Skin ADV
Lunedì 26 Giugno 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    

MAGAZINE


LANDSCAPE




24.06.2017 Odolo

25.06.2017 Odolo

24.06.2017 Mura

25.06.2017 Anfo Lavenone

24.06.2017 Casto

25.06.2017 Pertica Bassa

25.06.2017 Roè Volciano

25.06.2017 Vestone

24.06.2017 Vestone

25.06.2017 Vestone






10 Dicembre 2012, 08.40

Punti di Vista

La corrente più cara d'Europa

di Aldo Vaglia
Regaliamo 500 milioni all'anno di corrente alla Francia e abbiamo la bolletta più cara di tutti i paesi europei...5000 megawatt di flessibilità vengono forniti gratis dall'Italia ai paesi limitrofi, soprattutto alla Francia (dati Sorgenia)

Le fonti rinnovabili non sono programmabili, quando si fermano hanno bisogno di avere centrali pronte a sostituirne la produzione.
Se partiamo dal presupposto che: ciò che è meglio sul piano ecologico lo è anche sul piano economico, possiamo considerare i ritardi e le non scelte in campo energetico, principalmente quelle sul  nucleare, come vantaggi.
Se lo stesso criterio lo usiamo per uscire dalla crisi sperando che si risolva da sola finiremo però ai margini dei paesi che contano.

Oltre che sulle energie arriviamo in ritardo, sui trasporti e sull’industria della mobilità futura, (la fiat è stata capace nel passato di trasformarsi, oggi sembra aver perso la bussola).
Siamo in ritardo nella costruzione e ristrutturazione di case a risparmio energetico, lo siamo sull’uso qualitativo del territorio, sullo sviluppo di una moderna agricoltura multifunzionale e biologica, sul commercio a filiera corta, sulla conservazione di beni culturali, artistici architettonici, sul turismo.
 
Se l’inattività ci ha qualche volta salvato dal degrado e dalla speculazione, non può certo essere l’alibi per non affrontare i problemi dello sviluppo. Chi sceglie è soggetto a sbagliare, ma i continui rinvii non possono che produrre povertà, e nella miseria non c’è spazio per godere nemmeno del bello.
Il caso della corrente è emblematico per capire come l’incapacità a valorizzare le nostre risorse sia l’elemento di maggiore preoccupazione per credere nella rinascita del nostro paese.
La cura dell’orticello corporativo, la mediocrità individualistica, prevale sulle questioni nazionali e sull’interesse collettivo.

La condizione eccellente in cui si trova il mix elettrico italiano potrebbe, se il nostro paese fosse in grado di far valere il proprio peso politico, garantire il minor prezzo in bolletta di tutta Europa.
In Italia quasi la metà della domanda media, oltre 15000 su 40000 megawatt viene prodotta da rinnovabili, uno dei punti deboli di questa energia è che non è programmabile, e che è soggetta agli eventi.
Ci vogliono allora impianti in grado di mettere in produzione almeno 15.000 megawatt in tempi brevissimi e gli unici che possono farlo sono quelli alimentati a gas.
Non certo il nucleare o il carbone.
L’Italia per far fronte a queste esigenze è la meglio posizionata d’Europa è quella che consuma meno combustibile per unità di prodotto è quella più flessibile per l’alta presenza di centrali a ciclo combinato.

La Germania con le centrali a carbone (il nucleare è in smantellamento) e la Francia con la sua rigidità produttiva dovuta alle centrali nucleari, sono a corto di impianti capaci di garantire la flessibilità necessaria a colmare i cali di produzione ed ad assorbire gli eccessi, per far fronte a questi problemi Germania e Francia si rivolgono all’Italia.
Il centro e il nord Europa può chiederci di salire e scendere nella produzione e noi lo facciamo perché il nostro sistema ce lo consente, ma questo servizio viene dato gratis.
 
Una centrale progettata in Bretagna per svolgere la stessa funzione che svolge l’Italia costa alla Francia 500 milioni all’anno, se venisse pagato il dovuto all’Italia la nostra bolletta potrebbe essere più leggera.
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID25741 - 10/12/2012 21:00:17 (ibisco) ALLIBITO
Vorrei che questa notizia non fosse vera... regaliamo corrente ad altre nazioni e a noi continuano ad aumentare le bollette, allibito e' l'unica parola pubblicabile che mi viene da dire!!!


ID25742 - 10/12/2012 22:32:16 (sonia.c) voglio farle compagnia con il mio commento..
e ringraziare il signor Vaglia.per il suo "stoicissimo" e ostinato impegno, nel cercare di stimolare discussioni su argomenti importanti e "pratici"..saluti!


ID25743 - 10/12/2012 22:41:46 (sonia.c) ma forse non c'è niente da discutere..
solo informarsi bene, prima di votare ,su chi potrebbe cambiare concretamente questo stato di cose ....gli alieni??


ID25751 - 11/12/2012 00:07:18 (ibisco) Si forse gli alieni
Credo proprio di si, l'unica speranza sono gli alieni visto il 'nuovo' che e' rientrato in campo!!!!


ID25773 - 11/12/2012 15:24:39 (mark) nessuna sorpresa
dobbiamo foraggiare questi criminali e pagare i cip6 ai petrolieri come Moratti


ID26085 - 20/12/2012 14:26:27 (GGA) MMMMMMMMMMMMMMMMMM::::::::::
informarsi su chi votare? bha sicuramente informarsi su chi NON votare c'è l'imbarazzo delle scelta credo.............................................Fa bene Aldo a trattare temi concreti, informazione meglio di questa non esiste.Aldo , ti faccio una domanda, ma pensi che hai nostri carissimi rappresentanti interessi qualcosa?..................Almeno una piccola provocazione la lancio anchio.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
02/02/2012 07:02:00
Cip 6: incentivo alle rinnovabili o truffa? Paghiamo la corrente più cara di tutta Europa, il 7% del costo è per gli incentivi, 35 miliardi di euro finiti nelle tasche di chi gestisce gli inceneritori.

20/12/2007 00:00:00
Bilancio assestato, investimento raddoppiato Roè Volciano ha approvato entro la fine di novembre l’assestamento di bilancio alla luce dei dati forniti dall’assessore Giuliano Scarpellini. Nulla da segnalare per quanto riguarda la spesa corrente, attestata sui tre milioni di euro.

30/04/2017 08:48:00
L'egemonia del diesel in Europa è al termine? Germania, Spagna, Francia... la tecnologia del motore a gasolio perde quota in tutti i paesi. Un rompicapo economico per i costruttori

21/11/2009 08:00:00
La resistenza agli antibiotici L'Italia è tra i Paesi europei nei quali la resistenza agli antibiotici è più diffusa secondo i dati del Centri Europei per il Controllo delle Malattie

11/08/2016 08:00:00
Il gemellaggio per rilanciare l'appartenenza europea Assume nuovi significati quest’anno il viaggio in Francia, a Trébeurden, dei cittadini villanovesi: un’occasione per rilanciare dal basso lo spirito europeo



Altre da Economia e Lavoro
24/06/2017

Fabio Astori vice presidente di Federmeccanica

La conferma per l’imprenditore bresciano, già vice presidente di Aib, ieri all’Assemblea Generale di Reggio Emilia

23/06/2017

Innovazione e sviluppo, Valsabbina c'è

Banca Valsabbina ha siglato un accordo con il fondo europeo per gli investimenti: plafond da 50 milioni di euro per sostenere le imprese italiane innovative

23/06/2017

Leali Steel nell'orbita di Acciaierie Venete

Il gruppo di Padova si è aggiudicata l’asta per l’affitto degli impianti e delle partecipazioni di Leali Steel, unica offerta ritenuta valida dal Tribunale di Trento

20/06/2017

Crediti d'imposta per investimenti in pubblicità

La Manovra Bis prevede dal 2018 incentivi per chi investe in pubblicità. Vediamo le regole e gli ambiti di applicazione

20/06/2017

FitAdvisor, il social network degli sportivi

FitAdvisor, innovativa start-up tutta bresciana, da circa un anno aiuta gli sportivi a scegliere la struttura migliore in cui praticare le loro attività tramite un apposito portale web. Ce ne parla Graziano Zanetti, titolare dell’azienda da poco iscritta ad AIB

19/06/2017

Operatore macchine movimento terra cercasi

Opportunità lavorativa interessante nel campo dei cantieri edili, soprattutto in ambito industriale, quella offerta da un'impresa valsabbina di costruzioni

18/06/2017

Per Grazia e per Giustizia

Temi fondamentali per le imprese bresciane, quelli discussi in occasione di un incontro fra il ministro di Grazia e Giustizia Andrea Orlando ed il presidente di AIB Giuseppe Pasini

15/06/2017

Terziario, si intensifica la crescita

Il comparto bresciano dei servizi evidenzia nel primo trimestre del 2017 un andamento in accelerazione rispetto al già confortante quadro sperimentato negli ultimi mesi dello scorso anno

13/06/2017

Come ottenere l'identità digitale: spid

Rilascio di credenziali SPID: come ottenere l'identità digitale on line, allo sportello, a domicilio, a pagamento o gratuita

11/06/2017

Multe non pagate, prelievo diretto dal conto

Dal 1° luglio il Fisco potrà mettere mano direttamente nei conti di contribuenti e imprese

Eventi

<<Giugno 2017>>
LMMGVSD
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia