Skin ADV
Domenica 24 Maggio 2015
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    





10 Dicembre 2012, 08.40

Punti di Vista

La corrente più cara d'Europa

di Aldo Vaglia
Regaliamo 500 milioni all'anno di corrente alla Francia e abbiamo la bolletta più cara di tutti i paesi europei...5000 megawatt di flessibilità vengono forniti gratis dall'Italia ai paesi limitrofi, soprattutto alla Francia (dati Sorgenia)

Le fonti rinnovabili non sono programmabili, quando si fermano hanno bisogno di avere centrali pronte a sostituirne la produzione.
Se partiamo dal presupposto che: ciò che è meglio sul piano ecologico lo è anche sul piano economico, possiamo considerare i ritardi e le non scelte in campo energetico, principalmente quelle sul  nucleare, come vantaggi.
Se lo stesso criterio lo usiamo per uscire dalla crisi sperando che si risolva da sola finiremo però ai margini dei paesi che contano.

Oltre che sulle energie arriviamo in ritardo, sui trasporti e sull’industria della mobilità futura, (la fiat è stata capace nel passato di trasformarsi, oggi sembra aver perso la bussola).
Siamo in ritardo nella costruzione e ristrutturazione di case a risparmio energetico, lo siamo sull’uso qualitativo del territorio, sullo sviluppo di una moderna agricoltura multifunzionale e biologica, sul commercio a filiera corta, sulla conservazione di beni culturali, artistici architettonici, sul turismo.
 
Se l’inattività ci ha qualche volta salvato dal degrado e dalla speculazione, non può certo essere l’alibi per non affrontare i problemi dello sviluppo. Chi sceglie è soggetto a sbagliare, ma i continui rinvii non possono che produrre povertà, e nella miseria non c’è spazio per godere nemmeno del bello.
Il caso della corrente è emblematico per capire come l’incapacità a valorizzare le nostre risorse sia l’elemento di maggiore preoccupazione per credere nella rinascita del nostro paese.
La cura dell’orticello corporativo, la mediocrità individualistica, prevale sulle questioni nazionali e sull’interesse collettivo.

La condizione eccellente in cui si trova il mix elettrico italiano potrebbe, se il nostro paese fosse in grado di far valere il proprio peso politico, garantire il minor prezzo in bolletta di tutta Europa.
In Italia quasi la metà della domanda media, oltre 15000 su 40000 megawatt viene prodotta da rinnovabili, uno dei punti deboli di questa energia è che non è programmabile, e che è soggetta agli eventi.
Ci vogliono allora impianti in grado di mettere in produzione almeno 15.000 megawatt in tempi brevissimi e gli unici che possono farlo sono quelli alimentati a gas.
Non certo il nucleare o il carbone.
L’Italia per far fronte a queste esigenze è la meglio posizionata d’Europa è quella che consuma meno combustibile per unità di prodotto è quella più flessibile per l’alta presenza di centrali a ciclo combinato.

La Germania con le centrali a carbone (il nucleare è in smantellamento) e la Francia con la sua rigidità produttiva dovuta alle centrali nucleari, sono a corto di impianti capaci di garantire la flessibilità necessaria a colmare i cali di produzione ed ad assorbire gli eccessi, per far fronte a questi problemi Germania e Francia si rivolgono all’Italia.
Il centro e il nord Europa può chiederci di salire e scendere nella produzione e noi lo facciamo perché il nostro sistema ce lo consente, ma questo servizio viene dato gratis.
 
Una centrale progettata in Bretagna per svolgere la stessa funzione che svolge l’Italia costa alla Francia 500 milioni all’anno, se venisse pagato il dovuto all’Italia la nostra bolletta potrebbe essere più leggera.
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID25741 - 10/12/2012 21:00:17 (ibisco) ALLIBITO
Vorrei che questa notizia non fosse vera... regaliamo corrente ad altre nazioni e a noi continuano ad aumentare le bollette, allibito e' l'unica parola pubblicabile che mi viene da dire!!!


ID25742 - 10/12/2012 22:32:16 (sonia.c) voglio farle compagnia con il mio commento..
e ringraziare il signor Vaglia.per il suo "stoicissimo" e ostinato impegno, nel cercare di stimolare discussioni su argomenti importanti e "pratici"..saluti!


ID25743 - 10/12/2012 22:41:46 (sonia.c) ma forse non c'è niente da discutere..
solo informarsi bene, prima di votare ,su chi potrebbe cambiare concretamente questo stato di cose ....gli alieni??


ID25751 - 11/12/2012 00:07:18 (ibisco) Si forse gli alieni
Credo proprio di si, l'unica speranza sono gli alieni visto il 'nuovo' che e' rientrato in campo!!!!


ID25773 - 11/12/2012 15:24:39 (mark) nessuna sorpresa
dobbiamo foraggiare questi criminali e pagare i cip6 ai petrolieri come Moratti


ID26085 - 20/12/2012 14:26:27 (GGA) MMMMMMMMMMMMMMMMMM::::::::::
informarsi su chi votare? bha sicuramente informarsi su chi NON votare c'è l'imbarazzo delle scelta credo.............................................Fa bene Aldo a trattare temi concreti, informazione meglio di questa non esiste.Aldo , ti faccio una domanda, ma pensi che hai nostri carissimi rappresentanti interessi qualcosa?..................Almeno una piccola provocazione la lancio anchio.



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
02/02/2012 07:02:00
Cip 6: incentivo alle rinnovabili o truffa? Paghiamo la corrente più cara di tutta Europa, il 7% del costo è per gli incentivi, 35 miliardi di euro finiti nelle tasche di chi gestisce gli inceneritori.

20/12/2007 00:00:00
Bilancio assestato, investimento raddoppiato Roè Volciano ha approvato entro la fine di novembre l’assestamento di bilancio alla luce dei dati forniti dall’assessore Giuliano Scarpellini. Nulla da segnalare per quanto riguarda la spesa corrente, attestata sui tre milioni di euro.

21/11/2009 08:00:00
La resistenza agli antibiotici L'Italia è tra i Paesi europei nei quali la resistenza agli antibiotici è più diffusa secondo i dati del Centri Europei per il Controllo delle Malattie

04/04/2013 07:00:00
Quasi tutti laureati i 5 Stelle Un'indagine dell'Ocse che ha sondato le competenze degli adulti tra i 16 e i 65 anni in sette paesi: Bermuda, Canada, Italia, Norvegia, Svizzera, Usa, Messico

30/03/2014 08:07:00
Europa Sì! Europa No! Ciò che si può nascondere in Italia diventa evidente quando si esce dai confini nazionali.
Quali compagni di strada si  troveranno i populismi nel parlamento europeo è facile da prevedere ed immaginare.



Altre da Economia e Lavoro
21/05/2015

Renzi e le pensioni - 2

Ho riconosciuto l'equivoco  in alcune critiche fatte al mio ultimo scritto... (7)

20/05/2015

Una gara per l'Ostello

C'è tempo fino alle 12 del 25 maggio per partecipare alla gara ed aggiudicarsi la conduzione del nuovo Ostello della Gioventù realizzato a Ponte Caffaro coi fondi per la valorizzazione del lago


19/05/2015

La terra ci salverà

Dal camion alla coltivazione della terra. E' il percorso di Domenico Osio, che dopo vent'anni dientro a un volante ha deciso di dedicarsi all'orto, da imprenditore, a Rampeniga


19/05/2015

Alla Dinamica il Bici Grill di Condino

Alla gara d’asta circa la gestione del Bici Grill di Condino hanno partecipato cinque realtà locali, ma a prevalere è stata l’impresa sociale Dinamica di Breguzzo che fa capo a Licia Busatti & Nicola Lombardi

16/05/2015

Scadenze fiscali

Un "post-it" per ricordare le scadenze fiscali della seconda quindicina di maggio


15/05/2015

Caseificio Valsabbino, bilancio ok

Aumento del latte lavorato e ammodernamento degli impianti per il Caseificio Sociale di Sabbio Chiese che ha approvato il bilancio. Ai soci 45,7 centesimi per litro prodotto (2)

14/05/2015

Vuoi utilizzare la «piattaforma aerea»?

Ultimi posti disponibili per la partecipazione al corso che abilita alla conduzione delle piattaforme di lavoro mobili elevabili. Una proposta Ellegi Service

11/05/2015

Al Csmt un pomeriggio dedicato all'innovazione

Sensori di ultima generazione, materiali innovativi e nanotecnologie sono i protagonisti dell’incontro di martedì 12 maggio con i ricercatori del Cnr al Centro Servizi Multisettoriale e Tecnologico di Brescia

07/05/2015

Renzo e il rame

Come gli elefanti in Africa, così a Pregastine, ci sono mestieri antichi a rischio di estinzione..

05/05/2015

Aspettando la conferenza dei servizi

Un supplemento d'indagine da parte dell'Arpa sul caso delle Fonderie Mora, non ferma i cottadini intenzionati ad arrivare alla prossima Conferenza dei Servizi con una relazione che contiene riflessioni e anche proposte di soluzione
(2)

Eventi

<<Maggio 2015>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia