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26 Marzo 2016, 08.45
Vobarno
Islam

Vobarno, il sermone del venerdì

di Ahmed El Balazi
L'imam di Vobarno ci invia il testo del sermone da lui pronunciato in occasione della preghiera del venerdì, che denuncia la grande preoccupazione che aleggia fra i credenti nell'islam che aderiscono alla più grande fra le associazioni valsabbine e gardesane. Pubblichiamo volentieri nella sua forma integrale

In questo periodo stiamo passando dei momenti molto difficili, dopo gli attacchi di Parigi, della Turchia, dell’Indonesia e adesso anche in Belgio.
Tante persone innocenti muoiono senza aver colpa e tra queste vittime dobbiamo pensare di essere noi o i nostri figli oppure i nostri amici o i nostri cari.

Noi come musulmani purtroppo siamo costretti a prendere la distanza anche se non centriamo niente di tutto quello che succede, perchè non è giusto che i musulmani debbano pagare gli sbagli degli altri.
Ma il problema è che questi criminali uccidono usando il nostro nome, usando la nostra religione e la cosa peggiore, quando dicono che Dio nel corano ci ha ordinato di fare questo.

In realtà nel corano possiamo esserne sicuri che lettera per lettera, parola per parola non c’entra niente con questi fatti, anzi, troviamo che il corano dice: In verità Allah ha ordinato la giustizia e la benevolenza e la generosità nei confronti dei parenti. Ha proibito la dissolutezza, ciò che è riprovevole e la ribellione. Egli vi ammonisce, affinché ve ne ricordiate. {Sura XVI  An-Nahl il versetto 90}

Su questo argomento abbiamo parlato tante volte,
dove abbiamo recitato tanti altri versetti del corano che condannano questi fatti.
Infatti nell’ islam uccidere una persona è un grande peccato; oggi invece vi voglio mostrare alcuni principi, alcuni valori che li possiamo capire dal corano.

Il primo principio  che Dio ci ha creati diversi, dai diversi colori, lingue, culture e di religioni diverse.
Questa è la volontà di Dio, infatti Dio dice nel corano al suo messaggero Mohammed (che la pace e le benedizioni siano su di lui): Se il tuo Signore avesse voluto, avrebbe fatto di tutti gli uomini una sola comunità. Invece non smettono di essere in contrasto tra loro,
eccetto coloro ai quali il tuo Signore ha concesso la Sua misericordia. Per questo li ha creati. {Sura XI Hûd, i versetti 118-119}

Nel senso che siamo diversi. Ma perché dobbiamo essere diversi?
Semplicemente perché Dio ci ha dato la libertà, ognuno è libero di scegliere quale strada vuole seguire. Dio dice nel corano: Invero creammo l'uomo, per metterlo alla prova, da una goccia di sperma eterogenea e abbiamo fatto sì che sentisse e vedesse,
e gli abbiamo indicato la Retta Via, sia esso riconoscente o ingrato.
{Sura LXXVI Al-Insân iversetti 2-3}

Allora a quelli che dicono Dio ci ha ordinato di uccidere gli infedeli, vi dico che state sbagliano perché Dio ha detto al suo inviato Mohammed (pace e benedizioni su di lui) nel corano:  Se il tuo Signore volesse, tutti coloro che sono sulla terra crederebbero. Sta a te costringerli ad essere credenti? { Sura X Yûnus il versetto 99 }

Anzi  troviamo che gli ha detto: Ammonisci dunque, ché tu altro non sei che un ammonitore e non hai autorità alcuna su di loro*. *[“non hai autorità alcuna su di loro” nel senso di: “non hai nessun potere per costringere chi non crede a farlo”.  {Sura LXXXVIII Al-Ghâshiya i versetti 21-22}
Quindi possiamo dire che sbaglia chi pensa che questo mondo è stato fatto solo per se stesso, o solo per la sua religione, o solo per la sua razza.

Quindi ognuno deve accettare un altro per come è e l’altro ci deve accettare per come siamo.

Il secondo principio, che lo possiamo capire dal corano, che Dio ha creato l’uomo per costruire la terra e non per corromperla. Versare il sangue fa parte della corruzione. Dio dice nel corano: e non corrompere la terra. Allah non ama i corruttori”.  
{Sura X XVIII  Al-Qasas il versetto  77}

Il terzo principio, è vero che siamo diversi e come abbiamo detto siamo diversi di lingue, di religione e di culture, ma c’è una cosa che ci unisce ed è l’umanità, siamo tutti umani.
Come diceva il profeta: tutti siamo figli di Adamo e Adamo è stato creato dalla terra.

Vogliamo concludere inviando tre messaggi:


Il primo messaggio ai musulmani, dobbiamo cercare di capire la nostra religione e dobbiamo anche insegnarla ai nostri figli nel modo giusto, cosi chiudiamo la strada a quelli che la spiegano in modo sbagliato e agli equivoci.

Il secondo messaggio a quelli che seguono il baghdadi, guardate che state sbagliando, state seguendo una strada chiusa che vi porta alla falsità ed a una brutta fine. Tornate indietro e smettete e chiedete perdono al vostro signore.

Il terzo messaggio ai nostri amici che non sono musulmani, guardate bene che le prime vittime di questi criminali sono i musulmani, questi criminali hanno distrutto i paesi musulmani prima di tutti, a loro non interessa se sei musulmano o no, guardate cosa hanno fatto in Libia, in Siria, in Iraq, in Tunisia e in tanti altri paesi musulmani.

Quindi dobbiamo stare attenti a quello che diciamo, perché le parole hanno un peso, e le falsità sono gravose.
Per questo non si può dare la colpa a quelli che non c’entrano niente.
Dobbiamo collaborare insieme e costruire il mondo nel modo giusto e nella giustizia e preghiamo insieme Dio che faccia finire tutto questo male.

Ahmed El Balazi


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Commenti:

ID65122 - 26/03/2016 11:41:01 (armandoilias) 1
Il Jihad nel CoranoI versetti inizialiDiamo uno sguardo ad alcuni versetti dal Corano (che secondo alcuni incitano all'uccisione di infedeli).La prima battaglia combattuta dal Profeta Muhammad (S) e dai suoi compagni era una guerra di difesa. Essa è conosciuta come Battaglia di Badr, dal nome di una località nei pressi della città di Medina (la città del Profeta nella penisola arabica). Si trattò di una battaglia nella quale il Profeta (S) partecipò con i suoi seguaci affrontando le forze nemiche che erano giunte direttamente da Mecca, che si trovava allora sotto il controllo dei miscredenti.“A coloro che sono stati aggrediti è data l'autorizzazione [di difendersi], perché certamente sono stati oppressi…a coloro che senza colpa sono stati scacciati dalle loro case…” (Surah al-Hajj, 22:39-40)Ancora, riferendosi ai miscredenti di Mecca che ingaggiarono guerra contro il Profeta (S) ed i suoi seguaci a


ID65123 - 26/03/2016 11:41:15 (armandoilias) 2
Surah al-Baqara, versetto 190, dice:“Combattete per la causa di Dio contro coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Dio non ama coloro che eccedono” (Surah al-Baqara, 2:190)In questo versetto la discussione riguarda il rispondere ad una guerra difendendo sé stessi; non si parla assolutamente di iniziare un'aggressione. Anche nella guerra di difesa, Iddio Altissimo mette in guardia i Musulmani dal non “eccedere” oltre i limiti appropriati.L'Islam insegna che i Musulmani devono essere forti per poter difendere sé stessi, ma questo non significa diventare aggressivi ed ingiusti. Nel capitolo 8, Surah al-Anfal, versetti 60-61 del Corano, Dio ha stabilito questo principio generale molto chiaramente quando Egli si rivolge ai Musulmani nel seguente modo “Preparate, contro di loro {il nemico}, tutte le forze che potete [raccogliere] e i cavalli addestrati, per terrorizzare il nemico di Dio e il vostro e altri ancora che voi non


ID65124 - 26/03/2016 11:41:34 (bob63) belle parole ma nei fatti?
Parole sagge, nel pieno rispetto della sua carica religiosa vorrei ricordarle, che questi assassini sono vostri fratelli, cresciuti nelle vostre case, magari educati nel rispetto reciproco, ma come ho sempre sostenuto spesso questi terroristi sono nascosti tra di voi, possibile che nessuno se ne accorga? possibile che nessuno li denunci? per mettere una bomba nella folla bisogna covare un odio che non puoi nascondere, non parliamo di un pazzo, parliamo di centinaia di migliaia di assassini che non disdegnano neppure di ammazzare i loro fratelli nel nome di Dio, quando comincerete a consegnarli a chi di dovere, solo allora potro' ricredermi e vedervi con altri occhi, tocca a voi non con le parole ma con i fatti.


ID65125 - 26/03/2016 11:42:35 (armandoilias) 3
ma che Dio conosce.” (Surah al-Anfal, 8: 60)Dopo aver indicato il principio di rimanere saldi e pronti a difendere sé stessi, il versetto prosegue:“ma se essi {il nemico} inclinano alla pace, inclina anche tu ad essa e riponi la tua fiducia in Dio” (Surah al-Anfal, 8:61)In breve, l'Islam vuole che i Musulmani siano forti i modo da non favorire l'altrui arroganza; ma devono però tendere la mano anche verso i loro nemici, se nel nemico vi è un'inclinazione alla pace.- Il problema del testo e del contestoAlcuni scrittori e predicatori citano i versetti del Corano al di fuori del loro contesto e cercano di incolpare l'Islam di promuovere violenza e terrorismo. Prendono un “testo” e lo utilizzano al di fuori del suo “contesto”.E' come se qualcuno cercasse all'interno della Bibbia e raccogliesse le seguenti parole o sentenze per dimostrare che la Bibbia promuova la violenza: “Prendi tutti i capi del popolo e falli


ID65126 - 26/03/2016 11:43:36 (armandoilias) 4
“Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi.” (Numeri 31: 17-18)“Ucciderete ogni maschio e ogni donna che abbia avuto rapporti con un uomo; invece risparmierete le vergini”. (Giudici 21: 11)Nessuna persona obiettiva accetterà simile presentazione dei versetti biblici “fuori dal contesto”. Ma noi vediamo molti missionari e cristiani evangelici fare lo stesso al Corano senza alcuna esitazione.Permetteteci quindi di illustrare alcuni esempi di manipolazione del “testo” coranico fuori dal suo “contesto”.- Primo esempioCapitolo 2 (Surah al-Baqara), versetto 191 è citato come segue: “Uccideteli ovunque li incontrate.”Per comprendere il pieno contesto di questo versetto, leggiamo insieme i versetti dal 190 al 193:“Combattete per la causa di Dio contro coloro che


ID65127 - 26/03/2016 11:45:40 (armandoilias) 5
coloro che vi combattono, ma senza eccessi, ché Dio non ama coloro che eccedono. E uccideteli ovunque li incontrate, e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore dell'omicidio.Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea [a Mecca], fino a che essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la ricompensa dei miscredenti. Se però cessano, allora Dio è perdonatore, misericordioso. Combatteteli finché non ci sia più persecuzione e il culto sia [reso solo] a Dio. Ma se desistono, non ci sia ostilità, a parte contro coloro che prevaricano.”Il contesto chiarisce che il versetto 191 permette ai Musulmani di Medina di difendersi contro l'aggressione dei miscredenti di Mecca. Ovviamente non dice che i Musulmani devono andare in giro nel mondo ad uccidere ogni infedele che trovano! - Secondo esempioCapitolo 4 (Surah an-Nisaa), versetto 74, che incoraggerebbe lo spargimento di sangue:


ID65128 - 26/03/2016 11:45:59 (armandoilias) 6
“Combattano dunque sul sentiero di Dio, coloro che barattano la vita terrena con l'altra. A chi combatte per la causa di Dio, sia ucciso o vittorioso, daremo presto ricompensa immensa.” (Surah an-Nisaa, 4:74)Coloro che citano questo versetto, appositamente non considerano il versetto successivo n. 75 che spiega l'obiettivo e la giustificazione per il jihad:“Perché mai non combattete per la causa di Dio e dei più deboli tra gli uomini, le donne e i bambini che dicono: “Signore, facci uscire da questa città di gente iniqua; concedici da parte Tua un patrono, concedici da parte Tua un alleato?” (Surah an-Nisaa, 4:75)Questo versetto esorta chiaramente i Musulmani a sollevarsi in difesa di uomini, donne e bambini oppressi. Le religioni divine non devono difendere gli uomini, donne e bambini oppressi?- Terzo esempioCapitolo 9 (Surah at-Tawba), versetto 12:“Combattete i capi della miscredenza.”


ID65129 - 26/03/2016 11:46:08 (armandoilias) 7
Questa è soltanto una parte dell'intero brano dove Dio parla dei Musulmani di Medina e del loro accordo di tregua con i miscredenti di Mecca. Cfr. i versetti da 12 a 15:“E se dopo il patto mancano ai loro giuramenti e vi attaccano [a causa del]la vostra religione, allora combattete i capi della miscredenza. Non ci sono giuramenti [validi] per loro: forse così desisteranno.Non combatterete contro gente che ha violato i giuramenti e cercato di scacciare il Messaggero [da Mecca]? Sono loro che vi hanno attaccato per primi. Li temerete? Dio ha ben più diritto di essere temuto, se siete credenti.Combatteteli finché Dio li castighi per mano vostra, li copra di ignominia, vi dia la vittoria su di loro, guarisca i petti dei credenti ed espella la collera dai loro cuori. Dio accoglie il pentimento di chi Egli vuole. Dio è sapiente, saggio.”Il contesto spiega chiaramente il diritto di difesa dei Musulmani ma, in nessuna maniera, promuove


ID65130 - 26/03/2016 11:49:27 (armandoilias) 8
l'aggressione. - Quarto esempioCapitolo 9 (Surah at-Tawba), versetto 36:“Combattete tutti assieme i politeisti.”In realtà questa frase è parte di un intero versetto nel quale Dio parla riguardo la sacralità di quattro dei dodici mesi nei quali combattere è proibito. Poi dice:“E combattete tutti assieme i politeisti, come essi vi combattono tutti assieme. Sappiate che Dio è con coloro che [Lo] temono. ”Coloro che tendono a manipolare questo versetto coranico fuori dal suo contesto intenzionalmente estromettono la frase “come essi vi combattono tutti insieme.” Come vedete, questo versetto risponde inoltre all'aggressione iniziata dai politeisti contro i Musulmani; non parla di iniziare una guerra.ConclusioneDa questi esempi, risulta piuttosto chiaro che l'Islam non parla del jihad per il semplice desiderio di aggressione; permette piuttosto ai Musulmani di difendere fisicamente le loro vite, proprietà e terre


ID65131 - 26/03/2016 11:51:30 (armandoilias) 9
contro ogni aggressione ed anche di combattere per porre fine alla tirannia contro uomini, donne e bambini oppressi.I versetti riguardanti gli adoratori di idoli di Mecca sono molto specifici e relativi a quel periodo. Lasciateci dare uno sguardo nuovamente al capitolo 22, versetto 39-40:“A coloro che sono stati aggrediti è data l'autorizzazione [di difendersi], perché certamente sono stati oppressi e, in verità, Dio ha la potenza di soccorrerli; a coloro che senza colpa sono stati scacciati dalle loro case, solo perché dicevano: 'Dio è il nostro Signore'.Se Dio non respingesse gli uni per mezzo degli altri, sarebbero ora distrutti monasteri e chiese, sinagoghe e moschee nei quali il Nome di Dio è spesso menzionato. Dio verrà in aiuto di coloro che sostengono [la Sua religione]. In verità, Dio è forte e possente.” (Surah al-Hajj, 22: 39-40) L'Islam si relaziona con una società umana realistica e non con


