Skin ADV
Lunedì 17 Dicembre 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    








Alba sulla Chiesa di Bagolino

Alba sulla Chiesa di Bagolino

di Paolo Salvadori





16 Gennaio 2017, 15.50
Vobarno Valsabbia
Poliambulatorio Santa Maria

Speciale Inverno: i bambini e la febbre

di Giorgio Berturazzo
La febbre del bambino è il principale motivo di allarme per i genitori e ricorso a consulenza medica. Vediamo un po' come si manifesta e come bisogna comportarsi, tenendo conto che la febbre può essere un prezioso alleato
 
La temperatura corporea può variare a secondo dell’età del bambino, dall’ora della giornata, dl clima e temperatura ambiente, umidità percentuale, vestiti e sudorazione.
Sappiamo così che nel lattante la temperatura può oscillare da 36°C a 37°C, non escludendo un rialzo termico pomeridiano (37°C), da considerarsi fisiologico; in base poi alla sede in cui è posto il termometro si può avere una temperatura rettale di 38°C ancora nel range della normalità.

Febbre vera e propria è sintomo che qualche cosa non va
, in genere segno di reazione dell’organismo ad infezione, da batteri o da virus, accompagnata o annunciante segni di infezione respiratoria, che spesso seguono, come naso intasato, raucedine, tosse, mal di testa o male d’orecchi. 
 
Spesso il bimbo può accusare dolori addominali come primo segnale di infezione respiratoria, per la particolare sensibilità del bambino piccolo che localizza nel pancino le situazioni dolorose, l’emozione, la paura, il senso di smarrimento di fronte ad un’esperienza negativa; può presentare rifiuto del cibo, vomito anche ripetuto, fino al classico vomito aceto nemico o chetosi da digiuno, caratterizzato dall’alito che sa di frutta marcia.

Spesso la febbre è preceduta da pianto, brividi, mani e piedi freddi, può raggiungere valori elevati: le temperature di 39°-39,5°C, nei primi anni di vita, che spaventano i genitori, sono dovute anche a meccanismo di termoregolazione un po’ deficitario nel bambino piccolo: il “termostato-ambiente” che ha sede nel cervello non è ancora maturo per entrare in azione con la sudorazione, sempre ridotta nel piccolo, per aggiustare la temperatura ad un livello più basso.

Comunque la febbre è un meccanismo difensivo, accelera il metabolismo, attiva il sistema di difesa anticorpale ad entrare velocemente in azione. Febbre, dunque da vedere con una connotazione positiva nel bambino, non come fenomeno da combattere.
Sappiamo, per esempio, che raggiunta una temperatura omogenea a tutto il corpo, le sensazioni dolorose si placano ed il bambino si sente meglio; cessa di piangere, è più vivace e tonico. Entrano in azione le endorfine, sostanze elaborate dal cervello come antidolore.

A questo punto contano molto anche le sensazioni percepite del bimbo riguardo l’ambiente che lo circonda.
Il bambino guarda noi che guardiamo il termometro e può rassicurasi se sappiamo essere rassicuranti.
Gli antifebbrili-antidolorifici che spesso sono la prima risorsa messa in atto dai genitori, sono un efficace mezzo per controllare la sintomatologia doloroso-febbrile; il classico paracetamolo, e il più recente ibuprofene, in vaie formulazioni, non devono però essere visti come arma per combattere la febbre.

Spesso il genitore si innervosisce perché somministrata la supposta al bambino e la febbre non scende, ma ribadiamo che la febbre non è nemica del bambino, è un aiuto nel decorso naturale della malattia, che spesso banale si risolve in pochi giorni. 
Risulta spesso spontanea anche la richiesta dei genitori di impiegare antibiotici, come pure è domanda frequente: ma il mio bimbo ha “sempre” la ebbre, si ammala “sempre”.

Ora consideriamo normale un bambino che nei primi anni di vita, età asilo nido, scuola materna, fino ai 3-4 anni, presenti di media 8 episodi di febbre per forme respiratorie e 2-3 episodi di gastroenterite all’anno.
Sappiamo per certo che ogni infezione crea una transitoria depressione del sistema difensivo e apre la strada ad una successiva infezione. 

Ma i mio bimbo avrà un deficit di anticorpi?
Diciamo subito che un vero difetto immunitario si verifica solo nello 0,6% della popolazione pediatrica, comporta infezioni molto frequenti, recidivanti con lo steso germe patogeno, con germi particolari, come lo stafilococco, infezioni della pelle, candidosi muco-cutanea, e negli esami del sangue possiamo trovare un basso numero di globuli bianchi (lecopenia-linfopenia), lenta incompleta guarigione di ferite e lesioni, mancato aumento della velocità del sangue in corso di infezione, ritardo crescita statura-peso, ascessi freddi, fistole.
Questi bambini possono presentare assenza di tonsille, bronci ectasie, cioè dilatazioni sacchi formi dei bronchi, cardiopatie congenite.

Servono gli antibiotici? Gli immunostimolatori? 
Se ne può discutere in casi particolari. Spesso la prima cosa da fare è l’astensione anche prolungata dall’asilo: ricordiamo che se la malattia dura 3-4 giorni, la convalescenza, periodo di particolare calo delle difese, dura tre volte di più, anche 10-12 giorni.
Ricordiamo, comunque, di “rispettare” la febbre, non considerarla un nemico da combattere, ma un aspetto strettamente indispensabile alle difese del nostro organismo.

A cura di:
Dott.Giorgio Berturazzo 
Specialista in Pediatria
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Commenti:

ID70713 - 17/01/2017 19:28:37 (ba53) ????
Andatelo a spiegare a certe mamme che i loro figli dopo uno stato influenzale sono piu' deboli perciò destinati,nella maggior parte dei casi,a ricadute per loro e per gli altri utenti di asili nido o scuole materne.Invece di lamentarsi che da quando va all'asilo è sempre malato dovrebbero rispettare i tempi canonici per rispetto dei loro figli,di quelli degli altri e delle educatrici spesso considerate delle rompiscatole! un nonno



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
18/10/2017 09:11:00
Borsa di studio... e di ricerca Poliambulatori Santa Maria, giovani laureati al centro dell'attenzione: 5.000 euro di premio alla migliore idea dì sviluppo delle professioni sanitarie. E' la borsa di studio "Gianna Bergomi". E la struttura cresce, con nuovi spazi dedicati agli ambulatori


27/10/2016 07:03:00
«Appropriatezza e salute» Fa parte delle proposte per il 20° dei Poliambulatori Santa Maria, il convegno in programma per il prossimo 12 novembre a Vobarno, dedicato ai medici di medicina generale, ai farmacisti e più in generale alle figure del settore sanitario. Con crediti ECM

10/11/2016 07:10:00
Prevenire, è adesso il momento Primi freddi e tutti i problemi di salute tornano a farsi sentire? Ormai la stagione fredda è alle porte e come ogni anno si presentano i soliti disturbi quali mal di gola e influenza, tosse, febbre e dolori reumatici. E' ora di farsi fare un check-up

14/09/2017 10:45:00
Ecografia 3D/4D in gravidanza Da questo mese di settembre è possibile effettuare questo tipo di ecografia anche presso il Poliambulatorio Santa Maria di Vobarno

22/07/2017 09:13:00
Cura la cataratta Torna a vedere i colori della vita! Ai tuoi occhi non sfuggira’ piu’ un dettaglio



Altre da Valsabbia
16/12/2018

L'albero più bello 2018

A Grande richiesta, il concorso su quale sia l'albero più bello, quest'anno raddoppia, prevedendo un premio per gli alberi "di gruppo" e un altro premio per quelli "casalinghi". C'è tempo fino alla mezzanotte di giovedì 20 dicembre per partecipare con la fotografia del proprio albero. Vedi il regolamento.


16/12/2018

Avis, un nuovo anno di donazioni

Con i migliori auguri ai volontari e a tutti voi per le prossime festività, le Avis valsabbine comunicano le date delle donazioni per il 2019


15/12/2018

Buon Natale da Avis

Per esprimere veramente la summa del significato più profondo del donare, del donarsi, un semplice ma significativo racconto
(1)

15/12/2018

La Ferrari come Secoval

Maurizio Arrivabene e Riccardo Adami, direttore ed ingegnere di gara della Rossa nazionale, a Idro hanno confrontato modalità di lavoro e sogni, gestione della tecncologia e umanità. Con Secoval, l'azienda di servizi pubblici della Valle Sabbia, che corre per vincere


14/12/2018

Poste rilancia nei piccoli Comuni

Anche una rappresentanza di amministratori valsabbini a Roma per l’incontro di Poste Italiane per presentare nuovi servizi nei Comuni sotto i 5 mila abitanti (2)

13/12/2018

Appuntamenti del weekend

Ecco una selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

12/12/2018

Atlante Lessicale Bresciano

Questo giovedì 13 dicembre verrà presentato in Comunità Montana a Nozza di Vestone il progetto di Fondazione Civiltà Bresciana per promuovere la conoscenza del dialetto bresciano

11/12/2018

Un ringraziamento... per Giacomina

Anche un premio ad una emozionatissima Giacomina Bonomini, ottuagenaria e coltivatore diretto da quando la maggior parte dei suoi colleghi doveva ancora nascere, in occasione della Festa del Ringraziamento che domenica scorsa ha animato la media Valle Sabbia. Photogallery
(2)

09/12/2018

«Lake Idro», non solo Valsabbia

La sinergia fra Valsabbia e Valle del Chiese sul fronte del turismo sta già dando i suoi frutti con numerose iniziative e aumento delle presenze (5)


09/12/2018

Nuova luce in galleria

Dopo una serie di ritardi il 19 dicembre inizieranno i lavori per rifare l’illuminazione dei tunnel del passo del Cavallo fra Valsabbia e Valgobbia



Eventi

<<Dicembre 2018>>
LMMGVSD
12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia