Dopo due anni di ricerche archeologiche, una giornata di studio farà il punto sui risultati raggiunti in campo scientifico sul Monastero di S. Pietro in Monte di Serle. Sabato al cinema teatro parrocchiale si daranno appuntamento storici, archeologi e paleografi che presenteranno i nuovi studi sull’antica fondazione benedettina. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Civiltà bresciana, in collaborazione con Parrocchia, Comune, Comitato «Pro San Bartolomeo» e Sovrintendenza per i beni archeologici della Lombardia.
Il programma della giornata, che prenderà avvio alle 9.30, prevede i saluti introduttivi del parroco, don Italo Gorni, del sindaco Gianluigi Zanola, dell’assessore provinciale alle Culture Riccardo Minini e del sovrintendente Luca Rinaldi. A seguire le relazioni, coordinate da Angelo Baronio: interverranno Andrea Breda, Marco Fasser, Gabriele Archetti, Ezio Barbieri, Davide Ondini, Alberto Fontanini e Franco Franzoni. Nel pomeriggio, alle 15, è prevista la visita al sito di San Bartolomeo e la presentazione del restauro dello scalone romanico.
«L’iniziativa - ha sottolineato il sindaco Gianluigi Zanola presentando la giornata - rappresenta il coronamento dell’operazione di riscoperta del luogo sacro iniziata dieci anni fa grazie all’intuizione di Franco Franzoni e del comitato. La popolazione di Serle avrà così la possibilità di vedere dal vivo una parte del proprio patrimonio storico ed artistico».
Il significato scientifico del convegno è stato illustrato da Gabriele Archetti, docente dell’Università Cattolica: «Il monastero venne fondato nel 1039 dal vescovo bresciano Olderico I; del complesso romanico rimanevano, fino alle recenti ricerche, deboli tracce e scarse notizie. Dopo l’edizione del 2000 dei documenti medievali dell’archivio monastico, la parrocchia e il comitato hanno avviato un progetto di risistemazione della chiesa e di valorizzazione del sito tuttora in corso».
Gli scavi eseguiti hanno portato alla luce i resti delle imponenti costruzioni della chiesa, di cui sabato verrà presentata in maniera virtuale, ricostruita al computer, la struttura.
Umberto Scotuzzi dal Giornale di Brescia