Skin ADV
Domenica 27 Maggio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    


Rosa di maggio

Rosa di maggio

by Terry



25.05.2018 Vobarno

25.05.2018 Vobarno

25.05.2018 Val del Chiese

25.05.2018 Vobarno

26.05.2018 Anfo

26.05.2018 Preseglie

26.05.2018 Salò

25.05.2018 Villanuova s/C

25.05.2018 Preseglie

27.05.2018 Vobarno






09 Luglio 2017, 06.51
Vobarno Bagolino Anfo Lavenone Valsabbia
La nostra storia

Quando passò il vicerè

di Beppe Biati
Sulla visita in Valle Sabbia di Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d'Asburgo, arciduca d'Austria (Pisa, 30 settembre 1783 – Bolzano, 16 gennaio 1853), primo viceré del Lombardo-Veneto

Luglio 1823: numerosi patrioti bresciani si trovano in carcere a Milan; una nuova retata della sospettosa polizia austriaca è in corso.
Al delegato provinciale di Brescia, il giorno 15, mediante dispaccio, viene comunicata la visita del vicerè Ranieri: una visita di passaggio, ma tale da mettere in notevole apprensione le autorità locali, che devono provvedere agli alloggi e ai ricevimenti; l’augusta coppia ed il loro corteo devono trovare sul loro percorso strade agevoli.

La Valle Sabbia, a quel tempo, avrebbe presentato solo strade dissestate se il vice-delegato provinciale non si fosse affrettato a disporre che venisse tolto indilatamente qualunque siasi disordine.

Ed ecco che ingegneri, periti, impresari, operai sono invitati ad ispezionare le strade e ad eseguire i lavori suggeriti. Se nella borghese Salò si raccomanda di far assicurare le ante delle boteghe contro il muro (…) per dare alle strade tutta la sua larghezza in piena libertà, lungo le strade della agricola Valle Sabbia, a sicurezza del passaggio degli Augusti personaggi e il loro seguito, non deve ritrovarsi alcun carro sugli stradali stessi.

Inoltre, nel tronco delle Baracche, da Tormini a Vobarno, nella discesa vicino all’osteria del Cavara, sarà bene che si vada con precauzione trovandosi la strada alquanto elevata sopra i laterali fondi e senza barricata. 

Il tratto di strada, all’interno di Lavenone, poi, è ancora in corso di costruzione, ma per il 25 luglio, giorno del passaggio, deve essere ultimato.

Sotto la Rocca d’Anfo
una frana ha ostruito la strada. Toccherà alla Deputazione del Comune provvedere a rimuovere il materiale in fretta e in modo tale da allargare la carreggiata.

Sulla strada di Bagolino occorre mettere dei ripari in vari punti e soprattutto allargare i due risvolti nei zic zac vicini al ponte Prada.
Si è provveduto anche agli alloggi: a Salò presso l’albergo Valudari, a Bagolino nelle case Benini, Bazzani e Salvadori.

Il deputato comunale di Bagolino, Zanetti, non dissimula le sue preoccupazioni: chiede precise istruzioni alla Delegazione provinciale, sottopone il programma dei festeggiamenti, si angustia oltre il lecito: …trattandosi che il paese manca di pesci e d’ogni altro genere adatto alla tavola delle Auguste LL. AA. E del loro seguito e che non riuscirebbe di farne alcuna provvista se non impegnandone per mercoledì prima di mezzogiorno, prima cioè che ne venga fatto il trasporto dal lago d’Idro e da quello di Garda alla città (si domanda) in quale quantità e di quale qualità si debba provvedere tanto del pesce, come d’altri generi affinchè non accada che si creda fornito questo comune d’ogni cosa e d’ogni comodo quando invece vi manca tutto tranne che di buttiri e di altri commestibili grossolani.

Il giorno della visita è giunto.
Da Anfo i vicereali si degnano di prendere la nuova strada che, con sommo dispendio, ha aperto il ricco e importante comune di Bagolino per mettersi in comunicazione col resto della valle e quindi anche con Salò e Brescia.

Giunti al torrente Caffaro visitano i lavori del nuovo ponte in pietra che poggiando dall’una falda del monte all’altra deve con un solo arco sovrastare ad enorme altezza alle acque del torrente che ivi precipitano in un profondissimo burrone.

A Bagolino, dopo la visita al molino e al forno fusorio comunale, assistono alla fabbricazione dell’acciaio e alla costruzione dei vomeri. La sera, davanti alla casa Benini dove il vicerè e il suo seguito hanno preso alloggio, vedesi in carattere d’immensa dimensione la cifra delle LL. AA., resa scintillante dalla variata e copiosa illuminazione.

Il 27 mattina i vicereali si recano a collocare la prima pietra dell’arco del ponte sul Caffaro (sotto la quale sono poste diverse monete d’oro e d’argento con l’effigie del sovrano) e coronare i voti della Deputazione e della popolazione col permettere che il nuovo ponte venga onorato col nome di Ranieri.

Di ritorno da Bagolino, solo una breve visita a Vobarno alle grandi officine Fossa, ove si eseguiscono importanti lavori in ferro ed in rame anche in servizio della I. R. Marina di Venezia.

La fugace visita è terminata
. I deputati comunali tirano un largo respiro, la Delegazione provinciale  uno ancor più lungo, qualche cospiratore manda uno sberleffo in più.

(A cura di Giuseppe Biati)
 
P.S. 
A proposito di regali visite in Valle Sabbia, oltre cent’anni dopo, nel 1926, un’altra delegazione, di altra monarchia, “solca”, con i nuovi mezzi della modernissima meccanizzazione, questo suggestivo territorio. 

Era la delegazione del principe Umberto di Savoia.
Questa fulminea visita è consegnata alla storia (quella fortunatamente con la “s” minuscola) da un’epigrafe collocata in quella occasione (ma poi tolta nel 1943) nella Piazza Principe di Piemonte, nel borgo di Lavenone.

Recita:
“QUI
DOVE OPEROSITA’ DI POPOLO FORTE
ESPRIME ITALICA VIRTU’
IL PRINCIPE UMBERTI DI SAVOIA
SOSTO’
E PRODIGANDO CONFORTO E PREMIO
AGLI UMILI LAVORATORI
REGALMENTE SORRISE
31 AGOSTO 1926 ANNO IV”
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID72683 - 09/07/2017 15:14:57 (bernardofreddi)
W la Repubblica, decisamente. Almeno Berlusconi, Salvini o Renzi non si degnano di onorarci della Loro Augusta Presenza, ma vengono semplicemente a cercare il nostro consenso.


ID72708 - 10/07/2017 18:55:44 (genpep)
no. no caro bernardofreddi, magari dovesse passare per la valle qualche vicer, forse si tapperebbe qualche buca o addirittura udite udite asfalterebbero



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/10/2017 06:43:00
La preghiera del Cardinal Montini Giovanni Battista Il 19 ottobre 2014 Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini, con grande ritardo a mio giudizio, è stato proclamato beato da papa Francesco

07/02/2018 09:14:00
I primi trasporti in Valle Sabbia Il servizio pubblico costituito dalla tranvia a vapore Tormini-Vobarno-Vestone-Idro, di quasi 28 km, fu aperto nel primo tratto il 30 novembre 1881...

31/05/2016 16:18:00
«Quando una famiglia ci tiene» Accoglienza familiare, affido, affido diurno o part-time… per ogni storia una storia diversa. Da oggi anche sotto l’egida della Comunità montana di Valle Sabbia

29/06/2015 07:43:00
Il maglio del rame e i sapori di una volta La fucina del rame sul torrente Abbioccolo era una delle strutture dedite alla lavorazione del ferro censite a Lavenone dal Catasto Lombardo Veneto del 1852

08/04/2009 00:00:00
Le new entries del Museion di Bolzano Il Museion, museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, che merita una visita anche solo per la sua architettura, da alcune settimane presenta gli acquisti più recenti della sua collezione.



Altre da Bagolino
23/05/2018

Il dovere della memoria

Partecipata manifestazione sabato scorso a Ponte Caffaro organizzata dalla sezione locale degli Artiglieri d'Italia nel centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale

22/05/2018

Filippo Bianchi in azzurro

Con la vittoria del Val Bregaglia Trail a Chiavenna, il runner di Ponte Caffaro portacolori dell’Atletica Libertas Vallesabbia, si è qualificato per i Mondiali di lunghe distanze in Polonia (1)

21/05/2018

A Ponte Caffaro lo Sport Day 2018

Lo scorso sabato gli alunni delle scuole primarie di Ponte Caffaro e Bagolino si sono ritrovati al campo sportivo di via Campini per la giornata conclusiva del progetto di avvicinamento allo sport proposto da ASD Polisportiva Caffarese ed SSD Bagolino 


20/05/2018

Ogni tanto fa bene una «Pausa»

Un invito a pranzo speciale quello giunto agli anziani ospiti della Casa di riposo di Bagolino dai gestori del ristorante "Villa La Pausa" di Ponte Caffaro (3)


19/05/2018

Alla faccia della «macchia di barolo»

C'è un altro tassello poco edificante nella "viabilità di confine" fra Lombardia e Trentino, in quel di Ponte Caffaro
(5)

18/05/2018

A terra con lo scooter

Eliambulanza in azione, a Ponte Caffaro, per soccorrere uno scooterista finito a terra dopo aver urtato lo spigolo di un’auto. Le sue condizioni sembravano gravissime, per fortuna non è stato così



15/05/2018

Maniva Spa, vent'anni sul territorio

L’azienda di Bagolino festeggia quest’importante anniversario mettendo al centro la ricchezza del capitale umano e il legame con la realtà locale

08/05/2018

Strategie per un benessere attivo

Venerdì sera nella sala consiliare di Bagolino un incontro con le psicologhe della cooperativa Esedra, per proseguire le attività di promozione della salute e del benessere organizzate dalla Fondazione Beata Lucia Versa Dalumi

06/05/2018

Tappa a Ponte Caffaro

Prima sosta nella frazione a lago di Bagolino per sei Alpini partiti ieri dalla Val Trompia alla volta di Trento per l’Adunata nazionale delle Penne nere (1)

04/05/2018

«Il Coro Sette Torri canta per voi»

Così il gruppo corale trentino si è presentato nei giorni scorsi in occasione di un concerto di intrattenimento degli ospiti della Casa di Riposo di Bagolino

Eventi

<<Maggio 2018>>
LMMGVSD
123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Val del Chiese
  • Storo
  • Provincia