Alcuni giorni fa, il gruppo alpini di Vestone ha avuto la gradita visita di Giobatta Danda, cittadino onorario vestonese, reduce alpino del battaglione "Vestone".
Alcuni giorni fa, il gruppo alpini di Vestone ha avuto la gradita visita di Giobatta Danda, cittadino onorario vestonese, reduce alpino del battaglione “Vestone”.
Alle penne nere ha donato alcune copie della terza ristampa del suo libro “Vistù”, nel quale racconta le vicende della tragica campagna di Russia, come ufficiale degli alpini nel battaglione che portava il nome del paese valsabbino.
Prima di fare rientro a casa, ha voluto fare visita ai reduci vestonesi Primo Zambelli e Guerrino Fontana, entrambi di 90 anni, ospiti presso la casa di riposo “Angelo Passerini” di Nozza.
Presenti al commosso incontro gli ex capigruppo vestonesi Ennio Begliutti ed Emiliano Piadena.
Nel suo libro “Vistù”, dato alle stampe la prima volta nel 1992 con il contributo del Comune di Vestone, Danda, vicentino di Chiampo, classe 1921, racconta le sue vicende di giovane ufficiale con il battaglione “Vestone” nella campagna di Russia.
Ogni volta che ritorna nel Bresciano riaffiorano nella sua mente i drammatici eventi della vicenda bellica vissuta fianco a fianco degli alpini valsabbini e bresciani, per i quali ha sempre avuto parole di elogio per la forza e la dedizione con la quale affrontarono i tragici eventi in Russia.
Con il suo plotone, inquadrato nella 54a compagnia del “Vestone”, Giobatta Danda fu uno dei primi ad occupare Nikolajewka.
Nella battaglia rimase ferito alle braccia, ma mantenne la posizione per tutto il giorno, fino all’attacco decisivo lanciato dal generale Reverberi al grido di “Tridentina, avanti!”.
È per merito dei suoi alpini e per le gravi perdite subite dal suo plotone, più che per meriti propri, che ritiene gli sia stata attribuita la medaglia d’argento al valor militare della quale va molto fiero.
. in foto da sinistra Guerrino Fontana, Giobatta Danda e Primo Zambelli
Onore agli alpini combattenti, eroi del passato, esempio per il futuro
ID20956 - 10/06/2012 11:43:48 (fp300958) sempre presenti
ieri con abnegazione a difesa dei sacri confini... oggi in aiuto alle popolazioni colpite da eventi naturali distruttivi ..... Onore, gloria, rispetto !!!