Skin ADV
Venerdì 17 Novembre 2017
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    



Nuvole al tramonto

Nuvole al tramonto

di Michele Panzera



16.11.2017 Agnosine

16.11.2017 Giudicarie Storo

15.11.2017 Vestone

15.11.2017 Valsabbia

15.11.2017 Anfo

16.11.2017 Pertica Bassa Vestone Bagolino Pertica Alta Valsabbia

15.11.2017 Valsabbia Provincia

16.11.2017 Vobarno

16.11.2017 Villanuova s/C

16.11.2017 Vobarno






09 Luglio 2017, 06.51
Vobarno Bagolino Anfo Lavenone Valsabbia
La nostra storia

Quando passò il vicerè

di Beppe Biati
Sulla visita in Valle Sabbia di Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d'Asburgo, arciduca d'Austria (Pisa, 30 settembre 1783 – Bolzano, 16 gennaio 1853), primo viceré del Lombardo-Veneto

Luglio 1823: numerosi patrioti bresciani si trovano in carcere a Milan; una nuova retata della sospettosa polizia austriaca è in corso.
Al delegato provinciale di Brescia, il giorno 15, mediante dispaccio, viene comunicata la visita del vicerè Ranieri: una visita di passaggio, ma tale da mettere in notevole apprensione le autorità locali, che devono provvedere agli alloggi e ai ricevimenti; l’augusta coppia ed il loro corteo devono trovare sul loro percorso strade agevoli.

La Valle Sabbia, a quel tempo, avrebbe presentato solo strade dissestate se il vice-delegato provinciale non si fosse affrettato a disporre che venisse tolto indilatamente qualunque siasi disordine.

Ed ecco che ingegneri, periti, impresari, operai sono invitati ad ispezionare le strade e ad eseguire i lavori suggeriti. Se nella borghese Salò si raccomanda di far assicurare le ante delle boteghe contro il muro (…) per dare alle strade tutta la sua larghezza in piena libertà, lungo le strade della agricola Valle Sabbia, a sicurezza del passaggio degli Augusti personaggi e il loro seguito, non deve ritrovarsi alcun carro sugli stradali stessi.

Inoltre, nel tronco delle Baracche, da Tormini a Vobarno, nella discesa vicino all’osteria del Cavara, sarà bene che si vada con precauzione trovandosi la strada alquanto elevata sopra i laterali fondi e senza barricata. 

Il tratto di strada, all’interno di Lavenone, poi, è ancora in corso di costruzione, ma per il 25 luglio, giorno del passaggio, deve essere ultimato.

Sotto la Rocca d’Anfo
una frana ha ostruito la strada. Toccherà alla Deputazione del Comune provvedere a rimuovere il materiale in fretta e in modo tale da allargare la carreggiata.

Sulla strada di Bagolino occorre mettere dei ripari in vari punti e soprattutto allargare i due risvolti nei zic zac vicini al ponte Prada.
Si è provveduto anche agli alloggi: a Salò presso l’albergo Valudari, a Bagolino nelle case Benini, Bazzani e Salvadori.

Il deputato comunale di Bagolino, Zanetti, non dissimula le sue preoccupazioni: chiede precise istruzioni alla Delegazione provinciale, sottopone il programma dei festeggiamenti, si angustia oltre il lecito: …trattandosi che il paese manca di pesci e d’ogni altro genere adatto alla tavola delle Auguste LL. AA. E del loro seguito e che non riuscirebbe di farne alcuna provvista se non impegnandone per mercoledì prima di mezzogiorno, prima cioè che ne venga fatto il trasporto dal lago d’Idro e da quello di Garda alla città (si domanda) in quale quantità e di quale qualità si debba provvedere tanto del pesce, come d’altri generi affinchè non accada che si creda fornito questo comune d’ogni cosa e d’ogni comodo quando invece vi manca tutto tranne che di buttiri e di altri commestibili grossolani.

Il giorno della visita è giunto.
Da Anfo i vicereali si degnano di prendere la nuova strada che, con sommo dispendio, ha aperto il ricco e importante comune di Bagolino per mettersi in comunicazione col resto della valle e quindi anche con Salò e Brescia.

Giunti al torrente Caffaro visitano i lavori del nuovo ponte in pietra che poggiando dall’una falda del monte all’altra deve con un solo arco sovrastare ad enorme altezza alle acque del torrente che ivi precipitano in un profondissimo burrone.

A Bagolino, dopo la visita al molino e al forno fusorio comunale, assistono alla fabbricazione dell’acciaio e alla costruzione dei vomeri. La sera, davanti alla casa Benini dove il vicerè e il suo seguito hanno preso alloggio, vedesi in carattere d’immensa dimensione la cifra delle LL. AA., resa scintillante dalla variata e copiosa illuminazione.

Il 27 mattina i vicereali si recano a collocare la prima pietra dell’arco del ponte sul Caffaro (sotto la quale sono poste diverse monete d’oro e d’argento con l’effigie del sovrano) e coronare i voti della Deputazione e della popolazione col permettere che il nuovo ponte venga onorato col nome di Ranieri.

Di ritorno da Bagolino, solo una breve visita a Vobarno alle grandi officine Fossa, ove si eseguiscono importanti lavori in ferro ed in rame anche in servizio della I. R. Marina di Venezia.

La fugace visita è terminata
. I deputati comunali tirano un largo respiro, la Delegazione provinciale  uno ancor più lungo, qualche cospiratore manda uno sberleffo in più.

(A cura di Giuseppe Biati)
 
P.S. 
A proposito di regali visite in Valle Sabbia, oltre cent’anni dopo, nel 1926, un’altra delegazione, di altra monarchia, “solca”, con i nuovi mezzi della modernissima meccanizzazione, questo suggestivo territorio. 

Era la delegazione del principe Umberto di Savoia.
Questa fulminea visita è consegnata alla storia (quella fortunatamente con la “s” minuscola) da un’epigrafe collocata in quella occasione (ma poi tolta nel 1943) nella Piazza Principe di Piemonte, nel borgo di Lavenone.

Recita:
“QUI
DOVE OPEROSITA’ DI POPOLO FORTE
ESPRIME ITALICA VIRTU’
IL PRINCIPE UMBERTI DI SAVOIA
SOSTO’
E PRODIGANDO CONFORTO E PREMIO
AGLI UMILI LAVORATORI
REGALMENTE SORRISE
31 AGOSTO 1926 ANNO IV”
 
Invia a un amico Visualizza per la stampa

TAG





Commenti:

ID72683 - 09/07/2017 15:14:57 (bernardofreddi)
W la Repubblica, decisamente. Almeno Berlusconi, Salvini o Renzi non si degnano di onorarci della Loro Augusta Presenza, ma vengono semplicemente a cercare il nostro consenso.


ID72708 - 10/07/2017 18:55:44 (genpep)
no. no caro bernardofreddi, magari dovesse passare per la valle qualche vicer, forse si tapperebbe qualche buca o addirittura udite udite asfalterebbero



Aggiungi commento:

Titolo o firma:

risposta a:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/10/2017 06:43:00
La preghiera del Cardinal Montini Giovanni Battista Il 19 ottobre 2014 Paolo VI, al secolo Giovanni Battista Montini, con grande ritardo a mio giudizio, è stato proclamato beato da papa Francesco

31/05/2016 16:18:00
«Quando una famiglia ci tiene» Accoglienza familiare, affido, affido diurno o part-time… per ogni storia una storia diversa. Da oggi anche sotto l’egida della Comunità montana di Valle Sabbia

29/06/2015 07:43:00
Il maglio del rame e i sapori di una volta La fucina del rame sul torrente Abbioccolo era una delle strutture dedite alla lavorazione del ferro censite a Lavenone dal Catasto Lombardo Veneto del 1852

08/04/2009 00:00:00
Le new entries del Museion di Bolzano Il Museion, museo d’arte moderna e contemporanea di Bolzano, che merita una visita anche solo per la sua architettura, da alcune settimane presenta gli acquisti più recenti della sua collezione.

05/12/2015 18:00:00
Passa per Nozza l'innovazione in Valle Sabbia Dalla Banda Ultra Larga alla gestione associata, passando per la Rocca d’Anfo. Il ruolo della Comunità montana di Valle Sabbia, col supporto di Secoval



Altre da Vobarno
17/11/2017

Volley Vobarno, brutta sconfitta

Ennesima sconfitta per le bresciane che cadono nella gara casalinga della 5^giornata di campionato sotto i colpi del fortissimo Lagaris Volano (Tn).

17/11/2017

A Vobarno il Campionato provinciale a coppie

Si svolgeranno questo sabato 18 novembre presso il bocciodromo di Vobarno le finali del Campionato Provinciale nelle specialità di coppia per le categorie A-B-C

16/11/2017

«Madame Bovary»

Sul palco del Teatro comunale di Vobarno questo sabato, 18 novembre, andrà in scena lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Flaubert, con la regia di Raffaello Malesci

16/11/2017

Ricordo di Andrea Barbiani

Mi ha sempre colpito, della personalità di Andrea Barbiani, il contrasto, netto, tra la mitezza dei suoi modi, quasi una ritrosia nell’apparire, e la profondità, la acutezza del suo essere e del suo agire...

16/11/2017

«Carissimo Andrea»

Solo poche parole per dire al Signore “Grazie”. Grazie per averlo dato alla sua Famiglia, Famiglia che hai lasciato come testamento della tua vita...

16/11/2017

Monica arriva a 29

Tanti auguri a Monica Fontana, di Carpeneda di Vobarno, che proprio oggi, giovedì 16 novembre, compie di suoi primi 29 anni


14/11/2017

Risultati progetto Bav e Agv

Questi i risultati delle ultime sfide sottorete delle squadre giovanili delle squadre di volley femminile di Barghe, Vobarno e dell'Alto Garda


14/11/2017

Porta a porta, come funziona

Prendono il via questo giovedì a Vobarno e nelle frazioni gli incontri informativi per la popolazione in vista del nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti (3)

14/11/2017

Un nuovo presidente per la Irene Rubini Falck

Ha già preso “servizio” nei giorni scorsi il nuovo presidente della Fondazione vobarnese. Si tratta di Liberato Enzo Formisano. Rimpasto di competenze (4)

14/11/2017

Un minuto di silenzio

E’ stato chiesto dal sindaco Giuseppe Lancini all’inizio del Consiglio comunale, per onorare la figura di Andrea Barbiani (3)




Eventi

<<Novembre 2017>>
LMMGVSD
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia