Skin ADV
Giovedì 21 Febbraio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    






La piccola vedetta

La piccola vedetta

by Miriam





01 Gennaio 2014, 09.14
Bagolino Valsabbia Garda

Canti, cori, fuochi e vin brulè

di Marisa Viviani
...e anche zuppa di legumi. Ma quella solo alla fine della manifestazione. Vario e piacevole il programma costruito attorno alla presentazione del 2¬į volume dei Canti Popolari Bresciani, organizzato dalla Biblioteca Comunale di Bagolino
 
Una manifestazione organizzata in stretta collaborazione con l'Associazione Habitar in sta terra e con la partecipazione dell'USCI Bresciana (Unione Società Corali Italiane), tenutosi a Bagolino nel pomeriggio di sabato 28 dicembre.
 

Introdotta dal presidente della Biblioteca Luca Ferremi, si è svolta innanzitutto la presentazione del libro, condotta dal giornalista Marcello Zane, alla presenza del presidente dell'USCI Bresciana Ernesto Marini e dei due curatori del libro Tommaso Ziliani ed Ennio Bortolotti, come già avvenuto al San Barnaba di Brescia il 4 ottobre scorso per l'uscita ufficiale del libro.


Perché dunque una presentazione proprio a Bagolino? Perché, come affermato da Luca Ferremi, in questo paese c'è una tradizione secolare di canto corale e di musica, documentata fin dal sec.XVIII dalle parole del Buccio, che dichiarava con malcelato orgoglio che chi non sapeva suonare e cantare non poteva dirsi di Bagolino. Insomma, come dire che i bagossi il canto ce l'hanno nel sangue, e quale luogo migliore dunque per recepire il messaggio che dà il libro, cioè quello di salvaguardare il patrimonio di canti popolari giunto a noi attraverso la trasmissione orale delle generazioni precedenti?

 
Ma quanto è ancora vivo oggi il canto popolare? Alla domanda posta da Marcello Zane, il presidente dell'USCI Ernesto Marini ha risposto innazitutto con i dati che riguardano la realtà corale nel bresciano, che conta oggi circa trecento gruppi corali, di cui 48 iscritti all'USCI, descrivendo pertanto una situazione ancora positiva, che l'USCI sostiene organizzando corsi di formazione e aggiornamento per direttori e coristi, rassegne di concerti, eventi vari, la pubblicazione stessa dei due libri sui canti popolari bresciani*.
Il M¬į Tommaso Ziliani ha brevemente illustrato allora le caratteristiche del 2¬į volume, che raccoglie 30 canti elaborati appositamente per il libro da musicisti bresciani incaricati su musica originale e 10 brani di musicisti su testi di poeti bresciani; tutti i brani sono musicati per le varie parti vocali affinch√© possano essere utilizzati dai cori. Come ha sottolineato infatti il M¬į Ziliani, dopo gli anni '70 si √® assistito ad una scomparsa dei nostri canti dai repertori dei cori, tanto da rischiare di perdere con i testi e le musiche anche le caratteristiche del canto bresciano. Come aveva gi√† ricordato Marcello Zane, ci√≤ che definisce il canto popolare, non √® soltanto la sua antichit√†, ma soprattutto la modalit√† di canto; un canto come Una Loggia, un pianto di Paolo Bittante scritto per la strage di Piazza della Loggia, pur recente, pu√≤ essere avvoverato infatti tra i canti popolari per il carattere di brescianit√† che contraddistingue la sua modalit√† vocale. La raccolta dei canti bresciani corrisponde quindi ad una necessit√† di salvaguardare la brescianit√† dei repertori e delle sue caratteristiche canore, affinch√© i cori possano reinterpretarli e farli conoscere alle nuove generazioni, anche al di fuori della provincia.
Nel suo intervento il M¬į Ennio Bertolotti ha quindi sostenuto che avvicinare i giovani al canto popolare √® oggi un modo per farli partecipi di esperienze di vita per loro estranee, ma vissute da genitori e nonni; nei canti si percepisce il sapore della realt√† attraverso la semplicit√† delle situazioni e la verit√† dei sentimenti, che gli adulti affrontano con piacere come appartenenti al proprio bagaglio di conoscenze, e che i giovani imparano ad apprezzare dopo i primi approcci impacciati con il dialetto e con storie di vita lontane.
 
