Skin ADV
Giovedì 13 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    








Pensiero d'autunno

Pensiero d'autunno

di Gianfranco Fenoli



12.12.2018 Prevalle

11.12.2018 Agnosine Sabbio Chiese Valsabbia

11.12.2018 Gavardo

13.12.2018 Vobarno

12.12.2018 Provaglio VS

11.12.2018 Bagolino

12.12.2018 Agnosine

12.12.2018 Idro

12.12.2018 Gavardo

11.12.2018 Vobarno Gavardo






01 Gennaio 2014, 09.14
Bagolino Valsabbia Garda

Canti, cori, fuochi e vin brulè

di Marisa Viviani
...e anche zuppa di legumi. Ma quella solo alla fine della manifestazione. Vario e piacevole il programma costruito attorno alla presentazione del 2¬į volume dei Canti Popolari Bresciani, organizzato dalla Biblioteca Comunale di Bagolino
 
Una manifestazione organizzata in stretta collaborazione con l'Associazione Habitar in sta terra e con la partecipazione dell'USCI Bresciana (Unione Società Corali Italiane), tenutosi a Bagolino nel pomeriggio di sabato 28 dicembre.
 

Introdotta dal presidente della Biblioteca Luca Ferremi, si è svolta innanzitutto la presentazione del libro, condotta dal giornalista Marcello Zane, alla presenza del presidente dell'USCI Bresciana Ernesto Marini e dei due curatori del libro Tommaso Ziliani ed Ennio Bortolotti, come già avvenuto al San Barnaba di Brescia il 4 ottobre scorso per l'uscita ufficiale del libro.


Perché dunque una presentazione proprio a Bagolino? Perché, come affermato da Luca Ferremi, in questo paese c'è una tradizione secolare di canto corale e di musica, documentata fin dal sec.XVIII dalle parole del Buccio, che dichiarava con malcelato orgoglio che chi non sapeva suonare e cantare non poteva dirsi di Bagolino. Insomma, come dire che i bagossi il canto ce l'hanno nel sangue, e quale luogo migliore dunque per recepire il messaggio che dà il libro, cioè quello di salvaguardare il patrimonio di canti popolari giunto a noi attraverso la trasmissione orale delle generazioni precedenti?

 
Ma quanto è ancora vivo oggi il canto popolare? Alla domanda posta da Marcello Zane, il presidente dell'USCI Ernesto Marini ha risposto innazitutto con i dati che riguardano la realtà corale nel bresciano, che conta oggi circa trecento gruppi corali, di cui 48 iscritti all'USCI, descrivendo pertanto una situazione ancora positiva, che l'USCI sostiene organizzando corsi di formazione e aggiornamento per direttori e coristi, rassegne di concerti, eventi vari, la pubblicazione stessa dei due libri sui canti popolari bresciani*.
Il M¬į Tommaso Ziliani ha brevemente illustrato allora le caratteristiche del 2¬į volume, che raccoglie 30 canti elaborati appositamente per il libro da musicisti bresciani incaricati su musica originale e 10 brani di musicisti su testi di poeti bresciani; tutti i brani sono musicati per le varie parti vocali affinch√© possano essere utilizzati dai cori. Come ha sottolineato infatti il M¬į Ziliani, dopo gli anni '70 si √® assistito ad una scomparsa dei nostri canti dai repertori dei cori, tanto da rischiare di perdere con i testi e le musiche anche le caratteristiche del canto bresciano. Come aveva gi√† ricordato Marcello Zane, ci√≤ che definisce il canto popolare, non √® soltanto la sua antichit√†, ma soprattutto la modalit√† di canto; un canto come Una Loggia, un pianto di Paolo Bittante scritto per la strage di Piazza della Loggia, pur recente, pu√≤ essere avvoverato infatti tra i canti popolari per il carattere di brescianit√† che contraddistingue la sua modalit√† vocale. La raccolta dei canti bresciani corrisponde quindi ad una necessit√† di salvaguardare la brescianit√† dei repertori e delle sue caratteristiche canore, affinch√© i cori possano reinterpretarli e farli conoscere alle nuove generazioni, anche al di fuori della provincia.
Nel suo intervento il M¬į Ennio Bertolotti ha quindi sostenuto che avvicinare i giovani al canto popolare √® oggi un modo per farli partecipi di esperienze di vita per loro estranee, ma vissute da genitori e nonni; nei canti si percepisce il sapore della realt√† attraverso la semplicit√† delle situazioni e la verit√† dei sentimenti, che gli adulti affrontano con piacere come appartenenti al proprio bagaglio di conoscenze, e che i giovani imparano ad apprezzare dopo i primi approcci impacciati con il dialetto e con storie di vita lontane.
 
