L’appuntamento era con lo straordinario interprete di quel genere musicale che più di altri danza a braccetto con l’anima. Alan Farrington si è esibito nella sala del ristorante Rocca del Rovere in una serie di rivisitazioni del suo repertorio accompagnato da una band di giovani e professionisti valsabbini: la The Val Blues Band della quale hanno fatto parte Nicola Carraro alla chitarra, Marco Pelizzari alla tastiera, Carlo Pelizzari al basso e Paolo Zanaglio alla batteria.
Un'esperienza da ripetere, riuscita grazie alla grande professionalità di musicisti di talento.
Alan Farrington è un grande: si è divertito e ci ha fatti divertire.
Ecco nelle linee essenziali la sua biografia.
E’ nato nel 1951 sull’estuario del Mersey, in un paese non distante da Liverpool, in Gran Bretagna.
Fin da giovanissimo è terribilmente attratto dalla musica e all’età di cinque anni si trasferisce a Roma, dove a tredici comincia a studiare il basso e ad esplorare l’universo del canto come autodidatta.
A soli sedici anni, si esibisce al mitico Piper con una big band di soul e rhythm & blues.
Nel 1974 viene chiamato con la sua band a suonare negli Stati Uniti. Inizia così la sua attività da professionista e l’incontro con il vasto pubblico. Nel Maryland si perfeziona nel canto.
Quando rientra a Roma, per una decina di anni alterna registrazioni discografiche e jingle musicali alla sua energica attività live.
Sarà poi la volta di Milano, dove produce due dischi per la Polygram: “Shout On” e “No News, Bad News”.
Nel 1990 è a Brescia, in una fase goliardica, in collaborazione con Charlie Cinelli, nasce il progetto dialettale Charlie and the cats.
Incideranno, autoproducendosi, cinque cd. Terranno quasi mille concerti con seguito notevole e diversi passaggi televisivi live.
È durante questo periodo che fonda la “Alan Farrington Band”, avvalendosi di pregevoli musicisti.
Nel 1993 è presente come bassista e vocalist nella tournee di Alberto Fortis. Nel 1996 per la regia di Renato Borsoni, interpreta i sublimi sonetti di Dante, nella rappresentazione teatrale dell’omonima opera “Vita Novae”.
Nel 1998 termina il lavoro Charlie and The Cats e insieme a Roby Soggetti e Sandro Gibellini autoproduce ed incide il cd “Inner Room”.
Nel 2000 registra con i No Smoking Quartet il cd “Yeah!” per la Splasc(H) Record.
Nello stesso anno l’Azzurra Record gli chiede di registrare un tributo a Frank Sinatra: nasce così “Frank my Dear”, un album magico registrato on air. Sempre quell’anno registra 2 cd per La Demetra Edizioni sulla storia del Blues.
All’inizio del 2001 registra “Miss New Orleans”. Nello stesso anno forma con dieci cultori la “Alan Farrington Brass Band”.
Dopo la nascita della figlia Matilda, prwesente insieme alla mamma anche domenica a Odolo, travolto dall’esperienza di padre, scrive sette brani per la raccolta “Daily Blues”.
Nel 2002 come bassista e cantante entra di nuovo in studio per incidere con il suo Hammond Trio l’album “Lounge out”.
Canta nel cd “The illusion” dove suonano Winnie Colaiuta e Pino Palladino.
Nell’ottobre del 2003 realizza il dvd “No smoking Live Tv Show”.
Nel 2005 incide il nuovo album: “Easy way out”: la facile via d’uscita per rinascere dal dolore dovuto alla scomparsa dell’amico Davide Colferati.