di Cesare Fumana
Lavori impegnativi di pulizia delle sponde del fiume valsabbino a Sabbio e a Gavardo, con un intervento anche dei sub per un albero finito di traverso.
Intervento impegnativo sabato scorso nei due cantieri lungo il Chiese, a Gavardo e a Sabbio Chiese, con due squadre di volontari della Protezione civile degli alpini della “Monte Suello” coadiuvate nel cantiere a valle anche dal nucleo Aib di Sopraponte, per rimuovere alberi di grosse dimensioni lungo le sponde del fiume.
Gli interventi rientravano nell’iniziativa “Fiumi sicuri”, messa in campo dall’assessorato alla Protezione civile della Provincia, in collaborazione dei Comuni e l’impiego di gruppi di volontariato di Protezione civile.
A Gavardo sono intervenuti 17 volontari alpini e una quindicina di uomini del nucleo Aib di Sopraponte. Il lavoro si è concluso alle 16 perché è servito l’intervento del nucleo sommozzatori di Desenzano a causa di una pianta di grosse dimensioni trascinata dalla corrente che si era messa di traverso lungo l’alveo del Chiese.
In quel punto l’acqua era troppo alta, per questo è stato necessario l’intervento dei sub che si sono immersi per poter imbragare l’albero e poterlo poi trascinare sulla sponda.
Un’altra squadra di una ventina di volontari alpini sono intervenuti anche a Sabbio Chiese per la pulizia di un altro tratto di sponda del Chiese a monte dell’abitato.
«Un lavoro portato a termine con piena soddisfazione sia dell’Amministrazione comunali sia dei volontari – ha affermato Celestino Massardi, responsabile della Protezione civile dell’Ana di Salò, che ha coordinato entrambi gli interventi – con la prima uscita ufficiale della squadra della Valsabbia che è stata veramente gratificante».
Il prossimo impegno dei volontari alpini sarà a Nozza di Vestone per il disboscamento e la pulizia della parete rocciosa della Rocca di Nozza, in programma per il 13 e 14 marzo, al quale interverrà anche il nucleo rocciatori dell’Ana di Bergamo, vista la particolarità dell’operazione.