Cantare nei cori è incontrarsi, è mettere in contatto le vite delle persone, è stabilire una continuità con la storia, è un colloquio tra le generazioni; scopo del libro è anche questo, trasmettere la cultura della nostra terra attraverso i canti che la raccontano.
I relatori hanno saputo così trasmettere la forte passione che anima coloro che si avvicinano al canto popolare; come ha detto Ernesto Marini infatti il canto non è solo tecnica, ma è sentimento, è emozione, è cultura, e il numeroso pubblico che ha assistito alla presentazione del libro ha recepito il significativo messaggio, ascoltando con un'attenzione che ha raggiunto l'entusiasmo quando si sono esibiti nel canto i
Contradioli di Manerba del Garda e il Coro Beorum di Bagolino.
 
Si tratta di due gruppi corali formatisi all'interno delle rispettive comunità, di cui hanno raccolto la tradizione canora attraverso la memoria degli anziani e ricerche specifiche, quella legata ai canti del lavoro nei campi, della vendemmia, delle feste sull'aia, dei matrimoni nell'area gardesana della Valtenesi per i Contradaioli, quella dei canti della dura vita di montagna descritta con i suoi dolori ma anche con uno spirito scherzoso sdrammatizzante, cantati nelle osterie da cori spontanei maschili, come è il Coro Beorum di Bagolino; a differenza dei Contradaioli, gruppo corale misto di composizione quasi completamente famigliare.
Entrambi i gruppi corali cantano a cappella senza la direzione di un maestro e in forma tradizionale, e si caratterizzano per un rapporto informale con il pubblico che apprezza molto questo tipo di approccio e spesso si accompagna spontaneamente al canto, cosa che rappresenta in effetti lo scopo ultimo dei cori, cioè far cantare ancora la gente come avveniva d'abitudine in passato.
E a questo proposito il Coro Beorum comincia a mettere a segno qualche punto a favore del canto popolare, trovando un seguito apprezzabile nel paese anche tra i giovani, del resto non del tutto estranei a quell'imprinting musical-canoro-festaiolo che ricevono i veri bagossi, per connotazione identitaria, come afferma il Buccio, e per profonda influenza dello spirito del carnevale.
 
Attorno al Coro Beorum si sta creando infatti un gruppo di fedeli sostenitori, la nonna Pasquina innazitutto, che conosce tutti i canti e non perde occasione per seguire il coro, le ragazze che aiutano nell'organizzazione, i giovani che imparano a cantare, e a far festa.
Come ovviamente è avvenuto alla fine della manifestazione, quando tutti i presenti, relatori, organizzatori e pubblico si sono recati nella piazza del Mercato dove erano accesi grandi bracieri e dove l'associazione Habitar in sta terra aveva organizzato un frugale ristoro a base di vin brulé e zuppa di fagioli (poi distribuiti al coperto di un portico poiché pioveva).
 
Così tra canti, degustazioni e bevute, assiepati sotto il volto degli antichi muri del paese, i partecipanti alla festa si sono goduti momenti di semplice e sincero divertimento all'insegna del buon vivere e di una sobrietà di abitudini che può includere il piacere e lo svago senza bisogno di spreco di risorse. Un buon viatico per andare incontro ad un nuovo anno.
 
Marisa Viviani
 

* Ziliani T.- Bertolotti E. (a cura di) , Canti Popolari Bresciani vol. I - II, Liberedizioni, 2011 – 2013.

Nelle foto di Luciano Saia:
- Il presidente della Biblioteca Comunale di Bagolino Luca Ferremi e al tavolo dei relatori da sx il presidente dell'USCI Bresciana Ernesto Marini, il giornalista Marcello Zane, il M¬į Ennio Bertolotti, il M¬į Tommaso Ziliani
- I Contradaioli di Manerba del Garda
- Il Coro Beorum di Bagolino con i sostenitori
 
- Si canta in piazza davanti al fuoco
 
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG







Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
30/09/2013 09:15:00
Canti Popolari Bresciani, volume 2 Venerdì 4 ottobre a Brescia, presso l'auditorium del San Barnaba, alle ore 21 sarà presentato il secondo volume dei Canti Popolari Bresciani, a cura di Tommaso Ziliani ed Ennio Bertolotti

27/12/2013 09:00:00
Canti Popolari Bresciani Questo sabato a Bagolino la presentazione del secondo volume dedicato alla canzone popolare bresciana seguito da un concerto e un momento conviviale

14/12/2013 07:02:00
Cori in coro a Barghe Appuntamento con il canto corale questa nella parrocchiale che Barghe dedica a San Giorgio. La manifestazione è inserita nel ciclo di eventi che presentano il secondo volume dei Canti Popolari Bresciani

26/12/2015 10:02:00
Non solo panettone... Nel pomeriggio di domenica 27 dicembre, in Piazza Consiglio a Bagolino, l'inossidabile Coro Beorum intratterrà il pubblico con il proprio repertorio di canti tradizionali e popolari per lo scambio di auguri e un'iniziativa solidale

07/10/2016 09:27:00
1¬į Festival dei Canti di Osteria, si parte Gli estimatori dei canti popolari, tradizionali, folklorici e di montagna si ritroveranno questo sabato 8 ottobre a Bagolino in occasione della festa della Transumanza



Altre da Bagolino
20/02/2019

¬ęLasciami volare¬Ľ

Questa sera Р20 febbraio Рa Ponte Caffaro Gianpietro Ghidini racconta la storia del figlio Emanuele, scomparso nel 2013, portando una preziosa testimonianza di vita 

20/02/2019

Malore in montagna

Una passeggiata con le ciaspole √® risultata fatale ad un uomo di 59 anni residente a Collio Valtrompia, morto d’infarto sul Dasdana, nel comprensorio sciistico del Maniva

19/02/2019

Sara Scalvini ¬ęAmbasciatrice della cucina Lombarda¬Ľ

Un premio da Regione Lombardia per la giovane chef di Bagolino che ha vinto la trasmissione Tv “Cuochi d’Italia”

19/02/2019

Cronaca di una festa annunciata

La manifestazione "Maschere e Tradizioni", che si è tenuta lo scorso sabato a Dossena (Val Brembana, BG) ha visto la partecipazione su invito dei Màscär di Bagolino, insieme alle maschere tradizionali di Valtorta (Bergamo) e dei Mamuthones, Isshohadores e Tenores di Mamoiada (Nuoro)

16/02/2019

InEurope, con la Cassa Rurale

Daniele Tramontana, originario di Ponte Caffaro, è oggi in partenza per Marsiglia. Parteciperà ad un progetto di volontariato europeo



14/02/2019

Apprezzata anteprima di ¬ęExitus - Il Passaggio¬Ľ

Tanta gente mercoled√¨ sera al cinema Aurora di Ponte Caffaro all'anteprima del film “made in Trentino” ambientato tra Pinzolo e Pergine


12/02/2019

Due presentazioni per ¬ęStorie da suonatori¬Ľ

Il libro che racconta la tradizione musicale del carnevale di Bagolino e Ponte Caffaro sar√† presentato questo mercoled√¨ a Brescia, nell’ambito di una rassegna di Aab, e venerd√¨ in Comunit√† montana


08/02/2019

Con Ambra Marca un altro successo culinario bagosso

Dal talent di Tv8, che ha confermato l’autenticit√† della cucina valsabbina, alle competizioni della Federazione Italiana Cuochi all’Expo di Riva del Garda

05/02/2019

Porta a porta anche a Bagolino

Prendono il via questa sera a Bagolino gli incontri per spiegare alla popolazione le modalità operative della raccolta differenziata (10)

04/02/2019

Salta la fiaccolata, ma la pace resta nel cuore

Era iniziata fin dal 26 gennaio la lunga settimana della pace, che si era estesa poi fino al 2 febbraio con varie iniziative, concludendosi con una Fiaccolata per la Pace. Fiaccolata che non si è però svolta a causa del maltempo

Eventi

<<Febbraio 2019>>
LMMGVSD
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Ro√® Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Sal√≤
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia