06 Novembre 2010, 08.00
Gavardo Serle
Antibracconaggio

Sequestri in casa del roccolatore

Gli agenti della stazione del corpo forestale dello Stato di Gavardo intervenuta a Serse dove ha sequestrato reti, trappole e fauna protetta.

La stagione di caccia è iniziata da tempo, e quella del bracconaggio sembra non chiudersi mai. Proponendo anche con una certa frequenza interrogativi sull'effettivo confine tra attività legali e pratiche fuorilegge. Come nel caso di un episodio recentissimo che ha visto protagonisti, a Serle, gli agenti della stazione del corpo forestale dello Stato di Gavardo, intervenuti su segnalazione dei volontari del «Cabs» (Committee against bird slaughter), una organizzazione con base a Bonn che organizza campi antibracconaggio internazionali per la protezione degli uccelli in tutta Europa, e della Lac.

Nei giorni scorsi, i forestali gavardesi hanno fatto una trasferta nel paese dell'altopiano per verificare una segnalazione rivelatasi più che fondata: nel giardino recintato di una abitazione di via Panoramica erano in funzione due reti da uccellagione e una ventina di «sep», le ormai diffusissime microtagliole per la cattura degli uccelli insettivori, che il bracconiere di turno aveva fissato a un supporto avvitandole nel tronco degli alberi.

A quel punto gli agenti si sono fatti aprire, scoprendo che all'interno della stessa proprietà c'era pure una voliera contenente numerosi uccelli di specie cacciabili ma anche due esemplari vietati: un crociere e una passera scopaiola. E per finire, nel congelatore c'erano una cinquantina di volatili protetti morti. Chi era il «titolare» di trappole e animali tutelati? La responsabilità se l'è presa una donna: la moglie di un serlese che per conto della Provincia gestisce un impianto autorizzato per la cattura degli uccelli sul monte Tesio, nel territorio di Gavardo; un roccolatore che quando si è ripresentato a casa ha detto di non sapere nulla di reti e trappole piazzate nel giardino di un'abitazione (condivisa con moglie e figli) nella quale vive. Gli uccelli cacciabili nella voliera sono stati giustificati con l'attività di allevatore svolta dall'uomo. Nessuna spiegazione, invece, per quelli protetti vivi e morti.
Da Bresciaoggi



Aggiungi commento:

Vedi anche
01/11/2012 08:32

Conclusa l’«Operazione Pettirosso» L'attivit antibracconaggio del Noa del Corpo forestale dello Stato nelle tre valli bresciane ha portato alla denuncia di 110 persone e a numerosi sequestri di strumenti di cattura illegali.

07/11/2020 12:00

Tre denunciati in Valle Sabbia I controlli della Polizia Provinciale distaccamento di Vestone hanno scovato un bracconiere con numerose trappole e rilevato una serie di irregolarità commesse da due cacciatori, compreso l’abbattimento di fauna alpina protetta

03/10/2015 08:00

Bracconiere nella rete della Forestale Dopo una serie di appostamenti degli agenti della Forestale è stato individuato un anziano bracconiere di Pieve di Bono che aveva posizionato reti per la cattura di uccelli

27/11/2007 00:00

Nel carniere un airone e una civetta La Forestale di Gavardo denuncia un 25enne per l’uccisione di un airone e di una civetta. L'episodio stato scoperto ieri pomeriggio dagli agenti della stazione gavardese del corpo forestale dello Stato.

08/11/2020 12:00

Operazione «Pettirosso», salvati migliaia di esemplari di avifauna protetta Anche in Valsabbia il reparto operativo dei Carabinieri Forestali ha operato a stretto contatto con le Stazioni Carabinieri Forestale di Gavardo e Vobarno per l’importante operazione antibracconaggio




Altre da Serle
02/04/2021

Un grazie alla solidarietà e al sacrificio degli Alpini

Nella prima Giornata regionale della riconoscenza per la solidarietà e il sacrificio degli Alpini, questa mattina alzabandiera delle Penne nere di Serle con il sindaco e il consigliere reginale Massardi

26/03/2021

Luci a led a Castello

Nella frazione di Serle le vecchie lampadine sono state sostituite da un moderno impianto a led che permette un notevole risparmio energetico

08/03/2021

Contro la violenza una panchina rossa

La prima iniziativa della rassegna “Donne per le donne” è stata l’inaugurazione di una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne

18/02/2021

Omicidio di Serle, inoltrata nuova istanza di risarcimento

La famiglia di Eduard Ndoj, ucciso dal serlese Mirco Franzoni nel 2013 con un colpo di fucile, chiede formalmente che l'imputato rispetti quanto deciso dai giudici e provveda al risarcimento

17/02/2021

In un paese normale...

Controreplica della minoranza di Serlesì alla risposta a suon di manifesti da parte della maggioranza e dall’amministrazione comune in merito a un precedente volantino, con alcune precisazioni

14/02/2021

Un bambino, un'amica e 2 addii

Oggi ho due belle notizie: la nascita di Edoardo, nipote di mia sorella Valentina, ed il compleanno della mia amica Sara Ragnoli. Ricorderò pure due persone che ci hanno lasciato: Gianpietro Fenaroli e Gianpiero Lavi

11/02/2021

Risposta piccata a suon di manifesti

Al volantino della minoranza su cosa caratterizza un paese civile, risponde punto per punto l’amministrazione comunale, tirando in ballo anche l’amministrazione precedente

11/02/2021

«A Serle gesti e toni preoccupanti»

In merito al manifesto pubblicato dall’amministrazione comunale e dall’attuale maggioranza consiliare dicono la loro gli ex amministratori

04/02/2021

SerleSì: «Da cosa si vede un paese civile?»

Critiche da parte della minoranza consiliare in merito alle ultime scelte dell’amministrazione comunale che a detta dell’opposizione ha smantellato iniziative faticosamente costruite

28/01/2021

Scuola dell'infanzia, polemica in Consiglio comunale

L'opposizione attacca la maggioranza riguardo ai contributi alla scuola dell'infanzia. La replica del sindaco: “Nessuna riduzione, aumentato anzi il contributo medio a bambino e siglata una nuova convenzione”