Skin ADV
Lunedì 19 Febbraio 2018
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 
    




19.02.2018 Valsabbia Giudicarie

17.02.2018 Casto

17.02.2018 Vestone

17.02.2018 Vobarno Vallio Terme Serle Paitone Valsabbia

18.02.2018 Villanuova s/C

18.02.2018

17.02.2018 Storo

17.02.2018 Vestone Sabbio Chiese Valsabbia

18.02.2018 Storo

17.02.2018 Giudicarie Storo






26 Novembre 2017, 07.00
Villanuova s/C Valsabbia
Eridio

Amici della Terra: «Nuovo gestore super partes e riconoscimento di lago naturale»

di Cesare Fumana
Il convegno di ieri a Villanuova ha fatto il punto sulle azioni intraprese dall’associazione Amici della Terra e Legambiente Lombardia sulle questioni del lago d’Idro e ribadito le richieste lanciate in una petizione che sta trovando consensi

“Il fiume Chiese e il suo lago d’Idro: il valore del deflusso minimo vitale ovunque nei corsi d’acqua, per approdare alla gestione oculata della risorsa, preziosa per tutti”. È questo il titolo del convegno svoltosi questo sabato mattina nella sala consiliare di Villanuova sul Clisi, organizzato dall'Associazione ambientalista Amici della Terra e Legambiente Lombardia nella quale si è fatto il punto delle azioni intraprese dalle associazioni ambientaliste sulle questioni del lago d'Idro.

Ad introdurre i lavori è stato il presidente degli Amici della Terra, Gianluca Bordiga che ha presentato il lavoro compiuto in questi anni a difesa del patrimonio ambientale del lago di Idro.

Azione legale
«Oggi la nostra attività – ha illustrato Bordiga – si caratterizza da un’ampia azione legale contro il progetto delle nuove opere della Regione Lombardia, progettate dal 2008 per riuscire ad attuare quella regola di gestione approvata dalla Giunta regionale nel marzo 2002, che prevede “ancora” una escursione verticale fino a 3,25 metri, che se verrebbe nuovamente attuata sarebbe senza dubbio nuovamente dannosa per il lago; la nostra azione legale è sfociata anche in un pesante esposto penale alla Procura della Repubblica di Brescia, consegnato ai Carabinieri nel giugno 2016, che ha evidenziato ben quattro reati del codice penale, per disastro ambientale».

Problematiche ambientali

«Inoltre da due anni – prosegue il presidente – abbiamo iniziato a concretizzare quello sguardo attento alla realtà del fiume Chiese, al quale in lunghi tratti viene tolto il deflusso minimo vitale per ragioni produttive, per l’immenso comparto agricolo della pianura Padana che produce mais per trinciato, produzione idrovora, e lo irriga ancora oggi con la tecnica cosiddetta a scorrimento, inondando i campi. L’acqua viene inoltre utilizzata dalle decine di piccole centraline di produzione idroelettrica, che per quel poco di produzione che fanno causano alterazioni ambientali notevoli, sproporzionate».

Richiesta di un gestore super partes
«In questa nostra attività abbiamo incontrato la sensibilità e l’organizzazione di Legambiente Lombardia, con la quale abbiamo instaurato una splendida collaborazione, che oggi ci vede impegnati insieme a far accogliere ai Comuni dell’asta del Fiume Chiese la nostra proposta di un ente gestore super partes che possa realizzare un bilancio idrico, possa verificare lo stato delle varie concessioni, possa stabilire una priorità delle concessioni in essere, e in caso di crisi idrica, possa quindi finalmente indurre a fare ogni sforzo possibile per attuare una irrigazione moderna, possa quindi arrivare ad una gestione oculata della risorsa, perché dobbiamo arrivare a rispettare il deflusso minimo vitale in ogni tratto dei corsi d’acqua e degli specchi d’acqua, come sono per natura il fiume Chiese e il suo lago d’Idro».

L’impegno del ministero dell’Ambiente
L’altra richiesta formulata direttamente al ministero dell’Ambiente, quella che il lago possa ritornare la sua classificazione naturale, ovvero di “lago naturale d’origine glaciale” rientrante nel novero dei grandi laghi alpini.
Collegato via Skype, perché impossibilitato per impegni di lavoro a lasciare Roma c’era Carlo Maria Medaglia, capo della segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che conosce le questioni legate al lago d’Idro e si è impegnato ad organizzare un incontro anche con il capo della segreteria tecnica del ministro dell’Agricoltura invitando anche i rappresentanti delle associazioni ambientalisti per valutare quale percorsi seguire per poter conseguire questo risultato.

Deflusso ecologico funzionale
È poi intervenuto il prof. Maurizio Siligardi, ecologo fluviale, già docente all’Università di Trento, che nel suo interessante intervento ha spiegato come funziona l’ecosistema fluviale, quali sono i rischi quando i fiumi, comprese le rive, subiscono alterazioni, e i danni che provocano le numerose centraline lungo i corsi dei fiumi (lungo il Chiese sono 19, un’altra è in costruzione adesso a Gavardo).
«Centraline – ha spiegato il professore – che a livello di produzione forniscono lo 0,16% dell’energia nazionale e hanno convenienza economica solo per gli incentivi statali».
Infine, per mantenere in vita i corsi d’acqua non si deve parlare di deflusso minimo vitale, bensì di deflusso ecologico funzionale.

Interessante la relazione fornita dall’ing. Luigi Mille, dirigente regionale Aipo, gestore del lago d’Idro dall’estate 2017, sull’andamento della stagione 2017 della regolazione del lago. Impossibilitato ad essere presente, la relazione è stata letta integralmente. Ne riferiamo a parte.

La posizione dell’amministrazione comunale di Idro
Il sindaco di Idro, Giuseppe Nabaffa, vicino alle posizioni degli Amici della Terra, ha ricordato che da quando c’è un nuovo gestore sono molto migliorati i rapporti con l’Aipo. Ha poi informato che l’Anac ha aperto un fascicolo in base all’esposto presentato nel maggio scorso dal Comune di Idro in riferimento all’appalto di Regione Lombardia sulle nuove opere, vinto dal Itinera Spa con un consistente ribasso del 36%.
Ha poi annunciato che nel consiglio comunale di questo lunedì sarà approvata la petizione degli Amici della Terra, già votata all’unanimità dal Comune di Acquafredda.

Acqua bene comune
Don Gabriele Scalmana, responsabile della Pastorale del Creato per la Diocesi di Brescia, si è ricollegato all’enciclica “Laudato Si’” di Papa Francesco, e ribadito l’importanza di salvaguardare l’ambiente e l’acqua, quale bene comune.

Nuovi stili di vita
Ha concluso i lavori Dario Balotta, consigliere regionale di Legambiente Lombardia, presente in sostituzione della presidente Barbara Meggetto, che ha espresso apprezzamento per le attività fin qui condivise con gli Amici della Terra ed ha allargato il discorso alla difesa dell’ambiente, della necessita di nuovi stili di vita più ecocompatibili e della necessità di creare una nuova mentalità nelle persone.
Invia a un amico Visualizza per la stampa






Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
26/11/2017 07:00:00
La gestione del lago d'Idro da parte di Aipo Grazie a una gestione accorta da parte di Aipo, nonostante la siccittà di quest’anno, nel corso dell’estate è stato garantito il deflusso minimo vitale

13/08/2015 07:45:00
Il mogio lago d'agosto Egr. Direttore, le chiediamo cortesemente di pubblicare il nostro commento al fatto che ormai da parecchi giorni il Lago d’Idro è privo del Deflusso Minimo Vitale, conquistato con molta fatica ed ora previsto dalla legge

07/02/2008 00:00:00
Festa del deflusso, ma la guardia resta alta Sabato il Coordinamento delle pro loco e il Comitato difesa lago d’Idro e fiume Chiese festeggiano il compleanno del deflusso minimo vitale. Lo scorrimento dell'acqua nell'alveo naturale non avveniva da 15 anni.

