Festa dell'Altopiano con le associazioni
di Cesare Fumana

Il mondo del volontariato al centro dell’attenzione dell’amministrazione comunale di Serle per collaborazioni per valorizzare il territorio. Il punto in un incontro in municipio. Si comincia con una manifestazione domenica in Cariadeghe


L’amministrazione comunale di Serle
, guidata dal sindaco Giovita Sorsoli, punta molto sulla collaborazione delle associazioni del paese per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.

Per questo le ha chiamate a raccolta mercoledì scorso per il convegno “Associazioni e territorio: un bene in comune”, per presentare progetti e obiettivi che l’amministrazione si prefigge per questo mandato amministrativo.

È stata anche l’occasione per presentare la Festa dell’Altopiano, in calendario questa domenica 1° settembre, e che vedrà coinvolte tutte i sodalizi serlesi.

«A Serle ci sono la bellezza di ben 28 fra associazioni, comitati, gruppi di volontariato che si impegnano in vari ambiti della vita del paese – ha esordito il primo cittadino –: sono l’esempio di impegno e abnegazione della nostra gente, dello spirito del fare e di attenzione al territorio».

«Il nostro obiettivo – ha proseguito Sorsoli – è quello di collaborare con le associazioni, cercare di fare rete, che in parte già c’è, per valorizzare e salvaguardare il territorio, con l’obiettivo di fruirne di più, nel rispetto delle regole, per conoscerlo di più e rispettarlo di più».

È toccato poi al vicesindaco Ugo Ragnoli delineare alcuni spunti da cui partire per dare vita a dei progetti. Ragnoli ha innanzitutto fatto un elenco delle peculiarità di Serle note ben oltre i confini provinciali: l’altopiano, lo spiedo De.Co, il museo Boifava, le chiesette di frazione, l’ex monastero di San Pietro in Monte. Per quanto riguarda l’altopiano ci sono progetti da riprendere, come il percorso dei büs del lat, oppure sfruttare le grotte per escursioni speleologiche, la protezione dei pipistrelli. Un altro obiettivo è quello di riprendere gli studi storici relativi all’ex monastero.

Per alcuni progetti di valorizzazione del territorio si potrà attingere anche alla collaborazione dell’Ecomuseo del Botticino, che da alcuni anni predispone iniziative per tutta l’area del carso bresciano. Ad illustrare le finalità dell’Ecomuseo è intervenuta la dott.ssa Mariateresa Cavalleri.

È toccato poi ai rappresentanti delle associazioni presentare il loro sodalizio e le attività che portano avanti.

A cominciare dalle quattro associazioni venatorie che, han tenuto a precisare, nel rispetto di una caccia sostenibile, si prendono cura in particolare di ripulire i sentieri.

Poi le associazioni d’arma (Alpini, Fanti, Bersaglieri, Carabinieri), quelle sportive Unione sportiva Serle con calcio e atletica, e Real Serle per calcio, tornei estivi e la nota festa della birra.

Per quanto riguarda ambiente e territorio sono attivi la Protezione civile, il comitato Green Serle e la Coldiretti.
A Serle poi, sono presenti diversi comitati di frazione, che si prendono cura delle diverse chiesette, organizzando feste il cui ricavato serve per la loro manutenzione.

E ancora la banda,
la Pro loco promotrice durante l’anno di numerose manifestazioni, e altri sodalizi ancora, con l’ultimo nata: l’associazione Naturartenatura, che si pone l’obiettivo di inserire opere d’arte nella natura, per valorizzare particolari contesti paesaggistici.

Un tessuto sociale, dunque, ricco quello di Serle, che qualifica il paese e con il quale l’amministrazione comunale intende collaborare, cercando anche progetti comuni.

È toccato poi al consigliere delegato alla Cultura, Fabrizio Peli, illustrare la Festa dell’Altopiano 2019, che vedrà la collaborazione della Pro loco e delle associazioni, in particolare quelle dei cacciatori che nell’occasione ricordano con una messa i soci defunti.

Il programma prevede il ritrovo presso la Casina del Comune, da dove alle 10 prederanno il via delle escursioni nel bosco con i cacciatori a fare da guida. Alle 12 la messa presso la Santella del cacciatore. Nel pomeriggio saranno proposti dei giochi di un tempo, che si concluderanno con l’asta contadina, con i prodotti messi a disposizione da Coldiretti, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Una bella giornata da vivere nella natura.

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