09 Novembre 2011, 11.00
Roè Volciano
Affido

Casa famiglia con «Amici dei Bambini»

di red.

Si parler di affidi temporanei di minori in difficolt nell’incontro promosso dall’Ai.Bi a Ro Volciano venerd prossimo.

L’associazione “Amici dei Bambini” con sede nel milanese si occupa da 25 anni dell’infanzia abbandonata con progetti di adozione, affido e sostegno ai bambini senza una famiglia in Italia e nel Mondo.
L’associazione è attiva anche sul territorio di Roè Volciano attraverso un gruppo di famiglie locali che operano per il sostegno di questi progetti; l’anno scorso sono stati organizzati dall’associazione, nell’ambito del progetto “Bambini in Comune”, due convegni su affido ed adozione con il patrocinio dei Comuni di Roè Volciano, Salò, Gavardo, Villanuova, Vobarno e con la partecipazione della Comunità Montana Valle Sabbia, Fondazione SIG (Servizi integrati gardesani) e di un discreto numero di cittadini; è emersa con chiarezza la necessità di trovare risposte alla tutela di un numero sempre crescente di minori che sul nostro territorio vivono situazioni di difficoltà familiari.

“Amici dei Bambini”, sulla scia di questi incontri, propone alle amministrazioni di questi Comuni, un incontro venerdì 11 novembre, alle 18, presso la sala consiliare del Comune di Roè Volciano: all’incontro parteciperà la dott.ssa Cristina Riccardi responsabile dell’affido per “Amici dei Bambini” e coordinatore della Commissione Relazioni Familiari e Diritto del Forum delle Associazioni Familiari; l’obiettivo è quello di presentare agli amministratori e agli operatori sociali di questi Comuni, della Comunità Montana Valle Sabbia e della Fondazione SIG l’esperienza di casa famiglia che l’associazione milanese ha avuto modo di istituire già in varie città e paesi.

“Pan di Zucchero”, questo è il nome del sistema realizzato per promuovere la cultura dell’accoglienza nella comunità locale, attraverso iniziative di sensibilizzazione volte a creare delle relazioni di sostegno tra le famiglie: risorse principali di “Pan di Zucchero” sono quindi le famiglie, che vanno coinvolte, formate e seguite; in questo network di solidarietà, costruito grazie al sostegno dei volontari dell’associazione e alla partecipazione attiva delle famiglie, si inserisce la Casa famiglia: ambiente adeguato a restituire sicurezza e protezione, indispensabile per una crescita serena e un sano sviluppo dell’identità sociale e individuale dei minori in difficoltà.

Nella Casa famiglia una mamma e un papà accolgono temporaneamente fino a sei minori in difficoltà. Il bambino vive in un ambiente sereno in cui condividere momenti di gioco, divertimento e studio. I genitori affidatari che decidono di intraprendere questa significativa esperienza sono affiancati da personale qualificato. Uno o più educatori professionali, coordinati da un responsabile educativo, supportato da uno psicologo, seguono le attività quotidiane degli ospiti della struttura.
Sensibilizzare, informare e formare l’opinione pubblica, gli operatori e le famiglie sui molteplici aspetti dell’emergenza abbandono al fine di creare i presupposti per una cultura dell’accoglienza, è questa la sfida che Amici dei Bambini porta anche sul nostro territorio.



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