I «maghi» della matematica: sfida sui banchi del Perlasca
I Campionati internazionali si giocheranno anche al Polivante di Idro attraverso le semifinali d’accesso all’ultima prova nella «Bocconi»
C’è un nuovo, implicito riconoscimento per il prestigio dell’Istituto di istruzione superiore «Perlasca» della Valsabbia (formato dal Polivalente di Idro e dall’Itis di Vobarno): la scuola territoriale è stata scelta come «polo» e, con Brescia, come unica sede bresciana (saranno cento gli istituti in tutta Italia) per ospitare le semifinali dei «Campionati internazionali di giochi matematici».
Mentre la finale nazionale si svolgerà sabato 15 maggio nella sede dell’Università «Bocconi» di Milano (qui sarà selezionata la squadra che rappresenterà l’Italia alla finale internazionale di Parigi il 27 e 28 agosto), le semifinali per arrivare all’appuntamento bocconiano, appunto, si terranno in 96 città d’Italia (da Aosta a Trapani e Siracusa e da Trento, Udine, Sondrio e Trieste a Catania e Palermo passando per Sassari e Matera, per Capua e Pontedera, per Teramo e Ravenna), con due deviazioni extra territoriali in istituti italiani all’estero, ovvero ad Asmara, in Eritrea, e a Parigi.
«Per quanto riguarda il Bresciano - spiega Grazia Bendotti, docente del Polivalente, referente locale al progetto per conto della Bocconi e responsabile dello stesso per la sede di Idro - le prove si svolgeranno in un istituto cittadino e nella nostra sede di Idro».
Come è arrivata a Idro la Bocconi? «Grazie alla collaborazione che lega l’Università milanese al nostro istituto, concretizzatasi nel 2008 sia con i laboratori su “Matematica e realtà ” dedicati ai ragazzi delle classi quarte e quinte, sia con il convegno di studi nazionale “Matematica, la storia in classe”, organizzato sempre nel Polivalente con relatori universitari proveniento da Roma, Milano, Palermo, Urbino e Ferrara. Ora il legame con la Bocconi è più stretto, e per questo siamo stati individuati come sede di zona per le semifinali dei Campionati internazionali».
Questa sarà l’edizione numero 24 dei Campionati, organizzati dal Centro Pristem dell’Università Bocconi. E se alla prima edizione parteciparono 400 «matematici» italiani, oggi sono oltre 30 mila coloro che, dall’Italia, puntano alla finale parigina. Questa manifestazione è aperta a tutti, dai ragazzini di prima media ai 99enni: non serve un titolo di studio, ma ci vogliono logica, intuizione, voglia di mettersi in gioco e passione per la matematica.
I partecipanti sono suddivisi in categorie: dalle medie inferiori, appunto, al grande pubblico; e per partecipare si versano 8 euro alla Bocconi (c/c postale 478271). Per informazioni su regolamento e iscrizione basta collegarsi al sito www.matematica.unibocconi.it, o contattare Idro allo 0365-83741-83743- 83744: per iscriversi c’è tempo solo fino al 10 febbraio.