Casco da motocross: come scegliere il modello che fa per te
di red.

Gli amanti delle moto sanno benissimo che quando si parla di motocross cambiano tutte le regole in merito al casco...


Per questo sport il casco è assolutamente diverso in quanto deve rispettare dei parametri ben definiti.
Il casco motocross deve favorire le performance per cui hanno forme particolari in modo da avere la massima aerodinamicità durante le gare.

Il frontino che viene utilizzato per questa tipologia di caschi oltre ad avere una funzione di proteggere dal sole e migliorare la visibilità, permette di tenere il volto ben distante da terra.
Potremmo tranquillamente affermare che il casco da motocross è senza alcun dubbio tra i più sicuri sul mercato. Per chi di voi è alla ricerca lo rimandiamo alla sezione caschi da motocross su Motoblouz.

L’importanza dell’omologazione


Il casco motocross, ma questo vale per tutti i tipi di casco, hanno come obbiettivo quello di proteggere la testa del motociclista e salvargli la vita. Per questo motivo diviene molto importante l’aspetto sicurezza.
E la sicurezza con i caschi è garantita soltanto da una cosa, l’omologazione.

Diviene dunque molto importante, soprattutto per chi si appresta ad acquistare un casco da motocross, imparare a leggere le etichette di conformità, che potremmo paragonarle a delle carte d’identità che contengono tutte le informazioni di ogni singolo casco.

Ogni azienda produttrice testa nei propri laboratori i caschi per vedere se rispettano determinati parametri di sicurezza.
Ovviamente per ricevere l’omologazione i modelli vengono inviati agli enti certificatori europei che sottopongono a dei test specifici i caschi. Se tutti i test risulteranno con esito positivo vengono omologati e quindi messi sul mercato. 

La normativa che regola il tutto in Europa è la n.22-05 per cui sulle etichette di tutti i caschi deve essere presente in marchio E. accanto alla lettera E viene indicato un numero che corrisponde al paese in cui effettivamente è avvenuta l’omologazione.
Per il nostro paese, tra i più attenti sul tema sicurezza, è il 3 il numero che verrà riportato, mentre poi troviamo Spagna con il 9, la Francia con il 2 e la Germania con l’1. 

In etichetta troveremo poi anche altre lettere che vanno più che altro a distinguere le varie tipologia di casco: la J per i caschi jet, la P per i caschi modulari/crossover con mentoniera, NP per i caschi che sono dotati di una mentoniera ritenuta non protettiva.
Occhio dunque a fare attenzione alla presenza di queste diciture sull’etichetta, la sicurezza prima di tutto.

Consigli sulla taglia

Strettamente collegato al tema sicurezza diventa importante individuare la taglia giusta per il proprio casco.
In genere gli esperti consigliano per i caschi sportivi di optare per una taglia che vesta leggermente stretta e non larga, in modo da mantenere la testa ben salda.

Considerate, inoltre, che l’imbottitura all’interno con il passare del tempo tende a cedere. Scegliete, se possibile, sempre modelli che hanno gli inserti interni removibili in modo da poterli mettere in lavatrice ed avere un ottimo standard non solo di sicurezza ma anche di igiene.

Se siete in procinto di acquistare un casco per la vostra moto da cross questi piccoli suggerimenti vi permetteranno di arrivare alla scelta con maggiori informazioni e dunque consapevolezza.


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