Musica senza barriere
di Sandra Vincenzi

Debutto speciale a Salò per il Festival AcqueDotte l’esibizione di due orchestre composte anche da musicisti con disabilità, che hanno saputo emozionare il pubblico presente


Ha un significato profondo il concerto del 22 giugno che Salò ha scelto per inaugurare la 5^ edizione del Festival AcqueDotte: in occasione della Giornata Internazionale della Musica (21 giugno), la Direzione Artistica di Roberto Codazzi ha voluto esaltare la capacità della musica di essere inclusiva e di sovrastare ogni diversità individuale. Per fare questo, la prima serata del Festival ha visto l’esibizione di due orchestre davvero speciali, perché composte anche da musicisti con disabilità, che hanno saputo emozionare il pubblico presente.

Nella splendida cornice del Duomo di Salò, ha aperto la serata l’orchestra Le Risonanze di Salò, diretta da Alessandra Moreni. L’orchestra ha eseguito: il primo e il terzo tempo della Piccola serenata notturna di W.A. Mozart; a seguire il terzo tempo della Sinfonia n.1 di G. Mahler, e ha concluso con Il Mattino dalla Peer Gynt Suite di E. Grieg (in cui si sono uniti all’orchestra i ragazzi che hanno concluso il terzo anno di MusicoTerapiaOrchestrale a Salò).

L’esibizione ha saputo stupire ed emozionare il pubblico presente. Stupire perché non è comune vedere ragazzi e ragazze con disabilità esibirsi in un repertorio di musica classica ad alto livello, sia con interventi musicali da solisti – che l’acustica del Duomo ha esaltato e valorizzato -; sia nell’accompagnamento e il sostegno delle parti ritmiche e melodiche dei brani classici.

Ma l’orchestra ha saputo anche emozionare con le sue accorate esplosioni di gioiosa vitalità; con i suoi dialoghi musicali sereni e pacati; con la delicatezza delle note accennate e sicure. L’orchestra ci ha colpito per quell’essere squadra, quell’essere insieme che è la meraviglia della musica e della volontà operosa degli uomini quando sono uniti. E il fragoroso e caloroso applauso è scaturito dopo che il crescendo de Il Mattino ha intonato un canto che ha riempito i cuori: è perché siamo diversi che possiamo fare cose sublimi! E’ questa l’Europa: un patrimonio culturale comune che rende le musiche di Mozart, Mahler e Grieg, musiche senza frontiere e confini, che toccano i cuori di tutti e abbattono le barriere!

La serata è poi continuata con l’orchestra Magica Musica di Cremona, diretta da Piero Lombardi, balzata alla notorietà per il fatto di essere inclusiva e di avere conquistato il secondo posto nel programma televisivo Tu si que vales. L’orchestra ha rallegrato la serata con le sue canzoni e la gioia contagiosa dei musicisti.

Il pubblico ha riempito il Duomo; presenti anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale di Salò con in testa il sindaco Giampiero Cipani. Presenti anche gli sponsor: ROBOX Srl di R. Marai e FERALPI Salò, presidente G. Pasini.

Dell’esibizione ne ha parlato il giorno dopo il TG Regione Lombardia alle ore 19.30, con un breve ma incisivo servizio.

Ci auguriamo di poter partecipare come spettatori a future esibizioni come queste, perché arricchiscono la comunità e il territorio.

Sandra Vincenzi

Per informazioni sull’orchestra Le Risonanze

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