di c.f.
Alpini e rocciatori dell'Ana di Bergamo saranno impegnati questo fine settimana nella pulizia della Rocca di Nozza
Sabato 13 e domenica 14 marzo i volontari delle Protezione civile della sezione Ana di Salò “Monte Suello” saranno impegnati in un’importante operazione di pulizia della parete della Rocca di Nozza di Vestone.
Vista la particolarità dell’intervento sono stati chiamati i rocciatori del gruppo di Protezione civile dell’Ana di Bergamo che opereranno sulla parete rocciosa. Nei mesi scorsi i responsabili dei rocciatori hanno provveduto ad effettuare un sopralluogo per valutare le modalità operative.
Il fronte roccioso interessato dai lavori di pulizia da arbusti, edera e rovi ha un fronte stimato di circa 150/180 metri, sul lato sottostante la chiesetta; la parte da ripulire interessa una sola parte in sommità della parete per circa 10/15 metri di altezza.
Questo tratto presenta alcune difficoltà di intervento perché alla base della parete verticale (per un altezza stimata di circa 50 metri), vi sono alcuni edifici che possono essere interessati dalla caduta di materiale.
Considerato il rischio dell’intervento, data la presenza di abitazioni e luoghi pubblici nella zona sottostante, l’intervento è stato coordinato anche con il Comune di Vestone il quale emanerà gli opportuni provvedimenti per garantire l’incolumità pubblica delle persone e dei beni presenti in luogo. L’intervento è stato fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che lo sostiene anche finanziariamente, perché consente di valorizzare la caratteristica rocca che domina l’abitato di Nozza e dà il benvenuto a coloro che arrivano in paese.
Sul luogo opereranno circa 25 rocciatori coadiuvati dalla neonata squadra dell’alta Valle Sabbia della Protezione civile sezionale, coordinati dal responsabile Celestino Massardi, con il supporto logistico fornito dagli alpini di Nozza, guidati da Tiziano Melzani. Nella giornata di sabato saranno innanzitutto predisposti gli ancoraggi per le calate: in loco sono già presenti dei ganci, golfari ancorati alla roccia e alla muratura della chiesetta, utilizzati in precedenza da chi è intervenuto al posizionamento di reti paramassi; si provvederà ad aggiungerne altri per la zona sprovvista. Il lavoro di pulizia sarà svolto fino a tutta la giornata di domenica.