l consiglio comunale della reinvestitura c´è già stato, e ufficializzando i componenti della sua nuova giunta, il sindaco confermato Cassetti ha dato un segnale di insofferenza concreto nei confronti della politica governativa che ha ridotto ai minimi termini i numeri delle amministrazioni locali.
«Ci tengo a ribadire come non apprezzi affatto la scelta legislativa che lo Stato ha fatto, in comuni come il nostro che conta circa duemila abitanti, di ridurre i consiglieri comunali da 12 a 6, ventilando chissà quali risparmi e mettendo invece in difficoltà le stesse amministrazioni locali. In realtà piccole come le nostre - sottolinea il primo cittadino - c´è bisogno del lavoro di tutti».
E il segnale di come questa nuova regola Cassetti l´accetti controvoglia sta nelle scelte fatte: «In qualità di sindaco io mi accollerò l´assessorato al Bilancio e quello all´Ambiente. Roberto Ughi sarà vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, mentre Milly Bacca in Pasini si occuperà, da assessore esterno, dei Servizi sociali».
E gli altri assessorati, che per legge dovrebbero ricadere sulle spalle del sindaco (nei Comuni con meno di mille abitanti il primo cittadino è addirittura lasciato solo a occuparsi di tutto), che fine fanno? «In barba a una legge secondo me non condivisibile, gli altri assessorati vengono distribuiti alla “squadra” di Ascoltiamo Odolo (la lista vincente)».
E così Luca Pasini, che è anche capogruppo della formazione di maggioranza, diventa consigliere con delega a Sport, Tempo libero e Politiche giovanili, mentre a Franco Trapletti è stata assegnata la responsabilità delle Manutenzioni e del Personale. L´elenco degli «assessorati fantasma» si completa con l´incarico affidato a Giulia Ziletti, che è stata scelta per seguire le incombenze dei settori Pubblica istruzione e Cultura.
Ma c´è un´altra annotazione: a Mariagrazia Bonomini va la presidenza della commissione Servizi sociali. Un allargamento delle responsabilità che soddisfa il primo cittadino: «Solo così - conclude Cassetti - lavorando tutti insieme potremo dare sempre il meglio nella gestione della macchina comunale».
M.PAS. da Bresciaoggi