di red.
Scade il 30 aprile prossimo il termine per presentare domando per il bando Misura 321 per servizi sociali e didattici e professionali per le aree rurali.
Il Gal Garda Valsabbia informa del bando europeo Misura 321 “Servizi essenziali per l'economia e la popolazione rurale”.
L’iniziativa intende sviluppare sistemi innovativi di offerta di servizi (sociali, didattici, professionali, etc.) e incoraggiare la diffusione del lavoro autonomo e favorire iniziative integrate di diversificazione e di valorizzazione del patrimonio locale.
La richiesta di contributo può essere formulata da Enti locali territoriali (Comuni e Comunità montana) e da fondazioni e associazioni non a scopo di lucro dei comuni di Agnosine, Barghe, Bione, Odolo, Preseglie, Serle, Vallio Terme e Vobarno.
Rientrano fra i finanziamenti del bando lo spese finalizzate all’offerta di servizi strumentali e professionali alle microimprese e per il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali, attraverso lo sviluppo di servizi socio-assistenziali, culturali, ricreazionali e ambientali.
In particolare, spese per realizzare e recuperare di strutture e fabbricati e l’acquisto di strumentazione e macchine, impianti, attrezzature anche informatiche con queste finalità: attivare strutture di servizio per le microimprese nascenti (incubatoi d’impresa); attivare servizi essenziali alla popolazione rurale, nel campo sanitario, trasporti, comunicazioni, ecc., in forma integrata per la riduzione dei costi; avviare e/o potenziare servizi di utilità sociale per incrementare le opportunità d’inserimento lavorativo delle donne (es. assistenza domiciliare, mobilità di persone anziane e diversamente abili, asili nido, servizi per l’infanzia e le famiglie, punti informativi integrati, ludoteche, etc); sviluppare attività ricreative e didattiche volte alla divulgazione ed al passaggio generazionale del patrimonio culturale ed identitario e delle tradizioni delle popolazioni rurali: es. eventi culturali, laboratori di animazione artistica (es. teatro, musica, danza, etc.); utilizzare energie rinnovabili per esigenze di pubblica utilità con la realizzazione da parte di Enti pubblici di impianti di potenza sino a 1 MW per lo sfruttamento di biomasse e risorse naturali e dei servizi connessi alla produzione e alla distribuzione dell’energia.
L’aiuto sarà erogato in conto capitale, con una percentuale di contribuzione pari al 100% della spesa ammissibile.
Per aiuti concessi fino al 31 dicembre 2010, la misura è soggetta al regime di aiuto N248/2009 del QRTC - Anticrisi.
Quindi, se la domanda è presentata da Associazioni/Fondazioni non a scopo di lucro e/o Enti pubblici locali, per la realizzazione di interventi riconducibili ad attività rese in regime d’impresa per il mercato, il contributo massimo erogabile è pari ad € 500.000,00, ridotto dell’entità di eventuali aiuti già percepiti in de minimis o QRTC nel triennio 2008 - 2010. Il regime di aiuti N248/2009 non si applica per le domande presentate da Enti pubblici locali che prevedono la realizzazione di interventi che, per finalità e tipologia, sono riconducibili ad attività di tipo erogativo ossia che rientrano nelle finalità istituzionali/statutarie del soggetto proponente e sono rivolte a soddisfare bisogni della collettività.
La spesa minima ammissibile per programma d’investimento è pari a 20.000 €.
La domanda per partecipare al bando, che scade il 30 aprile, si trova sul sito della Regione Lombardia (Bando Misura 321).
Per informazioni si può contattare il Gal Garda Valsabbia, che ha sede a Salò, in via Ragazzi del '99 5, tel: 0365-21261, fax: 0365-20944, email: info@gal-gardavalsabbia.it.