Mi saluta con la sua solita, discreta, affettuosità e amicizia e mi dice: “Giuseppe, sono ancora un po’ sconvolta, sai chi ho incontrato ieri sera?  Stavo facendo la mia solita escursione di allenamento dopo il lavoro d’ufficio, tra le mie montagne, questa volta mi trovavo da sola, senza cellulare, senza alcun “cercapersone” nella valle della “Berga”, quasi vicino alla “tesa Fenoli” che mi ero prefissata di raggiungere, quando ho sentito uno strano rumore in mezzo ai boschi.
Mi sono fermata e nel silenzio più totale, ho visto apparire dinnanzi a me, ad una trentina o quarantina di metri, un orso bruno in tutta la sua fierezza e bellezza.”
Impossibile definire lo stupore di Veronica per un incontro ravvicinato con un animale di questo tipo che mai avrebbe immaginato di incontrare in vita sua.
Successivamente ed istintivamente c’è stata subito una grande doppia fuga per entrambi: l’orso che correva veloce, quattro zampe a terra, in salita verso la montagna e Lei, Veronica, che scappava in discesa, dando fondo a tutto il proprio fiato, sfruttando al massimo il suo fisico atletico che in questi anni ha sempre impeccabilmente mantenuto in perfetto allenamento, per ritornare in un punto molto più a valle dove mezz’ora prima aveva incontrato due pescatori vicino alla loro auto che pescavano.
"Quando ho rivisto i pescatori e la loro auto, mi sono sentita veramente più al sicuro” mi racconta.
“Ho comunicato loro del mio incontro e solo lì, in quel momento ho cominciato con un po’ più di calma ad elaborare e comprendere: le emozioni, le sensazioni, la paura, l’incredulità e la bellezza di tanto, inusuale quanto autentico, incontro”.
Subito dopo ha chiamato gli Agenti del Corpo Forestale di Bagolino che prontamente gli hanno fornito ogni assistenza e con estrema perizia sono intervenuti ad effettuare ogni segnalazione e ogni procedura necessaria in questi casi.
Veronica ha incontrato … bruno.
Si però è un orso … bruno.
Gli occhi dell’orso, scuri come le ombre dei boschi di Bagolino quando sono rivolti al “tramontare” e la sua possanza fisica, solida come le montagne che incoronano questa meravigliosa perla della Vallesabbia, hanno … per pochi attimi …incontrato gli occhi profondi, sinceri, della bella e gentile Veronica: giovane donna dal fisico atletico e dal cuore grande, amante di quegli angoli di natura e di quei silenzi di queste montagne “bagosse”, dove ancora si può ritrovare, per chi lo sa ascoltare, l’alito primordiale della vita.
Le emozioni sono ancora … il sale della vita… e questo, che Veronica già sapeva, gli è stato nuovamente confermato.
ed emozzionante esperienza, e una buona pubblicita ai nostri monti!!!
ID19214 - 29/04/2012 10:36:12 (leppo) che invidia!
mamma mia che emozioni!
ID19215 - 29/04/2012 10:43:17 (mbn) che spettacolo!!!
bellissimo!
ID19216 - 29/04/2012 11:26:32 (Giacomino) A Veronica non mancano certo
la presenza di spirito e i nervi saldi, comunque anche per l'orso non capita tutti i giorni di trovarsi davanti un'agile e bella atleta delle montagne come Veronica. Si starà ancora chiedendo se ha fatto bene a fuggire verso la montagna, o se invece sarebbe stato meglio accompagnare cavallerescamente la imprevista ospite fuori della valle della Berga.
l'ultima agressione da parte di certi "mostri"bipedi ( paragonarli agli animali significherebbe offendere la specie) dimostra che questi crimini non conoscono nazionalità .....
ID19231 - 30/04/2012 13:10:30 (digitoergosum) La bella e la bestia
La bella e la bestia. Se poi la bestia ha anche una sua selvaggia bellezza...cosa poter chiedere di più? Una bella fortuna, incontrare Bruno. Un nuovo regalo della natura che è sempre prodiga verso chi l'apprezza. Sei forte, Veronica! Ciao!