di c.f.
In occasione dell’apertura di tre giorni di preghiera per i fedeli defunti, sarà presentato nelle Pieve di Savallo un libro sui Tridui nella tradizione bresciana.
In occasione delle celebrazione dei Tridui dei defunti, in programma a Mura da venerdì a domenica nella Pieve di Savallo dedicata a S. Maria Assunta, nella serata di venerdì, dopo la funzione delle 20, sarà presentato il volume “Il disegno dei Tridui. Il tempo e la memoria nello spazio della chiesa”, di Ivana Passamani Bonomi, docente presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia.
La scelta di presentare il volume nella chiesa è dettata dal fatto che in occasione di queste celebrazioni viene montata sull’altare maggiore la “macchina dei Tridui”, una struttura lignea intarsiata, contornata da apposite luci, sulla quale viene esposto il Santissimo durante le funzioni. Nel volume della dott.ssa Passamani Bonomi, dedicato appunto ai Tridui nella tradizione della chiesa bresciana, vi è un’apposita scheda inerente proprio alla struttura murense.
«L’attuale macchina dei Tridui di Mura – ci spiega Andrea Crescini, storico, nonché primo cittadino del comune del Savallese – risale al 1928 ed è opera di due artisti: Poisa e Beneduce. Fu realizzata nel corso di una campagna di decorazione che interessò la Pieve in quegli anni, ad opera del Trainini, in sostituzione di un precedente apparato. La tradizione dei Tridui – conclude Crescini – risale al Settecento e nel nostro paese negli anni non è mai venuta meno».
Alla presentazione del volume interverranno l’autrice che affronterà il tema “Le macchine dei Tridui e la sapienza artigiana” e l’architetto Anna Massardi su “Il colore nelle macchine dei Tridui”.