È operativa a Treviso Bresciano la Consulta giovanile che presenterà istanze e progetti di settore al Consiglio comunale, primo passo in attuazione del programma elettorale.
Con la costituzione della «Consulta giovanile comunale», il sindaco di Treviso Bresciano ha fatto un primo passo importante nella promozione della partecipazione dei giovani alla vita politica e amministrativa del paese; uno degli scopi principali del suo programma.
L’organismo è stato costituito nei giorni scorsi alla presenza dello stesso Alessandro Bontempi; che spiega: «Questo organismo ha una struttura democratica, apartitica e aconfessionale, si ispira ai principi della solidarietà, della collaborazione e dell’amicizia ed è aperta alla partecipazione di tutti i ragazzi del paese dai 15 ai 35 anni che dimostrino un interesse reale nei confronti dei temi giovanili».
La riunione d’esordio è stata in effetti frequentata da numerosi residente under 35; i quali hanno provveduto all'elezione del presidente, del vice e del segretario che sono stati individuati rispettivamente nelle persone di Andrea Badini, Giulio Bonomini e Matteo Vezzola. Attribuite le cariche si è passati all'approvazione dello statuto. Che al punto due recita: «La Consulta giovanile comunale è un organo consultivo del consiglio comunale al quale presenta proposte inerenti alle tematiche giovanili, e con il quale si confronta su tutti gli argomenti trattati dal consiglio comunale che riguardano i giovani».
«L'adesione - ha aggiunto il sindaco in occasione della presentazione del progetto - può avvenire in qualsiasi momento, e per facilitare i contatti è stata predisposta una casella di posta elettronica: raccoglierà indicazioni sugli argomenti da trattare nella prossima assemblea, e l'indirizzo e-mail da utilizzare è giovaninconsulta@comune.trevisobresciano.bs.it».