07/01/2017 08:05:00
Livelli del lago, partita ancora aperta Le precipitazioni sono scarse, il lago d'Idro riesce ad ogni modo a garantire il minimo deflusso vitale al fiume Chiese. Coi lavori per le nuove opere di regolazione al via, quella dei livelli, è una partita ancora tutta da giocare

14/07/2016 07:15:00
Amici della Terra e Legambiente insieme Obiettivo, garantire il minimo deflusso vitale. Del lago d'Idro, ma anche dell'intera asta del fiume Chiese. VIDEO




Altre da Valsabbia
19/02/2018

Il credito e la cooperazione in Valle Sabbia

Dopo l’Unità, l’Italia dovette adeguarsi ai Paesi occidentali più avanzati nell’industrializzazione, come la Germania, l’Inghilterra, la Francia...


19/02/2018

Tutti in cerca di Marco

Marco Boni, 16enne di Tione, è scomparso venerdì scorso mentre si recava in palestra. Al momento lo cercano nel vicino Trentino, ma ogni ipotesi è aperta

18/02/2018

Corsi gratuiti per gli operatori dell'accoglienza

Si tratta di alcuni corsi formativi che verranno attivati in Valle Sabbia grazie al progetto Valli Resilienti promosso dalla Comunità Montana di Valle Sabbia. Iscrizioni gratuite fino ad esaurimento posti (1)

17/02/2018

Quattro Comuni ai blocchi di partenza

Tra lunedì 19 e sabato 24 febbraio, in Valle Sabbia, i Comuni di Vallio Terme, Vobarno, Paitone e Serle abbracceranno la sfida del “porta a porta”

17/02/2018

Scuola Long C'hi, campioni d'Italia

Ottimi risultati per l’associazione sportiva di arti marziali valsabbina conseguiti al Junior Italian Open, Campionato Italiano Giovanile di Brazilian Jiu Jitsu UIJJ svoltosi lo scorso weekend a Parma

16/02/2018

«Il piacere di mettersi in piazza»

Si terrà il prossimo lunedì, 19 febbraio, a Prevalle la prima delle attività formative in tema di prevenzione del gioco d’azzardo dedicate ai genitori nell’ambito del progetto sulle ludopatie della Comunità Montana

16/02/2018

Ciao partigiano Spinetti

Saranno celebrati questo lunedì alle 15 a Paitone i funerali di Mario Spinetti, scomparso all’età di 99 anni. Mario è un eroe della Resistenza. Riportiamo uno scritto di Massimo Mattei, che l’aveva intervistato quindici anni fa

16/02/2018

Truffe sul filo del telefono

Un tentativo di truffa andato a vuoto grazie alla persona che ha voluto sincerarsi verificando la presunta offerta direttamente all’azienda fornitrice di energia (2)

16/02/2018

Appuntamenti del weekend

Ecco una selezione di eventi, concerti, spettacoli in cartellone questo fine settimana in Valle Sabbia, sul Garda, a Brescia e provincia

15/02/2018

Formazione per le associazioni grazie alla Cassa Rurale

Prenderanno il via a marzo quattro percorsi formativi rivolti alle associazioni promossi dalla Cassa Rurale Giudicarie Valsabbia Paganella in collaborazione con il Centro Servizi Volontariato di Brescia

Eventi

<<Febbraio 2018>>
LMMGVSD
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728



  • Valsabbia
  • Agnosine
  • Anfo
  • Bagolino
  • Barghe
  • Bione
  • Capovalle
  • Casto
  • Gavardo
  • Idro
  • Lavenone
  • Mura
  • Odolo
  • Paitone
  • Pertica Alta
  • Pertica Bassa
  • Preseglie
  • Prevalle
  • Provaglio VS
  • Roè Volciano
  • Sabbio Chiese
  • Serle
  • Treviso Bs
  • Vallio Terme
  • Vestone
  • Villanuova s/C
  • Vobarno

  • Valtenesi
  • Muscoline
  • Garda
  • Salò
  • Giudicarie
  • Storo
  • Provincia