Sottoscrivere un mutuo di due milioni di euro per la realizzazione della nuova struttura per anziani di Odolo pare non sia stato un grosso problema, per la Fondazione Soggiorno Sereno, che è riuscita a presentare un bilancio in pareggio senza debiti per il funzionamento dell’attuale Rsa.
Impresa ben diversa sarà quella di onorare il pagamento delle rate di questo prestito, che unito all'impegno dell'Amministrazione comunale e a quello già assicurato dalle industrie siderurgiche odolesi, permetterà la riuscita dell'intera operazione.
Â
Così, in virtù del fatto che la nuova casa fornirà servizi non solo agli odolesi, ma anche al resto della Valle Sabbia e soprattutto nella Conca d’Oro, gli amministratori hanno fatto la pensata questa pensata:
“Nelle prossime settimane invieremo una circolare alle famiglie non solo di Odolo ma anche dei paesi vicini per chiedere un aiuto – conferma infatti Nicola Bianco Speroni, amministratore della Onlus (presidente avevo scritto, facendogli rubare il posto allo zio Marco Pasini e per questo mi cospargo il capo di cenere ndr) -. Potrà essere una piccola offerta o la sottoscrizione del 5 per mille a favore della Fondazione e nel caso delle donazioni di maggior consistenza abbiamo pensato ad una sorta di sponsorizzazione”.
Â
Già sarebbe stato predisposto anche un “listino” di massima: se il donatore deciderà di contribuire con 5.000 euro sarà possibile ottenere l’intestazione perpetua di un posto letto, se raggiunge i 10.000 euro gli verrà intitolata una camera.
Â
“Siamo fiduciosi di una risposta positiva da parte della popolazione – aggiunge Speroni -, anche perché abbiamo già avuto riscontri molto confortanti. Pensi che una nostra concittadina mancata poche settimane fa ha lasciato scritto agli eredi che la metà di quanto verrà ricavato dalla vendita della sua casa venga devoluto alla Casa di Riposo”.
Â