Con l’avvio della seconda fase del bando Dafne (acronimo di distretti, aggregazioni filiere nuove e/o emergenti, sottomisura del programma Driade) si aprono nuove opportunità per le imprese delle sette filiere che sono state riconosciute dalla Regione Lombardia e che sono quelle di nautica, automotive, armi sportive, cosmesi, legno - arredo - edilizia sostenibile, termo-elettromeccanica ed aerospaziale.
All’interno di queste filiere è possibile presentare domanda di contributo per la realizzazione di progetti aggregati e verranno finanziati gli interventi di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e trasferimento tecnologico, la promozione e diffusione delle Ict (information communication technologies), il miglioramento ambientale delle aree produttive e il risparmio energetico, lo sviluppo di servizi logistici e le forme di collaborazione tra distretti di regioni diverse, anche con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.
La partecipazione al bando è aperta, per una quota del 40%, anche alle imprese del settore manifatturiero che non hanno aderito ad una delle filiere sopraccitate.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, variabile in base alla dimensione aziendale, che va dal 30 al 60 per cento delle spese ammesse.
Le domande devono essere presentate entro il 12 aprile, a valere su un fondo disponibile complessivo di 7,6 milioni di euro.
Per approfondire i contenuti di questo bando, e anche le opportunità di agevolazione che derivano dal bando nazionale della nuova programmazione comunitaria per la presentazione di progetti di ricerca (cd. PON FAR), l’Associazione Industriale Bresciana, con la collaborazione di Gruppo Impresa Finance, ha organizzato il seminario dal tema: “Filiere produttive: nuove opportunità per le Pmi” in programma il 24 febbraio alle ore 14.30 in sede (via Cefalonia, 60 – Brescia).
Il programma sarà aperto da Saverio Gaboardi, consigliere delegato AIB per la Ricerca e l’Innovazione, che affronterà il tema della rilevanza delle filiere ai fini della partecipazione al bando ed in relazione al contratto di rete. Raffaele Bisignani, responsabile procedimento programma Driade (da Distretti regionali per l'innovazione, l'attrattività e il dinamismo dell'economia locale dote di 7,6 milioni di euro per le imprese lombarde che la Regione Lombardia mette a disposizione con il progetto), affronterà invece il tema del programma Driade nel quadro delle politiche regionali per il supporto alle filiere emergenti.
Marco Bortoli, di Gruppo Impresa, continuerà i lavori affrontando invece il tema del bando Dafne e delle principali caratteristiche e modalità di partecipazione, mentre Alessandro Berdini, presidente del Comitato tecnico scientifico fondo agevolazioni alla ricerca del ministero Istruzione, interverrà sul programma operativo nazionale 2007 – 2013, ruolo delle filiere e modalità di aggregazione.
Il pomeriggio di lavoro proseguirà con l’intervento di Francesco Tamburini (direttore Csmt) e di Gianvittorio Ferrari (presidente Aqm) sul ruolo ed il supporto dei centri tecnologici, mentre Achille Fornasini (amministratore delegato Isfor 2000) parlerà del ruolo e del supporto dei centri di formazione.
I lavori saranno conclusi da Giorgio Bontempi (assessore alle Attività produttive della Provincia di Brescia).
Le aziende associate ad AIB della "Zona 1" - Valle Camonica - potranno seguire i lavori in videoconferenza, presso la sede della delegazione di Darfo Boario Terme. Brescia, 19 febbraio 2010
Fonte: Comunicato Aib