Sarà inaugurato a Bagolino sabato 22 maggio lo Studio d’Arte Zanetti, uno spazio dedicato all’arte figurativa antica, moderna e contemporanea, motore di incontri e progetti culturali fondati su una forte interrelazione fra arte e territorio. Un progetto che nasce dall’operosità di Mario Zanetti e dalla sua capacità di costruire e tessere legami e relazioni con il mondo della cultura, delle istituzioni pubbliche e private, dell’economia, delle fondazioni: una passione coltivata in oltre vent’ anni di cura dell’Archivio Storico dello zio, il maestro Antonio Stagnoli.
Mario Zanetti ha scelto come sede un ampio edificio di origine cinquecentesca, arricchito nei suoi interni da arredi dello scultore bresciano Giuseppe Rivadossi, situato nel cuore di Bagolino.
Lo studio vuole essere un organismo polifunzionale e innovativo, nel quale proporre, oltre a mostre d'arte, incontri ed eventi culturali.
Proprio oggi la "Prima", con l'inaugurazione in contemporanea della mostra “Tra terra e arte: inizio di un cammino", con le opere di Antonio Stagnoli - Luciano Zanoni - Ivan Zanoni”.
Già i prossimi mesi vedranno alternarsi eventi come la personale di Tullio Pericoli e la proiezione del film di Elisabetta Sgarbi “Fantasmi di Voce Antonio Stagnoli”.
Lo Studio d’Arte Zanetti verrà presentato questo sabato pomeriggio alle 16.30 nella Sala del Teatro Oratorio San Filippo Neri Via Parrocchia, 14 a Bagolino.
Dopo i saluti di Gianluca Dagani, sindaco di Bagolino e del Prevosto Don Arturo Viani, interverranno il poeta Franco Loi, il giornalista e critico d’arte Fausto Lorenzi, lo storico Alfredo Bonomi, il sindaco di Cerveno Giancarlo Maculotti, l’imprenditore Pierluigi Leali e Marco Vitale, economista d’impresa di fama internazionale e presidente del Fondo Italiano di Investimento.
L’incontro sarà coordinato da Domenico Montalto, giornalista e critico d’arte.