14 Maggio 2022, 09.16
Gavardo
Cronache

Espulso più volte, ma ritorna a Gavardo

di val.

Sembra non ci sia il modo di espellere, una volta per tutte, un marocchino di 38 anni che da anni vive fra Gavardo e Villanuova, macchiandosi di reati e di episodi di violenza


Vuoi leggere l'articolo completo?

A) Accedi con il tuo account


B) Registrati nella Community di ValleSabbia News

Registrandoti e acquistando un abbonamento potrai accedere a tuttle le notizie, commentare e usufruire dei servizi di ValleSabbia News (secondo il piano di abbonamento scelto)


REGISTRATI

Leggi qui per avere maggiori informazioni...



L’ultima volta l’hanno fermato gli agenti della Locale nei pressi dell’ospedale di Gavardo, mercoledì scorso.
Fra le mani aveva ancora il martello col quale poco prima in centro a Gavardo aveva aggredito insultandoli alcuni passanti e dei ciclisti, ubriaco fradicio già al mattino.

«Mi serve per lavorare».
Così ha risposto agli agenti che dopo averlo disarmato gli hanno chiesto cosa volesse farne di quell’attrezzo, dimenticandosi però che non lavora ormai da anni, vivendo di espedienti, spesso alterato dal punto di vista psicofisico.

Furto, danneggiamenti, reati inerenti al mondo della droga... di tutto di più fra i suoi precedenti.
Gli agenti l’hanno accompagnato prima al comando, dove gli hanno appioppato una nuova denuncia per porto abusivo di oggetti atti ad offendere, poi presso i carabinieri della Compagnia di Salò per le procedure di fotosegnalazione.

Così è emerso che il 38enne era già stato invitato a lasciare il territorio italiano, dove si trovava in modo irregolare.
A questo punto è scattata una nuova denuncia per non aver ottemperato all’invito, dopo di ché il soggetto è stato accompagnato in questura per l’espulsione.
Un magistrato ha provveduto a rilasciare il relativo nulla osta, ma l’Ufficio Immigrazione non è stato in grado di trovare un Centro di accoglienza disposto a prendersi carico del marocchino, in attesa di poterlo espellere, e nemmeno si trovato un vettore utilizzabile per il rimpatrio diretto in Marocco.

A questo punto? Ecco un nuovo invito a lasciare il territorio italiano entro sette giorni.


Se ne andrà? Non lo sappiamo.
Sappiamo che gli agenti stessi che l’avevano portato in città l’hanno anche riportato indietro, fino a Gavardo, dove c’è da spettarsi che i suoi comportamenti non cambieranno di molto.

Finirà che fra sette o otto giorni toccherà ripetere la tiritera della fotosegnalazione e del viaggio fino in questura, non si sa con quali esiti in merito alla concreta ipotesi di un’espulsione.

«Su indicazioni dell’Amministrazione comunale abbiamo intensificato i controlli e le presenze degli agenti nel centro storico gavardese – ci dice il comandante Fabio Vallini -. Ma possiamo fare ben poco se gli stessi soggetti, anche se pressi in castagna, continuano poi a farla franca».




Vedi anche
18/03/2019 07:24

In gita sul lago, senza patente L’hanno fermato per un controllo gli agenti della Locale della Valle Sabbia e ha anche tentato di fuggire

23/02/2019 08:06

Senza patente Due adulti, stranieri, sono stati sorpresi nel giro di pochi giorni dagli agenti della Locale a guidare senza patente sulle strade della Valle Sabbia

06/02/2018 12:57

Ambulanza senza assicurazione E’ stata fermata dagli agenti della Locale della Valle Sabbia, in occasione di un normale controllo lungo le strade di Roè Volciano. Stava portando un paziente a Nozza

13/01/2021 08:20

Senza nulla Cinquemila euro di multa e sequestro dell’auto. Tanto è costato andare a fare la spesa ad un 42enne controllato dagli agenti della Locale in Via Quarena

13/01/2019 08:06

Pochi ma buoni Dieci agenti per sedici Comuni valsabbini dove vivono quasi 30 mila abitanti. Eppure, oltre che compiere tutte le mansioni loro delegate, gli agenti dell'Aggregazione di polizia locale della Valle Sabbia trovano il tempo di effettuare servizi antidroga




Altre da Gavardo
26/05/2022

Sassolini

«Racconti brevi, piccoli cammei dotati di vigorosa forza narrativa». È la raccolta “Sassolini”, il libro scritto dal gavardese Massimo Zucchetti per i tipi di MarcoSerraTarantolaEditore

24/05/2022

Ciao, padre Ezio!

Lunedì è partito per il Paradiso padre Ezio Bettini, missionario comboniano. Giovedì alle 16 i funerali nella parrocchiale di Gavardo. Vorrei dedicargli queste parole, certo inadeguate, ma con un immenso affetto

22/05/2022

Rose su rose

In questo mondo di ladri e di guerre, fioriscono buone notizie, che come rose donano serenità. Infine un bello scritto della frizzante Ceci Cattaneo

22/05/2022

Riforma sanitaria, il punto di vista dei pensionati

Questo lunedì pomeriggio a Gavardo un’assemblea pubblica promossa in forma unitaria dai sindacati dei pensionati della Zona 12 Alta e Bassa Valle Sabbia sulla nuova riforma sanitaria lombarda

21/05/2022

I comitati incontrano il consigliere Apostoli

I comitati La Roccia, Gaia Gavardo, Visano Respira, Mamme del Garda sono stati ricevuti in Provincia dal consigliere delegato al Ciclo idrico per parlare dell’attuale progetto di depurazione del Garda e di altre questioni ambientali

21/05/2022

Roberto Colombi oro nel Kata individuale juniores

Continua la serie di vittorie dell’atleta dell'Aishin Dojo Karate Gavardo ai campionati Italiani di karate della Fesik

21/05/2022

Maggio al Lucone, iniziative per grandi e piccoli

Nuovi appuntamenti per curiosi ed appassionati del passato presso l’area archeologica del Lucone di Polpenazze in programma nei prossimi fine settimana di maggio.

20/05/2022

Il Giro donne torna in Valle Sabbia

Dopo la kermesse dello scorso anno con partenza di tappa a Gavardo, il Giro d’Italia femminile torna sulle strade valsabbine, questa volta però con una delle tappe regine, il 7 luglio: la Prevalle - Maniva

20/05/2022

Restauro per il palazzo Rossi Noventa

La facciata e l’androne d’ingresso dell’antico palazzo che ospita uffici comunali e sedi di associazioni sono oggetto di un importante intervento conservativo

19/05/2022

Insieme per il restauro della locomotiva del Castello

Tante adesioni, anche dalla Valle Sabbia, per la campagna di crowdfunding per far ritornare la locomotiva al suo antico splendore