21 Maggio 2022, 09.38
Gavardo Garda Provincia
Lettere

I comitati incontrano il consigliere Apostoli

di Redazione

I comitati La Roccia, Gaia Gavardo, Visano Respira, Mamme del Garda sono stati ricevuti in Provincia dal consigliere delegato al Ciclo idrico per parlare dell’attuale progetto di depurazione del Garda e di altre questioni ambientali


Nella giornata di mercoledì 11 maggio 2022 siamo stati ricevuti in Provincia dal Consigliere delegato al ciclo idrico Marco Apostoli per parlare dell’attuale progetto di depurazione del Garda e di altre importanti istanze provenienti dal territorio.

Restano ancora purtroppo senza risposta, invece, le richieste di essere ricevuti dal Presidente Samuele Alghisi e dalla ora Prefetto/Commissaria Maria Rosaria Laganà subentrata nel ruolo di Commissario alla collettazione del Garda.

Da tempo desideravamo approfondire la posizione della Provincia per voce del Suo massimo esponente Il Presidente Alghisi, attraverso un incontro, che purtroppo non è mai avvenuto, nonostante i numerosi solleciti ai quali non abbiamo ricevuto risposta e così abbiamo deciso di chiedere un incontro al Consigliere Delegato per entrare più nel dettaglio e chiedere quali fossero le prossime iniziative che Lui avesse intenzione di mettere in campo nel Suo ruolo di consigliere delegato al ciclo idrico.

Durante l’incontro, durato quasi due ore, con il Consigliere Apostoli sono state affrontate molte questioni importanti e attuali sottoponendogli anche domande su argomenti specifici, alcune domande con le relative risposte le riportiamo qui di seguito per sintesi e chiarezza:

- Abbiamo fatto presente se non ritenesse più che mai opportuno, alla luce dei numerosissimi incrementi dei costi delle materie prime e di gestione degli impianti, chiedere una totale revisione/ aggiornamento dei costi del progetto (che già era basato su stime), ormai datato e pertanto assolutamente non realistico in questo senso.

Infatti, oltre ai costi, è ora assolutamente priva di fondamento anche la base “tecnica” della scelta politicamente imposta di localizzare due depuratori a Gavardo-Montichiari. Risulta sempre più evidente, e solo a due anni di distanza, quanto sia stato maldestro il tentativo tecnico di inserire nello studio due parametri soggettivi in più, non previsti dalla legge, che fra l’altro ora decadono da soli, dato che Vobarno non sarà più collettato a Gavardo, Montichiari e avrà le sue fogne che mancano anche senza il collettore del Garda e la sub-lacuale non verrà dismessa perché non è a fine vita.

È evidente che si tratta ormai di uno studio tecnico di facciata, privo delle sue basi più importanti e che non può sostenere ed avvantaggiare in alcun modo la scelta dell’opzione Gavardo- Montichiari rispetto alle altre, anzi. La risposta alla nostra richiesta di aggiornamento almeno dei costi è stata affermativa, sottoporrà la richiesta all’ Ente preposto.

- Abbiamo chiesto quale fosse la Sua posizione e quella della Provincia a seguito delle due mozioni “Sarnico” e “Almici” e se personalmente ritenesse che il loro contenuto come principio, così come votato in Consiglio Provinciale, fosse ancora valido e attuabile.

La risposta è stata che il lavoro della Provincia è stato di fatto sorpassato dalla nomina del Commissario Prefettizio a cui fanno capo tutte le decisioni relative all’attuale Progetto. Secondo il Consigliere, dato che le due mozioni non fanno riferimento al rispetto del bacino imbrifero, come lui aveva tentato di inserire, non sono corrette mentre per lui il rispetto del bacino idrico di pertinenza e secondo il principio di prossimità è ancora quello corretto da seguire, attraverso la realizzazione di un impianto nei comuni del basso lago, per esempio ha citato Desenzano del Garda o Sirmione.

- Abbiamo domandato quali fossero le ragioni per cui la Provincia non facesse in modo di farsi ricevere dal Presidente del Consiglio dei Ministri Draghi e/o dal Ministro della Transizione Ecologica Cingolani, essendo ora decadute le condizioni di urgenza di dismissione della condotta sublacuale poste alla base delle ragioni del Commissariamento.

Incontro con il Ministro ancor più urgente ora, che con l’enorme crescita del costo per le materie prime per la costruzione e dei futuri costi di gestione (ad esempio quelli per l’energia elettrica) rende di fatto i costi non più attendibili, così come i tempi di realizzazione sono del tutto sottostimati, il Consigliere ha parlato di circa 10 anni prima dell’entrata in funzione del nuovo collettore!

La risposta è stata una NON RISPOSTA in quanto ha evidenziato che è tutto in mano al Commissario e che la Provincia non verrebbe pertanto ascoltata.

Abbiamo fatto notare che quest’ ultima rappresenta tutti i bresciani e che per questa inutile opera i costi saranno per lo più caricati in bolletta ai cittadini e quindi è più che mai doveroso e perentorio insistere e sollecitare al fine di ottenere un incontro che faccia luce su tutte le incongruenze e falsità e l’insostenibilità economica dei costi reali di questo progetto. A questo proposito ci ha suggerito di contattare a nostra volta i capigruppo dei vari partiti politici rappresentati in Consiglio Provinciale, demandando ad altri la responsabilità politica del non agire della Provincia.

- Altra istanza ambientale sottoposta al Consigliere, è stata quella inerente la tutela del Lago, in specifico quella in merito al fatto se la Provincia di Brescia intendesse farsi promotrice presso gli enti preposti alla tutela delle acque del Lago e affinché venga rispettato il Contratto di Fiume Mincio. Si è chiesto di far rispettare il contenuto del Contratto di Fiume Mincio che indica come quota necessaria al buon funzionamento del collettore il fatto che il livello del lago non debba superare quota 100 cm. Anche su questo punto ci ha confermato che attiverà le verifiche opportune

- Abbiamo chiesto se la Provincia intendesse sostenere quanto sta accadendo in Regione Lombardia in merito al “Contratto di Fiume Chiese” e la sua risposta è stata di assoluto sostegno alla Regione durante questo processo anche se verrà prestata attenzione alla situazione del Lago d’Idro.

- Abbiamo inoltre posto il quesito in merito al fatto che si sia giustificata la divisione tra Lombardia e Veneto perché le due regioni hanno leggi e tariffe diverse. Eppure Desenzano e Sirmione, comuni lombardi e bresciani, andranno ancora a depurare le loro fogne a Peschiera. A quali leggi faranno dunque riferimento e a chi pagheranno le loro tariffe del ciclo idrico questi comuni? Si è segnato la richiesta al fine di informarsi e ci darà poi le dovute risposte.

- Infine abbiamo chiesto lumi in merito al fermo per 20 giorni in provincia, della richiesta dei Sindaci di poter partecipare con loro tecnici di parte al sopralluogo di verifica della condotta sublacuale. La risposta è stata che lui non era nemmeno a conoscenza della richiesta in quanto i Sindaci non lo avevano informato e nemmeno lo avevano inserito come destinatario della lettera, almeno “per conoscenza”. Che poi il Presidente della Provincia non informi il suo Consigliere al Ciclo idrico di una lettera dei Sindaci proprio nel suo campo di competenza e su un argomento così delicato come quello della collettazione gardesana è una cosa che ci ha lasciato notevolmente perplessi.

Abbiamo in conclusione chiesto al Consigliere di farsi promotore presso la Commissione al Ciclo idrico per una nostra audizione per informare i Consiglieri neo eletti ai quali desidereremmo portare le nostre istanze e tutti gli aggiornamenti utili alla questione e di farsi altresì promotore di un ulteriore sollecito al Presidente Alghisi affinché ci conceda il tanto agognato incontro.

I Comitati:
La Roccia – Roberta Caldera
Gaia Gavardo – Corrado Morettini
Visano Respira - Ing. Stefano Guarisco
Mamme Del Garda – Paola Pollini


Aggiungi commento:

Vedi anche
05/01/2021 10:06

«Non è populismo, ma ricerca del progetto migliore per entrambi i territori» In risposta a quanto pubblicato sui giornali locali, a firma di alcuni rappresentanti di +Europa, riguardo alla depurazione del Garda, le Mamme del Chiese ribattono con una lettera aperta

24/10/2019 06:57

Il depuratore del Garda: disastro, opportunità? In merito al progetto che prevede la depurazione del Garda in territorio valsabbino inteviene anche il direttivo salodiano del Partito Democratico. Con un comunicato stampa che riportiamo nella sua forma integrale

03/09/2020 07:08

«Nessun danno per il fiume» La “cabina di regia” chiamata ad esprimersi sul progetto di depurazione dei reflui gardesani promuove lo schema che prevede gli impianti di depurazione a Gavardo e Montichiari

14/08/2019 07:00

Ecco il progetto di Acque Bresciane Dopo pressanti richieste l’Autorità d’Ambito ha reso noto il progetto di depurazione per i reflui dei Comuni gardesani che prevede due depuratori a Gavardo e Montichiari. Il 10 settembre il confronto con i Comuni del Chiese

01/09/2018 07:00

100 milioni per la depurazione del Garda Lo comunicata la presidente della Comunità del Garda on. Mariastella Gelmini invitando gli enti preposti ad individuare quanto prima dove realizzare il depuratore




Altre da Garda
23/06/2022

Tavolo di conciliazione in Prefettura

Lo stato di agitazione proclamato dai sindacati contro la direzione generale dell’Asst del Garda è stato sospeso e si riprendono le trattative

22/06/2022

La festa di san Vigilio a Droane

Questo sabato nella località di Valvestino si rinnova l’antico voto e la festa presso l’antica chiesetta
VIDEO

22/06/2022

Tumore al Pancreas: ecco cosa devi sapere

Che cos’è il tumore al Pancreas? Abbiamo chiesto spiegazioni al professor Abu Hilal, medico specialista del Centro Medico Equilibrio di Salò e direttore del Dipartimento chirurgico dell’Istituto ospedaliero Poliambulanza di Brescia

17/06/2022

La rete degli orti botanici lombardi festeggia il solstizio d'estate

Anche Toscolano Maderno tra gli Orti botanici della Rete lombarda, iniziativa che con la “Festa del Solstizio d’estate” celebrano l’arrivo della bella stagione aprendo i loro cancelli ad adulti e piccini, dal 18 al 26 giugno

17/06/2022

Viaggio musicale in Europa

Sabato 18 giugno alle ore 21.15 nella Chiesa Monumentale di Sant’Andrea a Maderno (Toscolano Maderno) si svolgerà il quarto concerto del Festival Suoni e Sapori del Garda.

15/06/2022

Ernia: come riconoscerla

Cos’è un’ernia e quali sono le sue cause? Abbiamo chiesto lumi al dottor Abu Hilal, medico del Centro Medico Equilibrio di Salò e direttore del Dipartimento chirurgico dell’Istituto ospedaliero Poliambulanza di Brescia

15/06/2022

Mille Miglia, partenza con tappa sul Garda

Grande attesa a Salò e in Valtenesi per il passaggio della “corsa più bella del mondo” nel pomeriggio di questo mercoledì 15 giugno

14/06/2022

Il vincitore è Paolo Veronese

Al gardesano di Toscolano Maderno il primo premio del contest di poesia promosso dai giornali online di Rete Bresciana (BsNews, CalcioBresciano, GardaPost e ValleSabbiaNews) e da “La Cassa Rurale - Adamello Giudicarie Valsabbia e Paganella”. Ecco tutti gli altri premiati

14/06/2022

Asst Garda, la direzione risponde ai sindacati

In merito alla nota dei sindacati, nella quale dichiaravano lo stato di agitazione per il personale dell'Asst del Garda, a stretto giro rispone la direzione affermando che "Il rafforzamento in atto è evidente"

13/06/2022

Cresce la protesta dei lavoratori dell'Asst del Garda

Proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori della Asst del Garda, da cui dipendono i presidi e gli ospedali di Desenzano, Manerbio, Leno, Gavardo, Prevalle, Salò e Lonato