Cantare nei cori è incontrarsi, è mettere in contatto le vite delle persone, è stabilire una continuità con la storia, è un colloquio tra le generazioni; scopo del libro è anche questo, trasmettere la cultura della nostra terra attraverso i canti che la raccontano.
I relatori hanno saputo così trasmettere la forte passione che anima coloro che si avvicinano al canto popolare; come ha detto Ernesto Marini infatti il canto non è solo tecnica, ma è sentimento, è emozione, è cultura, e il numeroso pubblico che ha assistito alla presentazione del libro ha recepito il significativo messaggio, ascoltando con un'attenzione che ha raggiunto l'entusiasmo quando si sono esibiti nel canto i
Contradioli di Manerba del Garda e il Coro Beorum di Bagolino.
 
Si tratta di due gruppi corali formatisi all'interno delle rispettive comunità, di cui hanno raccolto la tradizione canora attraverso la memoria degli anziani e ricerche specifiche, quella legata ai canti del lavoro nei campi, della vendemmia, delle feste sull'aia, dei matrimoni nell'area gardesana della Valtenesi per i Contradaioli, quella dei canti della dura vita di montagna descritta con i suoi dolori ma anche con uno spirito scherzoso sdrammatizzante, cantati nelle osterie da cori spontanei maschili, come è il Coro Beorum di Bagolino; a differenza dei Contradaioli, gruppo corale misto di composizione quasi completamente famigliare.
Entrambi i gruppi corali cantano a cappella senza la direzione di un maestro e in forma tradizionale, e si caratterizzano per un rapporto informale con il pubblico che apprezza molto questo tipo di approccio e spesso si accompagna spontaneamente al canto, cosa che rappresenta in effetti lo scopo ultimo dei cori, cioè far cantare ancora la gente come avveniva d'abitudine in passato.
E a questo proposito il Coro Beorum comincia a mettere a segno qualche punto a favore del canto popolare, trovando un seguito apprezzabile nel paese anche tra i giovani, del resto non del tutto estranei a quell'imprinting musical-canoro-festaiolo che ricevono i veri bagossi, per connotazione identitaria, come afferma il Buccio, e per profonda influenza dello spirito del carnevale.
 
Attorno al Coro Beorum si sta creando infatti un gruppo di fedeli sostenitori, la nonna Pasquina innazitutto, che conosce tutti i canti e non perde occasione per seguire il coro, le ragazze che aiutano nell'organizzazione, i giovani che imparano a cantare, e a far festa.
Come ovviamente è avvenuto alla fine della manifestazione, quando tutti i presenti, relatori, organizzatori e pubblico si sono recati nella piazza del Mercato dove erano accesi grandi bracieri e dove l'associazione Habitar in sta terra aveva organizzato un frugale ristoro a base di vin brulé e zuppa di fagioli (poi distribuiti al coperto di un portico poiché pioveva).
 
Così tra canti, degustazioni e bevute, assiepati sotto il volto degli antichi muri del paese, i partecipanti alla festa si sono goduti momenti di semplice e sincero divertimento all'insegna del buon vivere e di una sobrietà di abitudini che può includere il piacere e lo svago senza bisogno di spreco di risorse. Un buon viatico per andare incontro ad un nuovo anno.
 
Marisa Viviani
 

* Ziliani T.- Bertolotti E. (a cura di) , Canti Popolari Bresciani vol. I - II, Liberedizioni, 2011 – 2013.

