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Due piani per complessivi 600 metri quadrati. Seicentomila euro il costo. I lavori cominceranno entro l’estate, forse già prima delle ferie agostane.
Impalcature pubbliche, quelle programmate a Vestone, in località Brina, accanto alla caserma dei Vigili del fuoco.
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Quella che fino ad ora era stata un’idea diviene realtà : la nuova sede dei volontari vestonesi dell’ambulanza, che servirà da centro operativo valligiano per il 118 e sede di quella che ancora è una “medicalizzata”, cioè un’ambulanza che esce col medico a bordo oltre che con volontario ed infermiere, anche se i progetti di razionalizzazione dell’Areu la vorrebbero senza medico.
Gli amministratori, a questo riguardo, sperano che la pianificazione regionale possa essere oggetto di ulteriore deroga, proprio grazie alla presenza della nuova struttura.
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Una parte del nuovo polo per le emergenze, ospiterà anche dei poliambulatori a disposizione dei medici di medicina generale che si occupano dei mutuati di Vestone, oltre che degli specialisti che vorranno utilizzarli.
Nove le imprese invitate a presentare un’offerta per le operazioni di appalto, sei quelle che l’hanno regolarmente redatta.
Alla fine, con un ribasso di circa il 25%, l’ha spuntata la Pavoni Spa di Vobarno.
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Trecentomila euro sono stati messi a disposizione dalla Comunità montana di Valle Sabbia, che ha dirottato sull’opera i fondi della legge 25 “della montagna”, il resto contando sulla stessa forma di finanziamento l’ha fatto il Comune di Vestone.
Al piano terra 115 metri quadrati verranno utilizzati per il rimessaggio dei mezzi e il presto per i poliambulatori, al piano superiore troveranno spazio la sala operativa del 118, gli alloggi per medico, infermiere e volontari, la cucina.
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“Si tratta di un’opera attesa da anni – ha detto il sindaco di Vestone Giovanni Zambelli -. Finalmente, grazie alla fattiva collaborazione con la Comunità montana, vedrà la luce”.
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La legge della montagna, con fondi messi a bilancio lo scorso anno, ha finanziato anche la manutenzione straordinaria di tre strade intercomunali, la Bagolino-Cerveto-Riccomassimo e la Mastanico-Sabbio e la Mura-Bongi-Noffo, oltre che la realizzazione del primo lotto della nuova strada comunale di collegamento dalla zona cave di Soprazocco allo svincolo con la 45 bis a Gavardo.
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