ID65132 - 26/03/2016 11:53:55 (armandoilias) fine
realistica e non con una società idealistica. I Musulmani vedono l'etica cristiana come troppo sublime per esser seguita dagli esseri umani ordinari; sembra che l'ingiunzione di porre l'altra guancia venisse intesa solo per santi. La gente cristiana nel corso dei secoli non ha mostrato alcuna moderazione in guerra con i non cristiani. L'ideale predicato e la prassi seguita hanno spesso poco a che fare l'uno con l'altro.Lasciateci concludere con il capitolo 109 del Corano:“Di': «O miscredenti! Io non adoro quel che voi adorate e voi non siete adoratori di quel che io adoro. Io non sono adoratore di quel che voi avete adorato e voi non siete adoratori di quel che io adoro: a voi la vostra religione, a me la mia».” (Surah al-Kafirun, 109:1-6)


ID65135 - 26/03/2016 13:28:08 (bernardofreddi)
A vent'anni ero comunista. Tutti i giorni qualche figlio di ... usciva dalle fogne per sparare alle spalle a gente disarmata in nome della "rivoluzione proletaria". E qualcuno diceva pure che facevano bene, bestemmiava tirando in ballo Che Guevara e i Vietcong, e persino i Partigiani, come se quelli non avessero affrontato soldati armati fino ai denti, pronti a torturare e uccidere. Quindi, se vi dico che posso capire come si sentono in questi giorni i Mussulmani per bene, potete credermi; spero solo che quelli di loro che continuano a pensare che i terroristi in fondo stiano combattendo per una buona causa (la libertà della Palestina, la lotta contro l'imperialismo occidentale, il trionfo della legge di Dio o che altro) non abbiano bisogno di un Guido Rossa per darsi una sveglia.


ID65141 - 27/03/2016 01:22:40 (snaf)
a seconda di chi cita il corano, si possono mostrare messaggi diversi. Ci sono parti che sembrano parlare di rispetto e altre che invece incitano a chiare lettere alla guerra. Io non credo a una parola di ciò che dice l'imam, innanzitutto perchè sono discorsi a tratti ambivalenti da cui non si capisce bene come intende il rispetto, poi perchè troppi di loro in questi frangenti in cui sono esposti, parlano bene, ma dietro le quinte tolgono la maschera. Ma davvero crediamo che gli imam non sappiano mai nulla di chi è legato all'isis, eppure quasi tutti ne condannano le azioni. Se fosse davvero cosi li denuncerebbero. Quanti musulmani su 100 che non ucciderebbero nessuno di propria mano, approvano o comprendono gli atti terroristici? Penso quasi tutti. Non lo dicono , ma lo pensano..


ID65144 - 27/03/2016 08:13:30 (armandoilias)
Ma secondo te, chi è legato all'isis va a dirlo al'imam. Secondo te chi è legato alla mafia va a dirlo al parroco (prete), secondo te i preti pedofili vanno a dirlo al Papa, sarà troppo bello. Accendete la mente, dai sù


ID65145 - 27/03/2016 08:44:30 (armandoilias)
L'imam non ha nessun ruolo di identificare le persone, L'imam non parla con nessuno a riguardo la vita personale, in pochi parole l'imam se mette davanti, entrano i fedele, poi legge una carta (sermone) già scritta e va tradotta perché non tutti i musulmani sono arabi, e inizia la preghiera, una volta finito ogni uno va a casa sua... Nessuno deve confessare e nessuno può dire come la pensa o che strada segui... Facciamo un esempio:... (snaf) è un italiano musulmano e legato all' isis, va a pregare in una moschea, nessuno ha il diritto di chiederti niente e non penso che tu vai a prendere il microfono e confessare che sei un terrorista. come possiamo sapere o capire che sei un terrorista per denunciarti ??


ID65154 - 27/03/2016 14:52:27 (sonia.c) se 2000 anni fa..
il Cristo ammoniva:non crederanno neanche a quello che vedranno.. non ci si stupisce di snaf. non VUOI credere e,perciò,ti resta oscuro anche quello che è chiarissimo! nero su bianco scritto qui. "pensi quasi tutti"?error:lo pensano quelli che sono estremisti. è diverso. è questa la differenza che qui,appunto,si è voluta sottolineare! certo non lo può capire chi vuole credere solo ai suoi pregiudizi. guarda guarda ..quello che fanno i talebani e integralisti di ogni specie:NON guardare,ascoltare,credere alla "ragione".


ID65155 - 27/03/2016 14:53:38 (sonia.c) AUGURI a tutti.
e a tutta la redazione.


ID65174 - 27/03/2016 23:12:39 (snaf)
beh armando, di musulmani che condannano gli attentati ce n'è davvero pochi, le manifestazioni a roma e milano erano quasi deserte. Hanno detto che hanno paura a manifestare. Bene se è vero allora se a pensarla così fosse la maggioranza di loro, non avrebbero problemi a manifestare. La verità è che a troppi non non conviene dire che sono contenti di queste stragi o che cmq francia belgio etc se le sono cercate. E sia chiaro parlo di tutta gente che nè aderirebbe all'isis nè ucciderebbe anima viva...Gente che vive in europa ma ce l'ha con gli europei...


ID65175 - 28/03/2016 00:01:33 (armandoilias) i terroristi non scelgono il loro vittime in base alla religione o nazionalità, colpiscono in tutto il mondo chi non la pensa come loro
in Iraq ieri 26 marzo Almeno 41 le vittime dell'attentato suicida dopo un torneo di calcio, Diciassette di loro hanno tra i 10 e i 16 anni. Ucciso anche il sindaco. L'isis rivendica....Il Pakistan oggi 27 marzo torna ad essere insanguinato dal terrorismo. Continua a salire il bilancio delle vittime di un'esplosione avvenuta in un parco di Lahore. La polizia ha contato almeno 63 morti e 340 feriti.


ID65200 - 28/03/2016 20:54:10 (snaf)
e quindi? se era in risposta alle mie affermazioni sull'odio verso gli europei, era ovvio che riguradava quelli residenti in europa. Altrove se la prendono con gli altri. Tutti, è vero, popoli o ceppi di popoli che non la pensano come loro, se possibile cristiani. Bella roba...e senza giustificazioni di sorta..


ID65308 - 01/04/2016 14:10:45 (Marione) Marione
Tutte le religioni da quella cattolica a quella musulmana sono fonte di guerre odio e crudelta/stupidità ..l'unica saggezza è essere atei e vivere sereni !


ID65311 - 01/04/2016 15:51:05 (armandoilias) Per Marione
Invece Tutte le religioni da quella cattolica a quella musulmana sono fonte di pace amore e ragione ..l'unica saggezza a non essere estremisti e vivere sereni.


ID65312 - 01/04/2016 15:52:03 (bernardofreddi)
La religione è come l'alcool: se ne può fare tranquillamente a meno, in modiche dosi ti tira un po' su quando ne hai bisogno, l'importante è non lasciare che ti annebbi il cervello e soprattutto non diventarne dipendenti.


