Ma quella mancata registrazione non era altro che una semplice dimenticanza. La vicenda è stata ricostruita durante il processo, nel corso del quale è stata dimostrata la buona fede del negoziante. Quindi il giudice del Tribunale di Brescia Anna Di Martino ha pienamente assolto l’imputato.
L’armiere, assistito dall’avvocato Ennio Buffoli, ha dimostrato quindi la sua innocenza ed è stato assolto. Il giudice ha inoltre predisposto la comunicazione alla Questura per la riconsegna della licenza.
ID21772 - 15/07/2012 09:40:04 (genpep) povera Italia nostra
e occorreva sbattere il mostro in prima pagina, mettere in galera il pericoloso delinquente e fare un processo penale per accorgersi che era solo una stupida dimenticanza? non si poteva controllare subito senza rovinare una persona e spendere e fargli spendere un fracco di soldi pubblici e suoi? chi lo conosce sa che non ti da nemmeno un peterdo che non sia in perfetta regola.
Premetto che non conosco l'armiere, ma attendendomi ai fatti sopra descritti, ovvero dal fatto che la matricola non era abrasa ma consumata dall'usura essendo l'arma datata e avendo, il negoziante, fatta semplice confusione sul nominativo del cedente, mi sembra che siamo difronte ad un altro esempio di ingigantimento mediatico. Se Garosio5 ha motivazioni in contrario ne prendero' sicuramente atto.
ma se detiene un' arma illegale pensate che la esponga 9n vetrina ?Siamo ridotti proprio male se riteniamo un commerciante onesto , riconosciuto universalmente, un crimimnale!Altri sono i veri criminali : chi traffica in lotti di mitragliatori, mine, esplosivi, e altri oggettini simili. Questi non han no bisogno della vetrina a Nozza, sono gi coperti da intrallazzatori e politicanti di ogni genere.I farbautti sono anche che tutti i mesi depreda le nostre tasche di migliaia e migliaia di Euro come retribuzione per tagliare pensioni, assistenza e diritti sacrosanti , lavoro in primis:cerchiamoli altrove i delinquenti! anzi non cerchiamoli, sappiamo dove sono : l' importante capire e stare attenti a non metterli e rimetterli alla guida del paese.
ID21787 - 15/07/2012 22:50:24 (roberto74) Permettetemi alcune domande....
Ora che è stato sputtanato per bene (ricordo a chi non è della zona Vestone-Nozza che le malelingue si sono moltiplicate in modo esponenziale nei suoi confronti) chi gli ridarà l'onore di prima? Chi lo ripaga dei mesi di lavoro persi? Chi gli paga le spese processuali che non gli spettavano? E soprattutto chi lo ripaga dei danni morali subiti? Io di questa giustizia non mi fido, non ho più parole e mi vergogno di averli come paladini della giustizia. Si, mi vergogno. Punto.
Ovviamente ci vogliono mesi e tanti soldi per sbrogliare una dimenticanza. Se non fosse cos come faremmo ad avere 1 milione di cause pendenti, causa che pende causa che rende. W L'ITALIA
non sarebbe il caso che chi ha fatto scoppiare questo bubbone risarcisca l'armiere di tutti i danni provocati? I carabinieri non potevano fare un controllo preciso sull'arma, tra l'altro esposta in vetrina, senza far scoppiare l'ennesimo scandalo?