Folta partecipazione di pubblico e di sindaci quella che ha accolto la cerimonia del 25 aprile, che per la Vallesabbia intesa come Conca d’Oro e da Sabbio Chiese in su è stato celebrato a Vestone, con l’accompagnamento del Corpo bandistico locale.
Folta partecipazione di pubblico e di sindaci quella che ha accolto la cerimonia del 25 aprile, che per la Vallesabbia intesa come Conca d’Oro e da Sabbio Chiese in su è stato celebrato a Vestone con l’accompagnamento del Corpo bandistico locale.
Per l’occasione hanno preso la parola fra gli altri il presidente della Comunità montana Ermano Pasini, il sindaco “padrone di casa” Emanuele Corli, lo storico Alfredo Bonomi ed Ernesto Cadenelli per conto dell’Anpi.
Fra i tanti presenti anche il "capitano Toni" Ennio Doregatti.
“Ciò che ci unisce è la condivisione dei principi di libertà di giustizia e di democrazia che furono alla base del dissenso contro il regime fascista” ha detto il sindaco Corli. Alfredo Bonomi ha posto l’accento sull’esigenza di salvaguardare quel patrimonio di valori che sono l’essenza della Carta costituzionale, mentre Ernesto Cadenelli ha parlato del pericolo, insidioso, che la realtà storica di quel pericolo possa essere rimossa con una sorta di giustificazione delle gesta dei repubblichini di Salò.