ID65384 - 02/04/2016 19:13:39 (Ispettore) Mohammed Abd el-Jalil
Le mie letture mi hanno condotto a una seconda conclusione, eccola: il Cristianesimo superiore alla religione che praticavo io da due punti di vista che posso, credo, valutare con certezza: la morale e la santit del fondatore. Se quindi le cose stanno cos, se viene ammessa lesistenza di un Dio personale e del tutto perfetto, sembra impossibile che Egli abbia permesso un errore cos bello come il cattolicesimo. Sarebbe contrario alla sua Saggezza, alla sua Bont e alla sua Giustizia. Da parecchi mesi questo modo di pensare e di sentire mi ritorna sempre in mente e mi porta a sentirmi sempre di pi vicino al cattolicesimo. Tuttavia non si tratta di una certezza, devo arrivare a dimostrarlo a me stesso e anche agli altri. Tale dimostrazione riuscir ad attuarsi soltanto se riesco a credere allUomo-Dio. Mohammed Abd el-Jalil


ID65389 - 02/04/2016 21:16:07 (snaf)
Bravo, sei uno che pensa e che è disposto a cambiare idea. Non ti serve solo credere all'uomoDio, di cui forse resurrezione e Sindone sono le dimostrazioni tangibili, ma anche capire perchè nella sua saggezza e bontà ha potuto permettere tutto il male che c'è sulla terra. E' il dono del libero arbitrio, libertà che ci carica di responsabilità, frutto del suo Amore. Il cattolicesimo com'è oggi...beh è pur sempre nelle mani degli uomini che di chiesa o meno sono sempre umani, imperfetti e peccatori, oltre che, quando potenti, anche sporchi dentro..Trova un prete intelligente e colto e fatti spiegare meglio


ID65544 - 13/04/2016 11:59:04 (sonia.c) la sindone? tangibile? hahahhahahahh roba de matt..
non c'è un capita di niente di tangibile nella religione. solo (forse..ma anche no!) la nevrosi e paura atavica che l'uomo ha della morte e del nulla. state discutendo del NULLA.


ID65545 - 13/04/2016 11:59:41 (sonia.c) ot.
un caspita.


ID65546 - 13/04/2016 12:03:25 (sonia.c) caro Armando..
le migliori religioni, dal punto di vista della pace, sono quelle NON monoteistiche. infatti, il Cristo, guarda caso è FIGLIO (presunto) di un Dio.. perchè,il padre,certo pacifico non è.


ID65547 - 13/04/2016 12:14:36 (sonia.c) il pericolo della tua religione?
che è molto più pacifica della nostra? questo è vero! .. che obbedisce troppo "pedissequamente" alle scritture. chi si irrigidisce e obbedisce ciecamente ad una regola ,è sempre su un filo precario.. ADESSO la regola è pacifica ..ma.. se si trovasse (esempio) testimonianza scritta che DAVVERO bisogna uccidere in suo nome, tu, Armando, obbediresti? saresti capace di esercitare il libero arbitrio e opporti alla regola?? ecco! i cristiani che hanno il cervello a posto (per i fanatici cristiani ,vale lo stesso discorso) già lo fanno. lo fareste anche voi musulmani moderati?


ID65550 - 13/04/2016 12:29:17 (sonia.c) ti ho fatto questa provocazione perchè..
una volta mi hai detto che studiavi e cercavi tra la nostra e la vostra,quale fosse la MIGLIORE. migliore rispetto a cosa? perchè.. dipende.. da cosa cerca un uomo in una religione. che aspettative ha ,che esigenze personali vuole che la religione gli soddisfi.



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11/10/2019

Tempo di castagne a Pompegnino

Questo sabato sera, 12 ottobre, la frazione vobarnese accoglierà la decima edizione della sagra dedicata al frutto autunnale più amato


10/10/2019

«Il nome negato»

Appuntamento domani, 11 ottobre, a Salò per la presentazione del libro di Fabrizio Galvagni, un’interessante ricostruzione storica della tragica vicenda di Amerigo Rizzardini


09/10/2019

Al via i «Giovedì della Salute»

Domani – 10 ottobre – a Vobarno il primo dei due incontri informativi dedicati alla salute promossi dalla sezione locale dell’Avis

07/10/2019

Nuova Bstz-Omsi Polisportiva Vobarno pronta al debutto

Presentazione in grande stile per la prima squadra della sezione Volley della Polisportiva Vobarno che si appresta a iniziare una nuova stagione in Serie D


 

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