Presso l'oratorio di Idro la consegna di un assegno di 15 mila euro che i soci della Cassa Rurale hanno voluto consegnare all'associazione Rio de Oro.
È avvenuta giovedì pomeriggio, presso l’oratorio di Idro, dove nei giorni scorsi erano ospitati 11 bambini Saharawi, la consegna dell’assegno di 15 mila euro che i soci della Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella hanno voluto devolvere all’associazione Rio de Oro Gavardo Onlus, che si occupa appunto dell’accoglienza dei piccoli bambini africani.
A consegnare l’assegno nelle mani del presidente dell’associazione gavardese Marco Piccoli, il presidente della Rurale Andrea Armanini e il vice direttore generale Raffaella Manni.
I soci della banca, nell’ultima assemblea generale, hanno deliberato di devolvere la somma destinata agli omaggi di fine anno a delle associazioni di beneficienza. La segnalazione all’istituto di credito dell’associazione valsabbiana, che opera con gruppi a Gavardo, Idro e Caino, è avvenuta trami i Gol (Gruppi Operativi Locali), in particolare quello della Valsabbia, del quale fa parte Mariangela Zampedri, anche lei impegnata nell’accoglienza dei piccoli bambini.
“Abbiamo chiesto ai nostri soci di segnalarci delle associazioni presenti sul nostro territorio per un progetto importante – ha spiegato il presidente della Rurale Armanini – e l’assemblea ha deciso di assegnare quest’anno questa somma a questa meritoria associazione” Marco Piccoli, a nome dell’associazione Rio de Oro, ha ringraziato l’istituto di credito: “Una scelta illuminante in questo periodo di crisi”.
Ha poi illustrato l’iniziativa che prevede l’accoglienza di bambini Saharawi, una popolazione che vive nel deserto del sud dell’Algeria, dove d’estate si toccano i 50-55°.
In particolare l’associazione ospita bambini con problemi di salute, che qui in Italia riescono a ricevere delle cure adeguate presso le nostre strutture ospedaliere.
Dal 14 al 28 luglio i bambini sono stati ospitati all’oratorio di Idro, fino al 14 agosto saranno ospiti presso la scuola materna di Gavardo, e dal 14 al 31 agosto saranno ospiti presso l’oratorio di Caino.
Ho avuto l' occasione di vedere l' organizzazione dell' accoglienza di questi ragazzi .Dal Parroco alle decine di volontariE che tutti i giorni erano presenti per le pulizie, colazioni, pranzi, cene, docce , animazione e intrattenimento. Unlavoro intenso, a volte duro ma che dimostra che la solidariet ancora esiste anche se non gridata e sventolata. A tutte loro grazie e complimenti