di Cesare Fumana
Da anni si sta diffondendo anche da noi la Festa di Halloween, ma l’oratorio di Vestone ha pensato di offrire un’alternativa legata alla ricorrenza di Ognissanti
«Molti ci chiedono cosa facciamo per Halloween. Abbiamo pensato qualcosa di positivo. Noi vogliamo proporre la bellezza dei volti dei nostri Santi».
Sono la parole di don Paolo Morbio, curato a Vestone e a Nozza, che per la vigilia della festa dei Santi, quella che anche da noi è chiamata da alcuni anni “la notte delle streghe” per la festa di Halloween, propone ai ragazzi dell’oratorio di riscoprire la figura di alcune persone che la Chiesa propone a modello di vita.
«Mi piace pensare – prosegue don Paolo – che qualcuno quella notte pregherà i Santi, esempi che ci spronano al bene, e i cari defunti». Da qui l’invito, come lo scorso anno a mettere il volto di un santo alle finestre o sui balconi. «In una notte dove molti amano vestirsi da mostri, si vorrebbe mostrare il fascino e l’attualità dei santi, immortalati nelle foto o nell’arte».
In sostanza si tratta di stamparsi in proprio un poster, uno striscione, un banner con il volto di un santo che sarà dato al catechismo, magari del santo patrono o di un santo caro ai giovani e di posizionarlo ben visibile all’esterno della chiesa, delle proprie porte di casa, delle finestre delle nostre camerette con un lumino acceso.
Sabato 31 ottobre, vigilia di Tutti i Santi, inoltre, la chiesa parrocchiale di Vestone rimarrà aperta dalle 21 per una veglia di preghiera, per accedere un lumino e per ascoltare nel silenzio, con un momento di adorazione eucaristica rivolta a tutti, alle famiglie, ai giovani, ai ragazzi e agli adulti.
Inoltre don Paolo rivolge un invito a portare una propria foto da attaccare su un grande poster.
E nel pomeriggio di sabato i ragazzi del catechismo passeranno per le case del paese per l’iniziativa “Santo è Caritas”, per raccogliere genere alimentari a favore della Caritas zonale.