Nelle foto di Luciano Saia:
- Il presidente della Biblioteca Comunale di Bagolino Luca Ferremi e al tavolo dei relatori da sx il presidente dell'USCI Bresciana Ernesto Marini, il giornalista Marcello Zane, il M¬į Ennio Bertolotti, il M¬į Tommaso Ziliani
- I Contradaioli di Manerba del Garda
- Il Coro Beorum di Bagolino con i sostenitori
 
- Si canta in piazza davanti al fuoco
 
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
30/09/2013 09:15:00
Canti Popolari Bresciani, volume 2 Venerdì 4 ottobre a Brescia, presso l'auditorium del San Barnaba, alle ore 21 sarà presentato il secondo volume dei Canti Popolari Bresciani, a cura di Tommaso Ziliani ed Ennio Bertolotti

27/12/2013 09:00:00
Canti Popolari Bresciani Questo sabato a Bagolino la presentazione del secondo volume dedicato alla canzone popolare bresciana seguito da un concerto e un momento conviviale

14/12/2013 07:02:00
Cori in coro a Barghe Appuntamento con il canto corale questa nella parrocchiale che Barghe dedica a San Giorgio. La manifestazione è inserita nel ciclo di eventi che presentano il secondo volume dei Canti Popolari Bresciani

26/12/2015 10:02:00
Non solo panettone... Nel pomeriggio di domenica 27 dicembre, in Piazza Consiglio a Bagolino, l'inossidabile Coro Beorum intratterrà il pubblico con il proprio repertorio di canti tradizionali e popolari per lo scambio di auguri e un'iniziativa solidale

07/10/2016 09:27:00
1¬į Festival dei Canti di Osteria, si parte Gli estimatori dei canti popolari, tradizionali, folklorici e di montagna si ritroveranno questo sabato 8 ottobre a Bagolino in occasione della festa della Transumanza



Altre da Valsabbia
13/12/2018

Appuntamenti del weekend

Ecco una selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

12/12/2018

Atlante Lessicale Bresciano

Questo giovedì 13 dicembre verrà presentato in Comunità Montana a Nozza di Vestone il progetto di Fondazione Civiltà Bresciana per promuovere la conoscenza del dialetto bresciano

11/12/2018

Un ringraziamento... per Giacomina

Anche un premio ad una emozionatissima Giacomina Bonomini, ottuagenaria e coltivatore diretto da quando la maggior parte dei suoi colleghi doveva ancora nascere, in occasione della Festa del Ringraziamento che domenica scorsa ha animato la media Valle Sabbia. Photogallery
(2)

09/12/2018

¬ęLake Idro¬Ľ, non solo Valsabbia

La sinergia fra Valsabbia e Valle del Chiese sul fronte del turismo sta già dando i suoi frutti con numerose iniziative e aumento delle presenze (5)

09/12/2018

Nuova luce in galleria

Dopo una serie di ritardi il 19 dicembre inizieranno i lavori per rifare l’illuminazione dei tunnel del passo del Cavallo fra Valsabbia e Valgobbia

07/12/2018

Corsi per tutti

Al via a partire dalla prossima settimana i corsi del FabLab Valle Sabbia di Villanuova sul Clisi: serigrafia, cucito creativo, Arduino e fotografia digitale

07/12/2018

Banda ultralarga, la Valle Sabbia fa scuola

Ieri in Cattolica a Brescia un convegno per fare il punto sulla diffusione della banda larga nel Bresciano e gli effetti sul tessuto economico e sulla vita quotidiana dei cittadini. L’esempio virtuoso valsabbino (2)

07/12/2018

Santa Barbara in salsa Valsabbina

Situato in posizione strategica, il distaccamento vestonese dei Vigili del fuoco è una risorsa preziosa per la Valle. Domenica scorsa i festeggiamenti per la Patrona

07/12/2018

Provvista di carne per Natale

Tornano per il Natale i ¬ępacchi risparmio famiglia¬Ľ da 10 e da 20 kg. Una proposta a prezzo calmierato di carne a ¬ęKilometro Zero¬Ľ dell’Azienda Agricola Vassalini di Preseglie


06/12/2018

Nuvole ha lasciato il segno

Si √® conclusa il 29 novembre in comunit√† Montana con un partecipatissimo convegno la rassegna valsabbina dedicata alla salute mentale che ha dato vita all'associazione “Fabbrica di Nuvole”



Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Ro√® Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Sal√≤
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia