaci si sono trovati in breve tempo completamente spiazzati e contro corrente quando tutti i paesi più avanzati del mondo hanno cominciato la gara per trovare un vaccino efficace contro il covid.

I no-vax credono fermamente, fanaticamente, che i vaccini siano lo strumento principale del dominio delle multinazionali farmaceutiche nel mondo. Dominio costruito, secondo loro, sulla pelle di popoli ignari e vittime. Vedono macchinazioni ovunque, soprattutto organizzate dal bieco e cinico capitalismo che con una formidabile propaganda, e con una completa assenza di scrupoli, specula sulla povera gente per arricchirsi.

Per questa ragione, essere contro i vaccini diventa un modo per essere contro il capitalismo, ed è per questo che la loro protesta è destinata a non morire mai, nemmeno quando tutto il mondo vuole i vaccini per salvarsi ed è maggiormente palese l’irragionevolezza della posizione no-vax.

Ci sono poi dei personaggi bizzarri che non vogliono, dicono loro, essere limitati nella libertà personale e per questo non accettano la normativa del Green Pass.
Protestano in molte piazze, italiane ed europee, ma sono guardinghi: non vorrebbero essere accomunati agli irrazionali no-vax.

Le proteste di popolo sono collegate alle paventate conseguenze economiche negative derivanti dall’adozione del Green Pass e per questo cavalcate da quegli schieramenti che intendono in ogni modo creare problemi ai governi al potere.

Tuttavia, senza rendersene conto, chi è contro il Green Pass è praticamente contro i vaccini.
Il ragionamento è semplice: il Green Pass permetterà, in teoria, la ripresa in sicurezza della vita della collettività, ripresa possibile solo attraverso il recupero della fiducia di poter frequentare luoghi pubblici o aperti al pubblico in modo sicuro.

La ragione dell’esistenza del Green Pass, quindi, è rendere pubblico che chi è vaccinato non è un pericolo per le altre persone.
D’altro canto, il Green Pass rende automaticamente noto anche chi è potenzialmente pericoloso per la comunità e questo non piace a tutti quei furbi, vecchi e nuovi, che vorrebbero muoversi senza limitazioni pur essendo consapevoli di costituire un pericolo letale per gli altri.

L’appello alla libertà di cura costituzionalmente tutelata, in cui rientra anche la libertà di vaccinarsi, non è un’argomentazione opponibile in questo caso, perché argomento inefficace rispetto all’altro diritto, costituzionalmente rilevante, che la comunità possa vivere in sicurezza e in salute.

Nessuno, infatti, ha il diritto di mettere in pericolo la vita altrui così come nessuno ha il diritto di uccidere per effetto del proprio comportamento irresponsabile. Per questa ragione nessuno ha il diritto di infettare, consapevolmente o inconsapevolmente, gli altri con il convid salendo su un pullman, entrando in un bar, in un cinema, accedendo ad un concerto o in uno stadio.

Insomma, c’è la libertà di non vaccinarsi, ma non si può avere il diritto di accedere in quei luoghi e a quei servizi dove la propria condizione di non vaccinati, ossia potenziali portatori di morte, potrebbe nuocere a molti altri appartenenti alla stessa comunità.
Chiediamoci ora come sia possibile che, pur essendo chiarissimo il perché del Green Pass, pur essendo palesi i vantaggi che il Green Pass porterà alla ripresa dell’economia, pur essendo limpidi i motivi di tutela della salute delle persone, soprattutto dei più deboli, ci siano così tanti che vi si oppongono.

Dedotti i fanatici, numerosi e insensibili a qualsiasi ragione; dedotti gli approfittatori organizzati che cavalcano la protesta strumentalmente per alzare la tensione sociale e incassare consensi a basso costo, i rimanenti dovrebbero pensare un po’ di più prima di rifiutare, di negare e di protestare. Dovrebbero considerare che chi è contro il Green Pass è materialmente contro le vaccinazioni, contro la sicurezza e la salute pubblica su cui vorrebbero prevalesse la propria necessità, la propria noncuranza, il proprio menefreghismo.

Una cosa è certa: il Green Pass è necessario e avrà il suo corso positivo. Purtroppo, nella società continueranno tuttavia a esistere gli egoisti, gli opportunisti, i noncuranti e i menefreghisti. Spero quest’ultimi abbiano sempre meno influenza nelle comunità in cui vivono, anche se, guardando quanti gruppi politici ambiguamente sono pronti a cavalcare ogni protesta, anche la più irrazionale e pericolosa, potrebbe accadere esattamente il contrario.

Leretico




Commenti:
ID82647 - 02/08/2021 12:49:10 - (manerba1960) -

Condivido pienamente con quanto scritto. Secondo il mio punto di vista il Green Pass non serve per garantire la libera circolazione dei "vaccinati", bensi' a salvaguardare i "non vaccinati", in quanto un contatto con un "vaccinato positivo" potrebbe essere per i"non vaccinati" letale. Se tutti fossimo vaccinati, non servirebbe nessun Green Pass!

ID82648 - 02/08/2021 14:10:03 - (bernardofreddi) -

Quando si offrono pulpiti mediatici per consentire a perfetti ignoranti di dissertare di storia patria (Mussolini grande statista), o a manutengoli di delinquenti condannati in Cassazione per insultare i giudici che li hanno smascherati, c'è da stupirsi se poi qualcuno antepone l'opinione di un pagliaccio da salotto a quella della comunità scientifica?

ID82649 - 02/08/2021 20:22:40 - (posadei) - La riflessiva

Prima di vomitare certe considerazione e accuse sarebbe meglio documentarsi dal punto di vista scientifico e non giornalistico... Poi ricordo che siamo o perlomeno dovremmo essere in uno stato libero e non sotto la dittatura.

ID82650 - 02/08/2021 21:48:26 - (scorpio) - Green Pass : malgrado il fanatismo

Si fa presto a condividere lo scritto di un fanatico, ma noi viviamo in uno stato democratico e nessuno ci può obbligare a vaccinarsi per avere il Green Pass. Esiste anche l'altro lato chi non si fa vaccinare per problemi di salute o allergie e rischia la propria vita col vaccino e rischiano di essere contagiati per forza maggiore. Piano a parlare e riflettete prima di aprire la bocca che non siamo sotto dittatura ma liberi di decidere.

ID82651 - 02/08/2021 22:50:02 - (DOXAL) -

Beh, le condizioni di allergie o malattie che possono essere pericolose per la vaccinazione sono rarissime. Un numero veramente esiguo. Personalmente non ne ho vista una. Quindi credo che le ragioni per non vaccinarsi nella quasi totalità dei casi siano altre. Cioè quelle indicate dall'autore dell'articolo. E proprio perché siamo in una moderna democrazia, come il singolo è libero di rifiutarsi di farsi vaccinare, lo Stato, nella figura di garante della salute pubblica, è libero, anzi, costituzionalmente obbligato a evitare che soggetti potenzialmente pericolosi, possano minare la salute altrui, ivi compresi, anzi soprattutto, quella esigua minoranza che, anche volendo, non può difendersi col vaccino a causa delle proprie condizioni fisiche. Altro che dittatura.

ID82652 - 03/08/2021 09:00:28 - (bernardofreddi) -

Caro Scorpio, sei liberissimo di sbronzarti se vuoi, ma poi la macchina non la tocchi, libertà o no: sei libero di decidere della tua vita, non di quella degli altri. Idem per il vaccino. Fanatici sono quelli che negano la scienza in nome di convinzioni infondate, mettendo a rischio l'incolumità altrui ( a cominciare da quella di chi non può vaccinarsi per motivi SERI - non perché gliel'ha detto il guru di turno).

ID82653 - 03/08/2021 09:33:42 - (Prof.Chris.Leong) - Si mah...

Sono convinto sostenitore dei vaccini, anche in questo caso e da insegnante già ormai da tempo ho ricevuto la seconda dose. Dato l'evolversi della situazione vedo il green pass più un incentivo a vaccinarsi, per i limiti che porterà con sé che una testata utilità, visto che se è vero che se tutti fossimo vaccinati grossi problemi non ci sarebbero, sappiamo ormai purtroppo da pubblicazioni scientifiche del gruppo di Fauci e non che un individuo vaccinato anche in doppia dose a contatto con il virus anche se difficilmente si ammalera' (o la farà in modo leggero) con l'ultima variante non è immune ma più che altro trasmette anche in forma, pare minore (ma nemmeno di tanto) comunque il virus. Quindi pur rimanendo personalmente d'accordo con il green pass come stimolo (quasi obbligatorio) più che altro per indecisi, non sono affatto certo sia efficace e guai a vederlo come un lascia passare anche mentale perché ne

ID82654 - 03/08/2021 14:26:28 - (Dru) -

Ragazzi tutti, qui mancano i fondamentali: la scienza è potenza e dunque contraddizione irrisolta che a noi mortali sembra essere la soluzione migliore. Ma la potenza è l’essere il non essere, dunque l’inizio del dilemma, che non può avere soluzione, pena la sua stessa contraddizione. Chi può in verità non può. Per questo motivo veramente sorprendente, all’interno della scienza, sarebbe il leggere la soluzione o vera relazione del cominciamento con il suo risultato, io e il di medici che sanno e non invece, come in realtà sono, hanno fede.

ID82655 - 03/08/2021 14:27:41 - (Dru) - Ma Leretico resta un poeta

.. e lungi da lui il “fare” filosofia.

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